Olimpia Milano vs Brescia, 3 domande 3 | Pressare Della Valle o isolare Della Valle? Questo è il problema

Si torna in campo domani per Olimpia Milano vs Brescia, prima semifinale di queste Final Eight, e allora tornano le 3 domande 3 di ROM

Si torna in campo domani per Olimpia Milano vs Brescia, prima semifinale di queste Final Eight di Coppa Italia alle ore 18.15, e allora tornano le 3 domande 3 di ROM.

C’è Brescia, la grande sorpresa di questa fase della stagione, a Milano non poteva andare peggio?

«Sicuramente non poteva andare peggio a Brescia, che lanciatissima si ritrova l’ultima ad averla fermata. E poi non è sorpresa oggi, era più la delusione ieri. Magro sta comunque facendo un grande lavoro, ma questa squadra ha qualità e anche una certa quantità per essere un team che non partecipa alle coppe europee. Ci sono Della Valle e Mitrou-Long, e al loro fianco un pacchetto di lunghi ad esempio (Gabriel, Cobbins e Burns), che può farsi sentire molto in difesa».

Quali possono essere le chiavi del match?

«I numeri dicono che in attacco Brescia dipende totalmente, non in parte, ma totalmente da Della Valle e Mitrou-Long. E allora diventa questione di scelte: concentrarsi su Della Valle, lasciando più spazio ai compagni, o lavorare sugli altri 4, concedendo qualcosa alla prima arma offensiva di Magro? Come detto dallo stesso coach toscano, il buon ADV non è solo il miglior marcatore, ma anche il miglior passatore, ed è al momento più pronto del compagno, che certamente con il tempo arriverà a livelli più alti».

Con la Dinamo non c’è stato bisogno della vera Milano per 40’, ora il tema pare ben diverso. Cosa deve assolutamente evitare la squadra di Messina?

«Banalmente, deve limitare gli errori. Brescia non va fatta correre, non deve entrare rapidamente nei giochi, perchè oltre a Della Valle e Mitrou Long, frombolieri della transizione, ci sono anche Gabriel e Cobbins che possono arrivare rapidamente al ferro, e Petrucelli pericoloso dalla distanza. Controllando il ritmo la gara perderebbe molto di tono per gli avversari. Hines, Bentil, Melli nel pitturato, ma soprattutto Delaney, Daniels, Hall e i “tornadi” del Chacho: sugli esterni Brescia ha un solo vero difensore, Petrucelli, oltre all’ex Moss. Potrebbe anche essere travolta, e nelle difficoltà perdersi».

2 thoughts on “Olimpia Milano vs Brescia, 3 domande 3 | Pressare Della Valle o isolare Della Valle? Questo è il problema

  1. No questions: se Milano difende come sa per almeno 35 minuti non c’è storia.

    Certo non bisogna lasciare che “entrino in partita”, controllando il più possibile il ritmo gara. Mi aspetto un Rodriguez più preciso in attacco. E poi potremmo vincerla con i nostri lunghi, Hines, Melli, Ricci e Bentil che certamente possono gare la differenza a rimbalzo, limitando i contropiede avversari.

    Bologna ieri ha controllato bene la gara, facendo il suo gioco e non permettendo mai a Brindisi di impensierirla. Attenzione però, perché Derthona non ha nulla da perdere ed in una gara singola può mettere in difficoltà chiunque.

  2. L’eventuale finale tra noi e loro dipenderà SOPRATUTTO da che difesa sarà permessa a noi e a loro. Se I PERMESSI DIFENSIVI saranno pari, sono fiducioso sul fatto che riusciremo a colmare il gap con il loro maggior talento in attacco. Ma, se come spesso succede, noi non potremo difendere IN MODALITÀ EL e loro potranno mettere le MANI ADDOSSO, come successo ieri in modo impunito, potrebbe essere difficile. SEMPRE CHE SI ARRIVI, noi e loro, in finale😇😇😇.

Comments are closed.

Next Post

Olimpia Milano e le semifinali: cinque anni fa l'Italia scoprì gli attributi di Andrea Cinciarini

Semifinale di Coppa Italia, Olimpia Milano-Reggio, la decide una tripla di Cinciarini. Cinque anni fa, gli attributi del capitano
Andrea Cinciarini attributi

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: