Due anni fa, di questi tempi, Aaron White lasciava Olimpia Milano. Questo il nostro articolo di allora dedicato all’ala, oggi sfidante in Stella Rossa vs Olimpia Milano.
Il pezzo del gennaio 2020
Aaron White sarà dunque un giocatore del Tenerife sino a fine stagione. Gli spagnoli rilevano il contratto del giocatore sino al 30 giugno 2020, che potrà poi fare ritorno in Olimpia Milano.
La trattativa tra le parti, secondo quanto riportato da encestando.es, sarebbe iniziata lo scorso dicembre, ma Milano mise un freno al tutto. I colloqui si sarebbero poi riattivati negli ultimi giorni, e anche secondo quanto appreso da realolimpiamilano.com il dado sarebbe tratto.
Aaron White era arrivato in estate dopo il biennio trionfale con lo Zalgiris Kaunas, subito dopo aver ritenuto infruttuose le opportunità Nba con i Washington Wizards.
Per lui parlavano i numeri in EuroLeague: 8.9 punti per 4 rimbalzi la prima stagione, con Final Four annesse, ribaditi poi nella stagione successiva.
Olimpia Milano, dal canto suo, aveva prima valutato l’opzione Derrick Williams, spostandosi poi su un giocatore differente, dai costi differenti, per un rendimento e un impatto differente. Non minore, differente.
Tuttavia, l’inserimento di Aaron White si è rivelato complicato da subito, sin dalla preseason. A quel punto l’Olimpia Milano ha prima firmato Luis Scola, per poi strutturarsi secondo altre necessità, ovvero un “4” più perimetrale e abile in post, piuttosto che prettamente interno con valore offensivo soprattutto dal lato debole.
Il disegno di Ettore Messina, dunque, si è gioco-forza sviluppato in un’altra direzione, e Aaron White è rimasto fuori dal tutto, venendo superato nelle gerarchie del ruolo anche da Paul Biligha, anche quando a Jeff Brooks sono stati chiesti tanti minuti da “3”.
Ora sarà Spagna per lui: il giocatore non è partito per Istanbul con i compagni.
L’intervista del 27 febbraio 2020
Doppio ex nella sfida Zalgiris vs Olimpia Milano di domani pomeriggio, Aaron White si racconta a 15min.lt, precisando: «Tiferò Zalgiris».
Chiaro il punto di partenza:
A Milano avevo perso l’amore per il basket, è rinato a Tenerife. Avevo bisogno di una squadra dove poter finire la stagione, ritrovare la passione per il gioco e rinnovare la mia consapevolezza
Una totale, e ovvia, insoddisfazione dello spazio ricevuto:
Il mio ruolo non era quello che mi aspettavo l’estate scorsa quando ho firmato un biennale. A Milano non ero in rotazione, non ero contento. Stare in panchina non mi piaceva, ecco perché ho deciso di lasciare
Si arriva al rapporto con il coach:
Ettore Messina voleva che io giocassi duro, con energia. E’ quello che ho sempre fatto, ma per qualche ragione non mi vedeva nelle rotazioni
A questo punto il giornalista lituano chiede se il problema stesse nell’incapacità di Ettore Messina di sfruttare Aaron White, così come Arturas Gudaitis:
Concordo. Eppure Messina mi ha voluto subito in squadra. Ma da quando sono arrivato, non era chiaro cosa dovessi fare, cosa volesse da me. Gudaitis è in una situazione simile. Sino all’infortunio, un anno fa, aveva giocato in maniera fantastica. Ora è bloccato. Ai miei occhi i giocatori di Milano non sanno cosa fare. Il gioco non sembra fluido
E ancora:
Lo ripeto. Sono sorpreso da come sia andata con Milano. Ettore Messina aveva raccolto molte informazioni su di me, non so perchè tutto sia andato in quella direzione
La precisazione del giocatore
Dopo l’intervista di questa mattina, sono scoppiate le polemiche attorno alle dichiarazioni di Aaron White sulla sua deludente avventura in maglia Olimpia Milano. Il giocatore ha voluto chiarire, rispondendo ad un tweet del nostro Alessandro Maggi.
Le parole dell’ex giocatore biancorosso: “Certamente ho anch’io delle responsabilità nel fallimento. Le relazioni sono sempre 50/50. Non ho mai trovato il giusto comfort mentre ero a Milano. Le mie dichiarazioni erano solo risposte alle domande e non ho mai voluto essere cattivo e trovare scuse. Qualche volta le cose non vanno come atteso o sperato. Questa è la vita“.

Però Williams è un grande giocatore, White solo un gregario (magari di lusso allo Zalgiris). L’upgrade era lampante.
Evidentemente non è mai stato in sintonia con Messina. Ha tutti, quando erano in crisi, ha dato chances a lui mai.
In questa situazione, 3 minuti e fuori, è impossibile rendere. Poi lui è entrato in un loop negativo.
Se con “non in sintonia con Messina”, intendiamo che Messina non gli ha trovato il corretto inserimento, allora sono d’accordo.
Se invece intendiamo una generica incomprensione di personalità, allora l’espressione mi sembra troppo vaga.
Messina ama il gioco in post basso, lo sappiamo tutti. Quando ha preso White, credo che in molti abbiamo pensato che volesse ampliare il repertorio della sua squadra, fornirsi di “nuove frecce”.
Per questo è stato sconcertante vedere White usato non per le sue qualità, ma con la richiesta di una conversione a un modo di stare in campo che proprio non è e non può essere il suo.
Un 4 fisico, buon tiro da 3, capace di arrivare al ferro di potenza, ma anche di giocare il post basso: praticamente Brooks, con una testa da attaccante più convinta.
È stranissimo che Messina e staff, con la loro esperienza e conoscenza, abbiamo potuto pensare davvero di “riconvertire” uno come White, con quel fisico esile e appuntito, ma leggero, e l’abitudine a giocare di tagli dal lato debole.
Non riesco a capire come sia potuto succedere, francamente.
Errore che è stato grave per noi, ma anche per il giocatore, che dopo due anni molto positivi in Europa, ora si trova fuori dal giro di EL, in soli quattro mesi.
Mha…. va bene tutto ma parliamo di gente che gioca a basket da professionista. Concordo che farlo giocare come in Lituania sarebbe stato il top per farlo rendere di piu’ ma non e’ che gli hanno chiesto di fare il play! A volte mi sembra che certi giocatori sappiano fare uno cosa sola (o quasi). Vero che fuori ruolo rendi meno ma vero che a Milano gioca comunque da quattro.
Sicuramente qualcosa non ha funzionato ma resto un pizzico deluso dal giocatore, anche se gli riconosco che non ha avuto molto spazio per esprimersi al meglio. Lo rivedremo la prossima stagione?
dal sito ufficiale della società :La Pallacanestro Olimpia Milano comunica di aver raggiunto un accordo con Aaron White per la risoluzione del contratto in corso.