Prendete per mano vostro figlio, un amico, un parente, un amore. E dite: “Caro/a, io ho la mirabile fortuna di poter vedere Kyle Hines con la maglia dell’Olimpia Milano”. Uno scienziato, immenso leader, colonna portante della pallacanestro europea. E’ grazie al suo magistrale primo tempo che l’Olimpia può prendere un po’ di fiducia in vista del doppio impegno di settimana prossima. Perché se contro il Monaco, non l’avversario più talentuoso del gruppo, Milano non dà l’impressione nemmeno per un minuto di non poterla non portarla a casa c’è tanto del numero 42: soffocante sul Motiejunas a cui toglie ogni momento di post basso comodo, rognoso cerbero che ruggisce su ogni penetrante, spaventato dal non finire dalla parte sbagliata della fotografia da poster e spesso ribaltato per le terre. La piccola crisi è passata, la difesa dell’Olimpia è tornata e siamo tutti più sereni perché ogni vittoria deve necessariamente passare dalla metà campo di qua.
Considerazioni sparse:
Milano deve trovare più flusso in attacco, più continuità. Meno isolamenti, più ribaltamenti. I passatori ci sono, abbiamo due registi da Oscar nel reparto lunghi, occorre leggere meglio le situazioni perché Milano, per come è costruita, ha sempre un vantaggio per lo meno fisico in qualche ruolo.
Bentil ha un corpo impressionante ed è un giocatore che ha palesemente fiducia nei propri mezzi. Non passa i tiri che deve prendere anche in una serata storta al tiro e ha una stazza a quattro ruote motrici per il ruolo di 4. Impatto notevole, forse non se l’aspettavano nemmeno così pronto. E sono convinto che se cercato meglio sotto canestro possa diventare un bel rebus per le difese avversarie.
Delaney deve stare più tranquillo. Il suo ruolo di equilibratore è fondamentale e non deve caricarsi di nervosismo e falli, anche per non tirare il collo ai minuti di Rodriguez. Il Chacho ha dei momenti di onnipotenza ma deve essere usato chirurgicamente in alcuni momenti di siccità offensiva.
Ps. Non ho ben capito come il palazzetto di Montecarlo possa essere omologato per l’Eurolega… A parte che hanno importato tutte le peggiori cose della cultura americana. Ma viste le cheerleader chiederei al Mio Pastore di intercedere con la proprietà e importare questo spettacolo anche al Forum.

Bentil sforna un’altra prova che spinge a ritenerlo un acquisto azzeccato.
Così fosse, l’ultima “lacuna” che potremmo avere nel roster è quella di una guardia che sappia realizzare canestri per conto proprio, utile in serate in cui si fa un po’ fatica in attacco.
Penso che abbiano preso Daniels per quello … speriamo …
Uhm direi che Daniels abbia altre caratteristiche. Servirebbe un simil Punter.
Le cosciette nude nel 2000 ,ma di nuovo! No grazie.
Le cosciette nude che si agitano! Ma siamo nel 2000. Ma no. Basta non si possono vedere.. non c’entrano niente con lo sport
Concordo! Per altro mi danno un senso di … maschilismo. Niente coscette nude, direi.
Quanto a Milano, come detto da Messina con Bentil abbiamo forse un’arma in più, ovvero un po’ di gioco in post basso o quanto meno, di possibilità di dare la palla sotto per una eventuale riapertura. Aspetto importante.
Ieri era necessario vincere e così è stato.
Avanti così.
Ps: su Hines, che era al centro del discorso del Guazz, non ci sono più parole: è davvero parte attiva dell’enciclopedia del basket! Vederlo giocare è uno spettacolo. Vederlo in maglia Olimpia è un vero orgoglio.
Delaney più calmo? Ma lui è agitato per natura, vive la partita cosi, in modo agonistico, bisogna prendere il buono che da e accettarne le cappellate
Un po ingenuo chiedere lumi sull’omologazione del palazzetto di Monaco……
Complimenti allo staff tecnico per aver firmato in cosi poco tempo uno veramente buono, uno che veramente sta in campo nella maniera giusta
Monaco può giocare, in deroga, in quel palazzetto solo perché vincitore di eurocup e quindi non titolare di licenza.
Troppe poche gare per dare giudizi definitivi ma sembra proprio uno valido. E al rientro di Mitiglou avremo (quasi) problemi di abbondanza
Mai in discussione la vittoria ✌ è arrivata come sempre da dietro che è il nostro marchio di fabbrica. Le novità sono secondo me la fiducia a Daniels e la gestione di Tarczewski, come riconosciuto anche da @Lo Sgradito. Per Hines non ci sono più parole e pensare che c’è chi lo ha definito vecchio e troppo basso per giocare a pallacanestro mi fa arrabbiare.
Per le coscette nude perché non uno spettacolo di Drag Queen?
Ma anche no il basket è una religione ed il forum ol suo tempio. Mi ricordo quando si tentò di coprire gli intervalli con cabarettisti anche di fama come Ezio Greggio o Aldo e Giovanni, non li ascoltava nessuno o quasi perché nell’intervallo oltre a buttare giù una birretta anti gola secca, si parla di basket. Per cui no niente C L o ballerine che si associano ai nani e non ai giganti.