Olimpia Milano post Olympiacos | Manca, oggi, chi possa attutire gli appannamenti dei big

Alessandro Maggi 7

Olimpia Milano post Olympiacos che lascia dietro di sè i primi segni di una sconfitta che fa male. Come nessun’altra in stagione

Olimpia Milano post Olympiacos che lascia dietro di sè i primi segni di una sconfitta che fa male. Come nessun’altra in stagione.

Obiettivo Ben Bentil?

La partita

Terribile. Con un -14 toccato in 5’ e la caduta finale lenta, inesorabile, sempre crescente. Due i momenti chiave, in fin dei conti.

Olimpia Milano che trovano il pareggio dopo 2’ del secondo quarto, in maniera netta e prodigiosa, prima di avviare un nefasto 0-12 di parziale aperto da un fallo ingiustificato di Tarczewski su Larentzakis.

Terzo quarto. L’Olympiacos segna il primo canestro dopo più di 4’. Milano segna 5 punti. Quando i greci ritrovano il filo, si chiudono i giochi.

Il momento

E’ il primo momento di difficoltà, che può essere comodamente inquadrato nelle dinamiche di una stagione. Ma le difficoltà vanno inquadrate, comprese ed inevitabilmente risolte, perchè non sempre nascono e muoiono come un semplice appannamento.

Appannamento, che è termine chiave per Melli e Rodriguez certamente, Devon Hall anche, senza dimenticare come Malcolm Delaney rientrasse ieri dopo un mese di stop, che peraltro era iniziato in una fase di crescita del giocatore.

Sono elementi cardine, con Shields e Hines, che non possono essere sostituiti, ma attutiti questo sì. Contro i greci Jerian Grant ha giocato 8’’, Kaleb Tarczewski ha vissuto 12’ di un’infinita sofferenza avviata un anno fa con poche eccezioni, Troy Daniels non ha una continuità chiara in partita. In primo luogo per lui.

Manca chi possa attutire le criticità, se al tutto si associa l’assenza di Dinos Mitoglou. Dietro Gigi Datome ci sono tanti interrogativi. Ed è oggi il momento per trovare risposte.

Creando una gerarchia secondaria in cui tutti abbiano un ruolo minimamente definito (fermo restando la giusta dose di interpretazione libera, gara dopo gara, del coach) l’Olimpia crescerà nelle difficoltà. Altrimenti…

7 thoughts on “Olimpia Milano post Olympiacos | Manca, oggi, chi possa attutire gli appannamenti dei big

  1. Crescerà non c’è dubbio, non confondere la debacle con il collasso, come piacerebbe ad alcuni che potrebbero così vedere alla gogna l’odiato Messina, è prioritario. Alla fine della stagione saremo lì a lottare per il primo posto nei play off italiani e tra le primeb8 posizioni in EL, come da programma. Nel frattempo i gufi ci avranno frantumato gli zebedei come è di più dei pop up del sito.

  2. Comodo, sul mio materasso, potrei dire che era prevedibile. Ma non lo farò. In primo luogo perché fino ad oggi la squadra ci ha dato grandi soddisfazioni e bel gioco, a partire dalla difesa.
    Sparare ora sulla croce rossa non mi sembra sport divertente.
    Credo che questo sia un momento di calo inevitabile e fisiologico. Siamo a fine novembre e ci può stare. Anzi: me ne aspetto un altro a fine febbraio.
    La piccola pausa in lba aiuterà la squadra a trovare soluzioni e a ricompattarsi.
    Giudicheremo alla fine

    1. Di solito si dice: “giudicare la partita dal divano o dalla poltrona”…..tu, addirittura, lo fai dal materasso!!…….esagerato🤣🤣

  3. Parlare dal divano, poltrona, amaca, etc etc ovviamente è facile ma paradossalmente non essendo dentro la società e lo spogliatoio o accettiamo fideisticamente tutto quello che accade tipo “la società sa quel che fa” e allora inutile commentare o dall’alto della nostra ignoranza possiamo spingerci a fare congetture e ipotesi partendo da quel che vediamo in campo … e io vedo ad oggi una squadra che performa … con gli alti e bassi di una stagione impegnativa … poi vedo anche che ci sono giocatori fuori dalle rotazioni perfino in LBA come Alviti Biligha Daniels … giocatori in chiara difficoltà come Tarcisio e Grant … Moraschini e Dinos out … e mi viene naturale chiedermi se questo non influirà nel proseguimento della stagione …

    1. Holden è questo il nostro divertimento parlarne intorno ognuno con la propria visione .

  4. Credo che l’inizio di stagione ed il gioco espresso ci abbia fatto perdere la bussola. Un po di flessione, le altre squadre che trovano la quadra e qualche infortunio di troppo negli elementi chiave ci riporta sulla terra.
    Ma siamo atterrati ai piani alti e se date un occhiata al calendario per finire il girone abbiamo il Real e quattro squadre che sono in fondo alla classifica. Vediamo cosa riusciamo a combinare con questa squadra.
    Un lungo ci vuole ma non credo risolva tutti i problemi abbiamo bisogno che le seconde linee avanzino.

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