Toni Cappellari: Stagione regolare definita, prima Milano, seconda la Virtus

Toni Cappellari interviene come ogni settimana su Eurodevotion. Ecco un paio delle sue risposte alle domande di Alberto Marzagalia

Toni Cappellari interviene come ogni settimana su Eurodevotion. Ecco un paio delle sue risposte alle domande di Alberto Marzagalia.

1. Dopo sole 4 giornate sembra, come abbastanza previsto, che Milano e Bologna siano di un altro pianeta. Tu hai detto sinora che bisogna stare comunque attenti alle altre che possono arrivare da dietro. Qualcosa ti ha fatto cambiare idea o resti della medesima opinione?

La stagione regolare è già definita per me: 1a AX Milano 2a Virtus Bologna. I playoff sono e saranno una gara a parte. Qualche sorpresa ci sarà ma l’Olimpia Milano è troppo forte.

3. Vorrei un un tuo parere su Dinos Mitoglou, un giocatore che ha già fatto molto bene al Panathinaikos e che può essere una variabile importante in due ruoli per Milano, sia ala grande, suo ruolo naturale, che centro, dove può adattarsi. Che giocatore è secondo te q quanto può dare?

Dinos è un super giocatore che si è ambientato ed inserito in poche settimane. Gioca bene sia in attacco che in difesa, si batte a rimbalzo, ha una mano delicata e fa sempre canestro non forzando mai. Ottimo acquisto.

39 thoughts on “Toni Cappellari: Stagione regolare definita, prima Milano, seconda la Virtus

  1. Come dare torto a Tony? Melli e Mito in Italia non hanno uguali e in Europa pochi e nessuno in coppia. Speriamo di recuperare chi è indietro presto.

  2. Allo stato attuale Mitoglou sta confermando le aspettative che avevamo riposto su lui, Hall sta sorprendendo in maniera notevole in positivo, Daniels è per ora un incognita mentre Grant se non è il nuovo Mack poco ci manca anche se ha la fortuna che la squadra sta girando anche senza il suo apporto e quindi si notano meno le sue mancanze a differenza di Mack che ha pagato anche la non brillante stagione della squadra.

  3. Non bastano Dinos e Melli per fare una squadra. Alviti non è ancora pervenuto, Grant così così, Datome è da valutare nel lungo periodo e Moraschini sono ad ora non si è visto. Davvero si pensa di arrivare primi a fine campionato, prima dei play off? Per altro ci giochiamo altre partite in EL, molte di più (si spera anche nella post season) delle altre competitor. Insomma: non scommetterei propri si un nostro primo posto, per altro assolutamente inutile.

    1. Wmoon, aggiungerei che potrebbero arrivare carestie, alluvioni e cataclismi…………

  4. Non capisco come mai, appena qualcuno esprime un qualsiasi giudizio positivo su qualasiasi aspetto Olimpia, che sia la campagna acquisti, l’integrazione di un nuovo straniero, gli italiani, la gestione da parte del coach e via dicendo, subito ci si debba affrettare a commentare con negatività del tipo “prenderemo un’latra batosta”, “figurarsi se arriveremo primi”, “Grant è paggio di Mack” etc. etc. etc.
    In pratica bisognerebbe commentare sempre e soltanto esprimendo negatività, smorzando gli entusiasmi, prevedendo un futuro che più nero non potrebbe essere, dato che il giudizio positivo o che quantomeno trasmette positività deve prontamente venire sminuito.
    W l’ottimismo…

    1. La tristezza di tutto ciò è che è assolutamente intenzionale, atta a demolire l’immagine di squadra solo perché lorsignori non apprezzano il coach e vedono in ogni azione un errore e/o una valutazione sbagliata. Come già scritto da altri “molto rumore per nulla “

      1. Ma lasciamo pure da parte quello che potrebbe essere il fine di tale atteggiamento, che oltretutto mi interessa il giusto, è proprio il fatto di vivere così negativamente e pessimisticamente tutto ciò che circonda l’Olimpia, ossia una società di basket, ossia un qualcosa che dovrebbe regalare, tramite il tifo e l’amore per i colori biancorossi, un pò di gioia ed emozioni positive, che mi perplime e non capisco proprio il senso di vivere il tutto in tale maniera.
        E meno male che per ora siamo 8-0 in stagione…

  5. Inutile girarci intorno e nascondersi: la squadra è fortissima, più forte (e più equilibrata grazie agli innesti soprattutto di Mitoglu e Melli) di quella dello scorso anno. Hall fino ad ora una bella sorpresa, Grant aspetterei un attimo a darlo per bollito visto il suo pedigree in NBA, se Daniels farà quello per cui è stato preso (metterla dentro con una certa continuità anche da tre), da quello che si è visto (in EL ci manca di incrociare le armi con Real Madrid e soprattutto Barcellona, perché CSKA ed Efes li abbiamo già battuti abbastanza nettamente), la vittoria dell’EL potrebbe essere alla nostra portata (e dobbiamo crederci).
    Dopo il quasi fallimento (perché non vincere il campionato è stato un quasi fallimento) dell’anno scorso quest’anno Messina sembra davvero aver trovato la quadra. Anche con la gestione, a mio parere, dei giocatori italiani. Ricci si sta rivelando un buon acquisto, quanto ad Alviti la mia impressione è che invece di svenarsi per Tonut la società abbia preferito prendere un giocatore medio che non troverà troppo spazio né in LBA nè in EL ma che, insieme a Moraschini, viene buono per garantire una certa qualità in allenamento, preferendo concentrare il budget su Melli (e i risultati stanno dando pienamente ragione). Si tratta anche in questo caso di una scommessa, fino ad ora ampiamente vinta (8-0). Naturale che i conti, quelli veri, vanno fatti alla fine: ad una squadra del genere non si può che chiedere almeno la vittoria in LBA, ma se il buongiorno si vede dal mattino (e se un po’ di fortuna, che ci vuole sempre, ci assiste), le F4 di EL (ed, incrociando le dita, anche qualcosa di più) non sembrano affatto una chimera…

  6. Viva l’ottimismo, dico io. Abbiamo sei-italiani-sei di cui due (e non conto Ricci) dovranno essere protagonisti in EL (ovvero giocare tutte-tutte le partite). E ci manca un play italiano.
    Squadra forte e certamente rinforzata per la manifestazione principe europea ma non certo per la lba! Il mio è pessimismo? Giudicatelo come volete ma a me sembra realismo.
    Adoro la squadra messa su per l’EL (e ci manca ancora Daniels) ma vedo decisamente limitata quella per il campionato.
    Non è tifo contro, è un’opinione, tutto qui. Per altro avallata proprio dalla gara con Venezia dove abbiamo dominato ma schierando quasi tutti gli uomini migliori.

    1. Ma cosa me ne faccio di un play italiano quando ho già 3 play a roster e quando conterà giocheranno Chacho e Delaney?
      Abbiamo 3 italiani (Moraschini, Alviti e Biligha) che in pratica giocano solo in LBA, Ricci che in EL giocherà 10 minuti a partita non di più, in LBA uno a turno tra Chacho e Delnaey riposa sempre tranne che nei big match (tipo quello con Venezia di domenica scorsa), Ricci lo schierano da 3 e può riposare Datome, oppure da 4 e riposerà Melli, Tarc e Biligha permettono il riposo di Hines, Moraschini può dare minuti da play in LBA.
      Ai playoff come italiani avremo Melli e Ricci al “posto” di un Brooks ectoplasmatico e di Cinciarini, come si faccia a dire che non ci si sia rinforzati in LBA rimane per me un mistero.

      1. Caro Cap, a mio avviso, il settimo italiano, tornerebbe molto utile. Permetterebbe, in particolare quando si rientra a Milano il sabato mattina, dopo aver giocato il venerdì sera, in Russia, di dare la possibilità a Melli e soprattutto a Datome, di fare un lavoro di ” scarico “, presso la secondaria del forum, anziché imbarcarsi, su un’ altro aereo, destinazione Brindisi o Sassari, magari, alla vigilia di un doppio impegno in Eurolega.

      2. Melli deve riposare? Lo si lascia a Milano e sull’aereo per Sassari si imbarca uno juniores, che problema c’è? “Affaticamento per Melli”, ho già pronto il comunicato stampa.
        Andremo in Sardegna con Tarc, Biligha, Mito e Ricci nei posti 4 e 5, Shields e Alviti in 3, Hall (o Daniels) e Moraschini da 2, Delaney e Grant da 1, e 2 juniores.

  7. Il play italiano sarebbe arrivato al posto di Grant, dando così un turno di riposo a rotazione a Rodriguez o Delaney in LBA senza abbassare troppo la qualità della squadra. Poi nei PO vediamo, anche perché se uno dei due non può giocare abbiamo un’alternativa italiana senza dover eliminare dal referto un lungo o una “punta”.

    1. Chi lo dice che Grant è già una causa persa? Perché sostituirlo adesso? Vi è bastato vederlo a sprazzi e l’avete già giudicato non idoneo per l’Olimpia? Va be che ha chiesto in rete se in Italia c’è tutto ma è un’americano, ai quali insegnano che in Italia la malaria è tuttora endemica, e la scorsa stagione l’ha vissuta parte in Grecia.

      1. Diamogli tempo. Poi se avremo bisogno di far riposare qualcuno ci sono delle operazioni di riserva già pronte

    2. E’ Grant il play che deve giocare in LBA per dare riposo a turno a Chacho e Delaney e contemporaneamente poter essere utile anche in EL.
      Poi magari Grant non riuscirà a performare come si pensava, ma questo è un altro discorso.
      E nei playoff uno tra Chacho o Delaney malauguratamente non può giocare? Dentro sempre Grant, uno straniero per uno straniero, non va tolta alcuna punta o alcun lungo.

  8. Ma si dai compriamo un paio di italiani forti (ricordo che quest’anno sono arrivati Melli . Melli non una a caso e Ricci) da play e visto che ci siamo anche un paio di centri tanto i soldi non li mettiamo noi e nel cesso gli equilibri dello spogliatoio.
    Diciamo un approccio … un tanto al chilo e sopratutto mai essere soddisfatti e vedere sempre il difetto.

    1. Moraschini positivo al doping, ecco perché serviva , tra gli altri 100 motivi, almeno un settimo italiano…

      1. Ah uno dei 100 motivi sarebbe la positività al doping di un proprio atleta? Beh, allora se ne prendano altri 6 di italiani, mica che risultino positivi tutti e 6 quelli attuali… Ma che ragionamento è??

      2. @Cap tu parli di chi è sempre pessimista su ogni cosa ma al contrario tu sei sempre esageratamente ottimista su tutto anche su chi giustamente nutre dei dubbi sulla coperta corta a riguardo del numero di giocatori italiani però purtroppo per noi i fatti ti stanno parzialmente smentendo a partire dalla vicenda disgraziata di Moraschini e questo è solo un dei mille motivi per cui sarebbe stato opportuno avere tra i 7/8 italiani nel roster anche per evitare di ritornare sul mercato italiano dove ora ci saranno solo i Kuba della situazione. Era una situazione che si doveva valutare prima dell’inizio della stagione. E ti dirò di più: noi abbiamo 6 italiani solamente perché obbligati dal regolamento altrimenti a parte Datome e Melli non avremmo altri italiani.

      3. L’impressione, corroborata peraltro dai fatti, è che voi, coloro che si contrappongono agli ottimisti, non aspettate altro che, di volta in volta, si crei l’incidente per tornare alla carica con le vostre tesi sfasciste

      4. Utilizzare la positività di Moraschini sostenendo che sia uno dei motivi per cui bisognava avere a roster più di 6 italiani è quanto di più infelice abbia mai letto qui sul blog.

      1. No, no, mi è bastato leggere questo.
        In un momento di difficoltà personale di un giocatore, di un ragazzo che si è sempre mostrato un “bravo ragazzo”, umile, professionale, se il primo pensiero è quello di trovare l’ennesimo presupposto per una critica al mercato della società… vabbè lasciamo perdere che è meglio.

      2. @Cap Moraschini sarà pure un bravo ragazzo umile e professionale ma se fosse confermata la sua positività l’errore è solo e unicamente suo perché io non ci credo che non sapesse che la sostanza che ha preso è proibita. Gli atleti sportivi sono a conoscenza delle sostanze che sono ritenute illegali.

      3. Guarda che moraschini non c’entra nulla. Il mio giudizio riguarda la società, assurdo affrontare una stagione così difficile con solo 6 italiani, di cui 3 non giocano quasi mai…

      4. Quello l’ho capito, lo scrivi a commento di qualsiasi cosa.
        Ma non esiste utilizzare un caso di doping come un motivo per cui una società dovrebbe avere a roster preventivamente un giocatore in più, è una bassezza se permetti.

      5. @Cap ma tu leggi e interpreti solo a modo tuo? Qui molti tra cui il sottoscritto e Momo abbiamo sempre sostenuto che sono pochi 6 italiani ancora prima che si sapesse la vicenda di Moraschini quindi non usare questo pretesto un po’ subdolo per portare la discussione a tuo favore.

      6. @Daniele dice: e se ti brucia perché hai le emorroidi o ti fai operare o leggi la composizione della pomata e se un componente non lo conosci o studi chimica o cambi proctologo tè capiì, .
        Auguri di pronta guarigione e che tutto sia chiarito in fretta-

      7. Non ci vuole uno scenziato per sapere che esistono altre cure per non incorrere in queste spiacevoli situazioni. Tè capii Orlandoilrosso..

  9. Secondo me, ef è solo una mia opinione, affrontare il campionato con sei-italiani-sei è un suicidio, visto che minimo sei li devi mettere a referto. Basta un infortunio ed una contemporanea nfluenza, e ti ritrovi inevitabilmente corto. Secondo me, e l’ho già scritto, questa scelta è la dimostrazione che del campionato italiano interessa il giusto. Se si vince, bene. Altrimenti, pace.
    Poi che Grant sia il play per la lba, come Biligha sia il centro titolare, mi sta anche bene. Non ne faccio, per ora, una questione di rendimenti. Resto convinto che un play o una guardia italiane in più (e non un centro o altri giocatori) sono necessari per competere per il titolo, sperando di ripetere le f4 di eurolega.

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