Olimpia, è una sinfonia europea: dominato anche il Maccabi

Fabio Cavagnera 29

I biancorossi vincono il terzo incontro in Eurolega, comandando sempre nettamente il confronto. Molto bene Mitoglou

3-0 and counting. L’Olimpia Milano prosegue il suo cammino senza macchia in Eurolega e conquista la terza vittoria in tre gare, dominando anche il Maccabi Tel Aviv (83-72). Una sinfonia biancorossa, con la solita durezza difensiva ed un attacco in grado di regalare anche momenti di spettacolo, oltre ad essere efficace per una buona parte del match. Così è già +20 nel primo tempo, per poi respingere i tentativi israeliani, mai però in grado di mettere a rischio il successo milanese. Oltre al solito superlativo Melli, da segnalare la crescita importante del duo Delaney-Mitoglou.

Olimpia Milano vs Maccabi | La partita

I biancorossi partono subito con le marce alte, soprattutto in difesa, ed aprono un primo gap, con le giocate di Delaney ed un Melli principesco sui due lati del campo. Il parziale di 17-2 vale la prima doppia cifra di vantaggio, per poi allungare ulteriormente in avvio di secondo periodo (40-21 al 14’), con due triple di Mitoglou. La seconda con una splendida circolazione di palla, che infiamma il Forum, con gli israeliani aggrappati alle giocate di Lessort, per non affondare. Il distacco sale oltre i 20 punti di scarto, con i liberi di Ricci ed una difesa ancora una volta impenetrabile.

Il lungo del Maccabi commette il suo quarto fallo ad inizio ripresa e gli israeliani fanno ancor più fatica a fare canestro, però l’Olimpia si ferma anch’essa in attacco e ne esce un terzo periodo a basso punteggio, in cui Milano mantiene comunque una ventina di punti di vantaggio. Tre triple di Wilbekin ridanno un po’ di slancio agli ospiti, rientrati fino al -13 (60-47 al 28’), ma è solo un attimo: l’avvio di ultimo periodo vede nuovamente protagonista Mitoglou, con uno sprazzo di Shields, e l’AX rimette la distanza di sicurezza, nonostante un finale poco brillante e le triple di Williams. Il percorso netto prosegue.

Olimpia Milano vs Maccabi | Il tabellino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-MACCABI TEL AVIV 83-72 (26-15, 52-30, 63-49)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

Altri due impegni consecutivi in casa per i biancorossi: venerdì la seconda parte del doppio turno di Eurolega (ore 20.30) contro i campioni d’Europa dell’Anadolu Efes Istanbul, domenica big match di campionato (ore 20.45) contro la Reyer Venezia.

29 thoughts on “Olimpia, è una sinfonia europea: dominato anche il Maccabi

  1. Ottimo match, finché abbiamo tenuto il piede sull’acceleratore. Difesa di squadra da paura.

    Delaney è questo, Hall sempre più wow, Mito batte più di un colpo, Tarcisio contribuisce alla grande.
    Datome fa 2 giocate di orgoglio con Shields sul cubo, ma fatica ancora troppo.
    Melli sempre ottimo.

    Nota per Chacho to Hines dietro la schiena
    Doppia nota per le 2 triple fotocopia di Mito con supercircolazione e i due alto basso fotocopia sempre con lui.

  2. Ottimo primo tempo e buona partita.
    Rimangono le perplessità su alcuni aspetti del roster,soprattutto in ottica LBA, ma questa sera buoni segnali anche da Delaney e Mitroglu. Bravi 🏀

  3. Primo tempo spettacolare.
    Crescita di Mito e Delaney confortante. Melli una sicurezza, Hall una conferma, sa fare tante cose e gioca per la squadra. Si vince anche senza prestazioni monstre dei vari Shields, Rodriguez, Hines. Bene così.

  4. Piano partita impeccabile, difesa tostissima. Distribuzione di punti e minuti molto buona.
    La squadra sta crescendo assieme e con la squadra emergono i singoli che a quanto pare non sono così mediocri.
    Secondo me dobbiamo lavorare ancora sulla consapevolezza mentale che siamo una grande squadra. E non vado oltre.

  5. In Eurolega basta che ti rilassi un attimo e qualsiasi squadra ti punisce (vedi l’efes), anche se dopo un primo tempo perfetto siamo stati in controllo.
    Forse oggi si vede chiaramente la scelta di Messina di puntare su Melli (devastante) e su Mitoglu per riempire l’area ma anche per avere giocatori che allargano il campo. Oggi per me la discussione sul 5 che manca finisce qui, anche perchè credo che Tarcisio 10 minuti di sostanza li può dare come ha fatto oggi. Questa è stata la scelta della società e vedremo se sarà vincente.

    Con questi giocatori quest’anno puntiamo meno sul tiro da tre che lo scorso hanno rischiava di condizionarci ma proviamo anche soluzioni interne.

    Mi piacerebbe sapere da Fab il giudizio di oggi su Delenay che ha cancellato Wilbekin.

    Poi il pelo nell’uovo possiamo sempre trovarlo, ma aspetterei ancora un paio di mesi per giudicare i nuovi e poi aspettiamo ancora Daniels che può ancora aiutarci a migliorare.

  6. Nella presentazione della partita si diceva: troveremo il Maccabi che vince di 20 o quello che perde di trenta? la seconda direi. Noi certo bravi, ma loro scandalosi nel primo tempo, non è stata certo una bella partita, intesa come godibilità del match, ma la colpa è tutta loro e i meriti tutti nostri. Dicevo di Mitos se ci serve un 2,11 solo perimetrale? Da lui oggi segni di vita anche nel pitturato, molto bene, mentre il tiro non gli fa difetto ed è molto sicuro in quel fondamentale. Shields ondeggia tra alti e bassi e in questo inizio non gli entra molto il tiro

    @iellini, dicevi di Delaney, cosa vuoi che dica? E’ in crescita di condizione, come già dimostrato a Baskonia, produce in attacco, in difesa non è mai stato imputabile di passività e lo conferma anche oggi contro Welbekin, uno forse più nervoso di lui, certo è che Delaney contro il Maccabi non vede giallo ma……rosso! e meno male perchè Grant…..

    1. Io su Grant proporrei di aspettare un po’. Arriva da un altro pianeta, magari non si abitua all’Europa o magari si ma bisogna dargli tempo.
      Ti ricordo che Pangos all’inizio non sembrava così forte e l’anno scorso Larkin ci ha messo 6 mesi per tornare ad essere un fattore.
      Aspettiamo almeno fino a Natale prima di giudicare

      1. Io giudico, come ho sempre detto, il presente e non predico il futuro, per ora è sulle orme di Mack…..il tutto è iniziato con quel Tweet…..bene ora ha certo capito che a Milano c’è tutto…….manca solo lui!

        Ahh Pangos, quanto lo avrei voluto…..

      2. per quanto ad oggi Grant sia tutto meno che un fattore, ha dalla sua tante cose: fisico, una storia che parla di uno che sa fare canestro, tanto tempo a disposizione in LBA, una squadra che gira e quindi ancora tempo, oltre che compagni straordinari.
        Sarebbe bello se con uno schiocco di dita tutti i nuovi si integrassero, purtroppo non è così. Speriamo succeda e sosteniamolo, piuttosto che sparare sentenze negative (non mi riferisco a fab qui) per un motivo molto semplice…. ci conviene!

        Vorrei anche scrivere qui una riflessione un po’ ot rispetto alla partita ma relativa alle parole di messina sui minuti e shields del post varese.
        Secondo me (e un altro utente, forse f205, ha espresso un’opinione simile) Messina lavora per costruire una cultura di eccellenza e questa cultura pretende che i giocatori rendano. non che alviti faccia lo shields, ma che faccia l’alviti al 100 se non 101%. Ricci è la dimostrazione di cosa si intende per questa tipologia di richiesta e risposta. Mito stasera un’altra risposta. Mettere in campo per scaricare i titolari di minuti e poi quando conta ciaone perchè sei solo uno scaricaminuti non fa bene alla squadra nè al singolo. In un mondo ideale Messina azzecca tutte le mosse di mercato e trova tutti giocatori che rispondono subito alla grande. Nel mondo reale, alcune le prende, altre le prende in prospettiva, altre proprio sbaglia. Capita, ma se il bilancio resta (ampiamente) positivo, si accetta.
        Una cultura dell’eccellenza dovrebbe riguardare anche noi tifosi. Piccola goccia nel mare ciascuno, ma con la forza dei social cmq in parte influenti su giocatori che sono ragazzi alcuni di 25-26-27 anni che non vivono sotto una campana di vetro ma in un mondo dove sentirsi dire da decine e decine di sconosciuti “fai schifo” ad alcuni può anche far male. E al contrario sentire fiducia dll’abiente e dei tifosi far bene.

        Ps2: per quanto amassi Zach (e ahimè pure Jeff) questo Melli e il Mito intravisto sono il primo gradini sopra comunque la si voglia guardare, il secondo di quel livello e (magari un filo più, magari un filo meno) ma con caratteristiche ben più necessarie alla squadra.

  7. D’ accordissimo con marcoolimpia, non saprei cosa aggiungere, se non che quest’anno stiamo dimostrando una grande maturità e consapevolezza come gruppo, ed in questo contesto si diventa più della somma dei singoli, confido che in una situazione del genere anche giocatori più in difficoltà sappiano trovare una propria dimensione (più che ad Alviti e Grant, penso ad un Datome che al momento non è presentabile in EL). Ovvio che la squadra è costruita con un pensiero, ma se fossimo supercompleti in ogni reparto ci saremmo iscritti in NBA: assenze per infortunio e ritardi nella preparazione in una stagione così lunga ti possono mandare fuori equilibrio nel corso di una stagione così tosta, ma ritengo che si sia fatto tesoro delle esperienze passate con innesti che stanno dimostrando il loro valore, ma soprattutto la logica dietro scelte anche dolorose (vedi reparto lunghi). Vediamo come si presenta l’ Efes, cosa esprimeranno in campo, e quanto la nostra difesa li condizionerà, perché sarà anche che il Maccabi sconta i soliti problemi di costruzione del roster (mi pare di capire che a Tel Aviv l’allenatore abbia poca voce nelle scelte, la presenza di tutti quei solisti d’attacco è l’anti-Sfairopoulos del basket), ma potrebbe anche insorgere il sospetto che siamo anche stati noi a metterli in seria difficoltà, perché abbiamo una mentalità veramente tosta.

  8. D’accordo su quanto scritto dai Marco’s qua sopra, suggerirei a Sfiropoulos di chiedere al Maccabi di promuoverlo a Presidente delle operazioni altrimenti difficilmente potrà ottenere buoni risultati in futuro. Sull’amata Olimpia non posso aggiungere altro rispetto a quanto già scritto da me e da altri su questo blog. Gioco in casa ho sempre avuto fiducia nell’operato di Messina che in quanto mortale è sì fallace, ma è della pallacanestro un genio. Sono ragionevolmente sicuro che i vari Grant, Alviti e, se la salute lo sosterrà, Datome arriveranno in seguito. Questa squadra è destinata a grandi cose, occorre crederci lavorare e un poco di fortuna, ma la stoffa c’è.

  9. Molte belle le considerazioni di marcoolimpia qui sopra, che condivido in gran parte.

    Attualmente direi che sono 2 i giocatori che stanno sottoperfomando rispetto al potenziale ed alle attese, ossia Grant e Datome. Il primo lo reputo fondamentale soprattutto in LBA, sue buone prestazioni sono lì necessarie per poter lasciare tranquillamente a turno in tribuna uno tra Chacho e Delaney, magari anche entrambi in alcune occasioni; il secondo è fondamentale per fare uno step ulteriore in Eurolega, per passare da squadra che punta ai playoff a squadra che punta a vincere la competizione, perchè stiamo parlando di Datome, non so se rendo l’idea, uno da quintetto base che attualmente ci permettiamo il lusso di utilizzare come decimo uomo nelle rotazioni in EL.

    Uno che invece sta overperformando rispetto alle attese (almeno, le mie) è Hall: vediamo se si mantiene su questi livelli e per quanto tempo, ma se si dovesse confermare nel corso della stagione beh, signori, staremmo parlando dell’acquisto del decennio, che prende meno di Punter l’anno scorso, che prende quanto una mensilità di Datome… Messina lo sta facendo giocare tantissimo, e ci credo, immagino quanto goda a vedere un giocatore del genere, che difende come un mastino e davanti ti piazza triple ed entra a canestro con quattro ruote motrici (e quando entra andando verso destra e tira utilizzando la mano destra, lui che è mancino, lì godo anch’io…), però ecco, l’ideale sarebbe evitare che si spari con continuità 31 minuti, ed anche qui è importante la crescita di Grant e Datome ed il rientro di Daniels.

    Il Maccabi è chiaramente in difficoltà, come lo era il Baskonia venerdì (Baskonia che però ieri sera ha vinto), però il CSKA non mi sembra molto in difficoltà e Shengelia sta dominando tranne che al Forum: non è che forse forse un pochino di merito sia anche nostro? Se schieramo un quitetto Delaney-Hall-Shields-Melli-Hines gli altri non ci segnano più…

    Tarc ieri sera ha difensivamente dominato i centri del Maccabi nei suoi 12 minuti in campo, e per quanto mi riguarda avrebbe meritato di giocare qualche minuto in più. Davanti non vede la palla mai e poi mai, anche quando si trova accoppiato ad un piccolo in mezzo all’area non gliela danno mai. Però dietro si sbatte eccome. Proporrei alla società di utilizzare la sua faccia per Fiero Guerriero.

    Venerdì l’Efes, un bel banco di prova, soprattutto per il fatto che loro arriveranno belli incavolati per cercare di portare a casa la prima vittoria stagionale.

  10. Condivido anch’io in pieno gli ultimi commenti. Tre osservazioni:
    1) come ho già detto, secondo me la conferenza post Varese non è stata bella, ma stiamo parlando di uno che per sua stessa ammissione ha poca pazienza; alla domanda (più che lecita, ma ennesima) sul minutaggio ha sbottato e forse avrebbe augurato anche al giornalista un safe fucking flight…
    2) Messina non si arrabbia mai per tiri sbagliati o gesti tecnici non riusciti, ma per mancata applicazione di quanto preparato o mancanza di coraggio (vedi Brooks che non tira da 3 metri essendo tutto solo); è maniaco in questo senso, basta vedere come esulta e si gasa quando facciamo scadere i 24 secondi sugli attacchi avversari; Mito segna da tre dall’angolo e torna tranquillo per godersi l’applauso dei tifosi e lui lo mangia perché voleva subito una difesa aggressiva alta…è così, ma come dice Marco, non chiede a nessuno più di quanto non possa dare semplicemente usando la testa e facendosi il culo.
    3) ci manca un aspetto importante per dare un giudizio, parlo degli allenamenti; ci sta di essere duro e severo in partita, ma conta anche vedere durante la settimana quanto stai dietro a chi sta faticando; bisognerebbe vedere come si è comportato l’anno scorso con Tarc o adesso con Grant; star loro addosso vuol dire comunque dar loro fiducia, far loro capire che ci tieni e credi in un miglioramento. E questo i giocatori lo sentono e quindi poi accettano la sfuriata; mettere invece qualcuno da parte in allenamento sarebbe secondo me il vero tragico errore ( a meno che l’escluso abbia deciso di non impegnarsi più o di non rispettare le regole di squadra)

    1. Niente da aggiungere agli splendidi commenti.
      L’ultimo di Andrea poi è per me perfetto, sarà perché mi chiamo così anche io!

      Che bello tornare a parlare di basket e tifo positivo invece che stare a contare minuti e insultare la squadra…

      1. Soprattutto stanno tornando a scrivere parecchi utenti che non leggevo da molto o nuovi che hanno voglia di comunicare positivo.

      2. Oh, non preoccuparti Alessandro, torneranno.
        Perchè non dovrebbero, coccolati e protetti da te per primo, a scapito di altri?
        Una scelta che rispetto ma non comprendo, ma che è stata chiara.
        Chiarissima.
        Leggere oggi questo tuo commentino ammiccante è quindi particolarmente frustrante.

      3. Ciao Palmasco, i tuoi commenti mancano in questo blog. Era piacevole leggerli indipendentemente dall’essere d’accordo.
        Hai tutte le ragioni del mondo, ma perché non guardare avanti e non indietro, perché non dare una seconda opportunità.

        Magari alla prima sconfitta come dici tu tornano, allora invece che resistere andremo via per sempre, ma per ora si respira ed è giusto riconoscere il passo fatto da Alessandro. Pensaci

  11. Della gara di ieri mi è piaciuta la consapevolezza dei nostri mezzi, che ci ha permesso di prendere il largo e difendere il vantaggio. Mi sono piaciuti i giochi “alto-basso” per Mitoglou e Hines. Ho osservato Hall ed ho visto un giocatore sicuro dei propri mezzi, capace di calarsi perfettamente in questo gruppi, non cercando mai di strafare aspettando il suo momento in attacco ma continuando ad aggredire gli avversari in difesa.
    Spezzo una lancia anche a favore di Tarczewsky che ieri ha tenuto il campi molto bene contro due avversari atletici. In difesa è stato determinante. In attacco resta limitato, non solo perché non ha gioco spalle a canestro e un tiretto insicuro ma anche perché dopo il pick non rolla con determinazione. A volte quando cerca di prendere posizione in post non apre nemmeno il braccio per farsi vedere. Peccato che non sia cresciuto molto in questi anni; ma quando c’è da metterci il fisico lui c’è, anche se non è per nulla tutelato dagli arbitri.
    Chiudo dicendo che veder giocare il Chacho è un privilegio ed una goduria, specie quando “dialoga” con Hines. Godiamoceli, sin che ci sono!

  12. Partita vista oggi … tante indicazioni positive … peccato che Grant non stia ancora girando … segnali di vita dal pianeta Tarcisio ma purtroppo non è migliorato quanto penso che in società ci si aspettasse … con un 5 presente su entrambi i lati del campo saremmo una squadra ancora più temibile.

  13. Se avessimo un play al posto di Grant e un centro al posto di tarcoso (anche martedi partitone da 2 punti) saremmo davvero forti e sarei davvero positivo per il futuro. Per ora godo cosciente che anche l’anno passato era cominciata così.

    1. @Julius. Io non so e non voglio sapere chi ha iniziato prima o chi ha ragione. Però vedi questo tuo post è significativo. Ripeti per la 100esima volta (e non sei il solo) che se avessimo un centro più forte sarebbe meglio. Lo abbiamo capito !!! Se vogliamo parlare di basket come tifosi della nostra squadra credo che dire Tarcoso sia veramente spregiativo. Se non lo sai scrivere si chiama Tarczewski (puoi fare copia e incolla la prossima volta se non lo sai scrivere). Sarà scarso per te, ma storpiargli il nome non dimostra che tu abbia ragione. Anche la tua chiosa è provocatoria e ripetitiva, lo avete già detto mille volte che per voi finirà male anche quest’anno. Si possono portare altre argomentazioni? Perchè vedi, è bello discutere di basket ma è noioso leggere sempre le stesse cose, dopo ogni articolo, qualunque sia l’argomento trattato.
      Chiaramente è molto peggio leggere gli insulti fra gli utenti, di cui, veramente ne ho le scatole piene.

  14. @orlandoilrosso Guarda, come puoi vedere dal mio primo intervento, sono entrato qui per fare un commento sulla partita; ho letto te e gli altri utenti e mi sono meravigliato. Tutti corretti, nessuna polemica, tutti parlavano di basket.
    Poi un commento (provocazione) di Maggi (quello che in un articolo ha cazziato tutti noi), e questo è il risultato.
    Non mi interessa l’antagonismo tra le 2 fazioni, mi interesserebbe solo poter parlare di basket senza i soliti commenti: “quando si vince spariscono”. Sono provocazioni stupide, credo tu stesso sappia che tutti noi guardiamo la partita sperando di vincere.
    Detto questo fai tu le tue valutazioni.

  15. 51 commenti all’articolo, peccato che solo una decina parleranno di basket… per favore, evitiamo di battibeccare l’un l’altro, altrimenti diventa tutto illeggibile e i commenti che mi interessano si perdono tra decine di commenti inutili…

  16. Julius chiami “provocazione” il commento di Maggi, invece il tuo quando scrivi “tarcoso (anche martedi partitone da 2 punti)”, cos’è? Per prima cosa se davvero tifi Olimpia porti rispetto ai giocatori della tua squadra e non scrivi Tarcoso o “il pallavolista” come hai fatto in passato. Passando ai contenuti, praticamente tutti tra tifosi e giornalisti hanno scritto che Kaleb ha fatto una buona partita: rimbalzi, energia, blocchi, difesa (prendendo sfondamento e costringendo più volte Lessort all’infrazione di passi, ad esempio), insomma ha fatto quello che gli viene richiesto. I limiti tecnici sono noti e sono stati ripetuti allo sfinimento, nessuno si aspetta che sia uomo da 15/20 punti a partita. Quindi o non capisci niente di basket (ma non credo) oppure anche tu “provochi”, che non è proprio il miglior sistema per discutere con il prossimo. Fai anche tu le tue valutazioni.

  17. Un grazie a @Roberto, a @Momo e a @Julius per la solidarietà ricevuta. Spero che riusciate a leggere il ringraziamento.

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