Luca Muleo, sul Corriere dello Sport, analizza Olimpia Milano nel giorno del via del campionato di LBA Serie A UnipolSai. Ecco alcuni passaggi del suo articolo.
L’Olimpia di Messina cerca ancora certezze, se è vero che il suo coach nella finale di Bologna s’è fidato solamente di sette uomini, gli unici a cui ha concesso minutaggio corposo. E se la sfida biancorossa, guardando alla serie A, è quella di essere più lunga e meno spremuta a fine stagione grazie a una pattuglia italiana in grado di dare garanzie, allora Milano è sembrata ancora decisamente indietro
Fino a perdere i gradi di favorita: cosa che magari non dispiacerà e potrebbe anche servire a togliersi pressione di dosso, per quanto possa farlo la big delle big. Ma che in ogni caso racconta una difficoltà non risolta
Poi però non può essere tutto davvero così plumbeo il cielo milanese, in particolare in questo momento iniziale dell’anno. L’Armani, che ha confermato una parte corposa del nucleo capace di sedere al tavolo dei grandissimi arrivando nelle F4 di Eurolega, intanto ha aggiunto Devon Hall, subito apparso un grande acquisto con il suo repertorio davvero completo; può dare alla sua squadra un impatto importante, anche difensivo, sul perimetro
Aspettando Daniels e l’eventuale aggiunta di Grant, e senza dimenticare che dal mazzo potrebbe sempre essere ripescato Tarcezwski, stavolta l’Olimpia è meno fatta e finita rispetto agli ultimi anni, ma potrebbe avere sviluppi notevoli sul periodo medio-lungo
