Kyle Hines: Persa una battaglia, non la guerra. Rivincita? No, vincere tutto

Alessandro Maggi 4

Parte domani il campionato di LBA Serie A con Napoli vs Olimpia Milano, Kyle Hines è il grande ospite de La Gazzetta dello Sport

Parte domani il campionato di LBA Serie A con Napoli vs Olimpia Milano, Kyle Hines è il grande ospite di Vincenzo Di Schiavi su La Gazzetta dello Sport.

SULLA SUPERCOPPA

«Volevamo prenderci la Supercoppa, ma abbiamo perso una battaglia e non la guerra. Ci sono ancora tanti trofei in palio, la stagione è lunga e noi abbiamo parecchi margini di miglioramento. Lavoriamo su quelli senza pensare a ciò che è stato»

SUGLI OBIETTIVI

«Non abbiamo finito come volevamo e non abbiamo ricominciato come volevamo. Però il modo in cui abbiamo perso la finale scudetto con la Virtus non conta più, fa parte del passato. Io guardo avanti, a me la parola rivincita non piace. Io penso a vincere e, vedendo sempre agli stendardi della nostra palestra, so bene che l’obiettivo è quello di provare a vincere tutto»

SU EUROLEAGUE

«Dovremo mettere in campo tutto quello che serve per provare a tornare alle Final Four, sapendo che ora non saremo più una sorpresa per nessuno. Siamo arrivati a un passo dalla finale, tutti ci vedranno con occhi diversi»

4 thoughts on “Kyle Hines: Persa una battaglia, non la guerra. Rivincita? No, vincere tutto

  1. Kyle Hines è il capitano in pectore di questa squadra. Sempre lui a calmare gli animi per evitare falli tecnici perché lui in testa ha solo un obiettivo: vincere. Anche gli altri ce l’hanno solo che forse Kyle ha un’attitudine maggiore a focalizzarsi su ciò che conta senza farsi fuoriviare da dettagli quali il proprio carattere (vedi il litigioso Delenay che a volte sembra stare in un playground della periferia americana). Io confido in Kyle anche se ha un anno in più. Il quesito è se, a squadra modificata (imho) in peggio, riusciranno i nostri eroi a farsi valere in Eurolega? Perché in campionato comunque ai playoff ci si arriva, è l’Europa l’incognita perché se non comincia a girare quella sono cavoli.

  2. Sir Kyle Hines,” quello che è stato non conta più “non vale solo per le cose brutte, ma anche per quelle belle della scorsa stagione, tanto più che il roster è cambiato e la squadra che era, ancora non è, siamo un cantiere, i lavori sono in corso, sperando si riesca a costruire qualcosa di altrettanto interessante

  3. Leader maximum indiscusso sir Hines ha le idee chiare e sono convinto saprà farsi seguire dal resto della truppa. Guiderà la carica e innalzera’ barricate in difesa sempre e, se gli altri seguiranno il suo esempio, saranno grandi soddisfazioni.

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