Dinos Mitoglou: Apro un nuovo capitolo della mia carriera. Il mio ruolo? Più da 4

Alessandro Maggi 1

Dinos Mitoglou: l Coach può utilizzarmi sia nella posizione 4 che 5. Ma sono sincero, mi piace di più giocare da 4

Dinos Mitoglou protagonista sul sito di Olimpia Milano. Ecco alcune sue dichiarazioni.

SULLA FAMIGLIA

E’ divertente perché tutti nella mia famiglia hanno giocato a calcio, la mia è una famiglia di calciatori. Mio padre ha giocato nel Paok negli Anni ’80 e ’90, mio fratello sta giocando attualmente nell’AEK. La mia è una storia divertente, perché ho cominciato a giocare a calcio anche io, ma quando sono arrivato ai 10-11 anni ho capito che non era lo sport che faceva per me. Ho un ricordo molto vivo: ero nella mia camera, avevo cinque o sei palloni da calcio, e li ho lanciati tutto verso il mio fratello più piccolo, dicendogli “Simos, adesso sono tutti tuoi, io smetto con il calcio, è arrivato il momento per me di cambiare sport”. Così ho deciso di provare con il basket, mi sono innamorato di questo sport e la storia va avanti

SULLE ORIGINI

Di sicuro crescere a Salonicco è stato importante, perché è la città di due squadre che hanno avuto un ruolo importante nella storia del nostro basket, in città ce ne sono addirittura tre, Paok e Aris sono squadre famose ovunque. Crescere lì è stato decisivo nel trasformarmi in un appassionato di basket

SUGLI USA

Ho cominciato a giocare a basket in un’accademia, Asteria, e il coach lì era Ted Rodopoulos che mi ha insegnato i fondamentali del basket, mi ha insegnato tanto dentro e fuori del campo. E’ stato lui in pratica a creare l’idea di trasferirsi in America, lui ha una mentalità americana, gli devo molto, non mi dimenticherò mai di lui. In sostanza, lui è il motivo per cui amo l’America e ho deciso di fare un passo decisivo per la mia carriera

SU WAKE FOREST

Ero in una città piccola, ma giocavo in una grande università come Wake Forest, è stata un’esperienza indimenticabile. Gli studenti amano il basket, seguono la squadra, e poi è stato un onore, una fortuna far parte di una grande squadra, c’era Coach Danny Manning, è stata tutta un’esperienza stupenda che non dimenticherò mai

Ho scelto Wake Forest anche perché sapevo che era una scuola leggendaria per il basket. Penso a Tim Duncan, Randolph Childress, Chris Paul, Jeff Teague, tutti questi grandi giocatori che sono stati lì. Quando vai ad allenarti vedi sul muro le immagini di questi giocatori e ti vengono i brividi ogni volta. Mi ricordo perfettamente il mio primo allenamento, ma anche quando sono andato la prima volta a vedere la scuola, ho visto la foto di Tim Duncan sul muro. Non dimenticherò mai quella sensazione

SU JOHN COLLINS

JC, John, è un giocatore incredibile e un bravo ragazzo, uno dei migliori compagni di squadra che abbia mai avuto. Quello che ricordo di lui al college è che lavorava ogni giorno duramente, è atletico, ma è stato in grado di sviluppare il suo gioco. Sono felice per lui, per la sua carriera, spero che continuo ad essere così forte

SUL RITORNO IN EUROPA

Non sono stato in grado di testare le acque della NBA per una questione di timing, è stato tutto un po’ diverso dal solito. Ricordo che tornai a casa, in Grecia, dalla famiglia per le vacanze, e avevo anche gli impegni con la Nazionale. Avevo 21 anni ma venni convocato in Nazionale, e a quel punto Panathinaikos e Olympiacos automaticamente si sono interessate a me. Così dovetti prendere una decisione: continuare la mia carriera al college, tornare per la stagione da senior, e poi tentare la carta NBA oppure firmare con un club greco e giocare in EuroLeague. Decisi di firmare con il Panathinaikos e giocare subito in EuroLeague

SUL PANATHINAIKOS

Giocare in Grecia in un club prestigioso come il Panathinaikos è stata una grande esperienza. Da giocare greco considero un privilegio aver potuto giocare davanti a quei tifosi, insieme a grandi giocatori, grandi personaggi. E’ stato bello

SU MILANO

La decisione di venire a Milano l’ho presa aiutato da Coach Messina. In questa squadra abbiamo grandi compagni, grandi giocatori, aspettative importanti. Ho voluto fare questo passo per aprire un nuovo capitolo nella mia carriera. Il resto lo vedremo in campo. Spero che sia una grande stagione

SUL RUOLO

Il Coach può utilizzarmi sia nella posizione 4 che 5. Ma sono sincero, mi piace di più giocare da 4

SUL TIRO DA 3

Il mio obiettivo è diventare più continuo, stabile. In termini di statistiche non ho uno specifico numero da raggiungere, ma ogni giorno in allenamento è una sfida. Avere l’opportunità di lavorare e vedendo giocatori che lo fanno continuerò a fare la stessa cosa

One thought on “Dinos Mitoglou: Apro un nuovo capitolo della mia carriera. Il mio ruolo? Più da 4

  1. Gran bel giocatore. L’unica certezza insieme a Melli tra i nuovi arrivati. Speriamo solo che non deluda le aspettative perché da noi i giocatori greci non sempre hanno mantenuto le attese.

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