La Virtus Bologna, come Olimpia Milano già qualificata alle Final Eight di Supercoppa, ha superato 92-83 la VL Pesaro con un Amar Alibegovic mvp.
Per la squadra di Sergio Scariolo 23 punti dell’ala, e 15 di Ekpe Udoh, parso in crescita. 15 anche di Jaiteh, 11 di Weems e 10 di Abass. Out Milos Teodosic e, ovviamente, Nico Mannion.
Virtus Segafredo Bologna – Carpegna Prosciutto Basket Pesaro: 92 – 83
(Q1 27 – 14; Q2 56 – 36; Q3 72 – 62)
Virtus Segafredo Bologna: Belinelli 7, Pajola 3, Alibegovic 23, Hervey 6, Udoh 15, Ruzzier, Colombo ne, Jaiteh 15, Barbieri 2, Solaroli, Weems 11, Abass 10.
Coach: Scariolo
Carpegna Prosciutto Basket Pesaro: Drell 6, Moretti 6, Pacheco 2, Tambone 9, Camara 3, Zanotti 17, Sanford 5, Demetrio 2, Delfino 4, Jones 29.
Coach: Petrovic
E proprio in tema Nico Mannion, si registrano le parole di Paolo Ronci, Gm del club: «Le condizioni di Mannion andrebbero maneggiate con cura, perchè se ne sono lette di tutti i tipi e anche il ragazzo, a leggere di malattie di ogni genere, non è rimasto contento. Ha avuto una infezione intestinale che gli ha fatto perdere liquidi e peso, ma è da lasciare ai medici del Sant’Orsola diagnosi e cura. Ufficialmente voglio dire che la Virtus si è espressa tramite comunicato, c’è stata questa infezione importante e niente altro. E’ sulla via del recupero, e in accordo con le tabelle del preparatore atletico ha ripreso qualche chilo».
Ed entriamo nel capitolo mercato. Ty-Shon Alexander sarebbe il giocatore che la Vu Nera ha scelto per integrare il roster visto lo stop di Nico Mannion.
La notizia, anticipata da Superbasket, é stata riportata anche da La Gazzetta dello Sport.
Prodotto del college di Creighton nel 2020, ha firmato un contratto “two way” con Phoenix giocando 15 partite di stagione regolare e anche una partita nei playoff.
Ad agosto ha partecipato alla Summer League di Las Vegas, sempre nelle fila dei Suns, producendo 11.2 punti.

Caro Ronci , la Virtus si è espressa in molti modi, e con voci discordanti. Questa notizia mi fa vedere due cose.Primo: il GM cazzia pubblicamente l’allenatore per essersi espresso in canali e con modalità non approvate dal club. Secondo: Mannion è stato uno sfizio (costoso in termini economici, redditizio in termini pubblicitari) senza valore progettuale per rispondere all’ acquisto di Melli. Virtus Bologna si riconferma l’ipotesi più autorevole e coerente per mettersi alla guida del movimento basket italiano, in quanto ne condivide i valori di pressapochismo, mancanza di cultura organizzativa e superficialità dimostrati dalle gestioni Petrucci-Gandini.