Nicolò Melli-Olimpia Milano, le parti sono più vicine?

Nicolò Melli-Olimpia Milano, è la storia di questa estate, e ogni giorno si registrano aggiornamenti. Secondo la Prealpina ci siamo

Nicolò Melli-Olimpia Milano, è la storia di questa estate di mercato, e ogni giorno si registrano aggiornamenti. Secondo Sciascia de La Prealpina: «Melli e Milano sono più vicini».

Nicolò Melli-Olimpia Milano, la Prealpina spinge

Nicolò Melli e Olimpia Milano sarebbero più vicini secondo Giuseppe Sciascia de La Gazzetta dello Sport. Il giocatore potrebbe prendere la sua decisione definitiva dopo il preolimpico di Belgrado.

Sul giocatore è certa la pressione della Virtus Bologna, azione intensificata nel corso delle ultime finali scudetto. Ma Ettore Messina, che punta molto sul giocatore, sarebbe ad oggi in vantaggio.

Nicolò Melli, non sarà un’attesa infinita

Non ha dubbi Giuseppe Sciascia su La Prealpina: «Aumenta il pressing dell’Ax Exchange sul neocapitano azzurro, che potrebbe decidere il suo futuro dopo il Preolimpico di Belgrado dovendo però confrontarsi con Jason Kidd, il nuovo coach di Dallas dove ha concluso la stagione 2020/21».

In realtà l’azione di Dallas non sarebbe più importante, o prioritaria, rispetto ad altre franchigie NBA, visto che l’ala azzurra è free agent. Fondamentale sarà, per l’agente del giocatore Comellini, comprendere se qualcosa si possa muovere negli Stati Uniti al via della free-agency.

D’altro canto, la posizione di Olimpia Milano è chiara. Si vuole Ettore Messina, con un contratto importante, ma non ci sarà disponibilità ad attendere troppo tempo. Sono, insomma, i giorni chiave per un clamoroso ritorno.

21 thoughts on “Nicolò Melli-Olimpia Milano, le parti sono più vicine?

    1. Melli – Olimpia come Lavezzi – Inter? Se ne parla ogni estate, un giorno sì e l’altro pure… Speriamo che si concluda presto

  1. Dipenderà se preferisce guadagnare di più e fare la comparsa in NBA o giocare per vincere qualcosa in Italia ed Europa, come fece Datome anni addietro.

  2. Scusate ma mitouglou, leday, alviti, melli e una parte di datome…ma non vi pare affollato lo spot da 4? Secondo me sarebbe completamente senza senso. Preso il greco, x me ci si è arresi su Melli.

    1. Io credo che da qualche lustro ormai la definizione dei ruoli nella pallacanestro sia abbondantemente sfumata, salvo fatto il centro (neppure sempre…dipende da come vuoi formare la tua squadra). Si cerca il più possibile di avere giocatori bidimensionali: in quest’ottica almeno 4 che hai citato sono perfetti, sono ali generiche, utili per aprire il campo come, oggi più che mai, bisogna saper fare.
      Sono dell’idea comunque che un centro ipermobile e verticale serva, a roster.

    2. Melli serve come il pane per due motivi: è un grande giocatore e in più è italiano. Può fare anche il 5, come Leday per lo meno in lba. Anche Mitouglu può giocare da 5. Mentre Datone è più in 3 soprattutto in Europa. Considerando che la stagione è lunga e ci vedrà impegnati su più fronti, non mi sembra ci sia tutto questo affollamento.

      1. Vorrà dire che ripeteremo lo stesso errore di quest’anno ossia avere solo Hines come centro puro…

    3. Condivido in pieno la tua analisi. Allo stato attuale stiamo rafforzando un reparto già ben coperto quando invece dovremmo rinforzare il reparto “centro” dove siamo carenti.

    1. I giocatori che sanno fare più ruoli generalmente non eccellano in nessuno di questi..

  3. Potrebbe decidere, secondo me sbagliando, di restare a fare flanella in NBA (pecunia non olet) oppure per qualche dollaro in meno tornare ad essere protagonista in EL motivo per il quale escluderei la Virtus (ma non si sa mai) Credo siano in molti ad apprezzare le sue doti. Spero che possa essere convinto dal nostro progetto.

  4. Melli da 5 credo ci possa stare ma abbiamo comunque bisogno di un centrone atletico e grosso. Questo anno abbiamo subito troppo, sotto canestro. In effetti, il greco, Alviti, Leday, Datome….ne abbiamo di quattro, anche senza Melli.
    A noi ne serve uno italiano discreto, da far giocare soprattutto in LBA. Mia opinione, ovviamente.
    Come guardia italiana abbiamo Moraschini. Biligha può dare minuti di qualità da cinque. Alviti può fare il tre e il quattro. Mi sembra che manchi un play italiano di valore. Così da alternare in lba Delaney e Rodriguez. Ma non saprei chi indicare.

    1. Condivido la parte iniziale riferita al centrone atletico e grosso.

  5. Se voleva vincere un qualche campionato o europeo o italiano e quindi se voleva ritornare a giocare da titolare, lo doveva aver deciso da tempo. Se invece non ha cambia testa, continua a fare tanta panca ma con ricavi alti, allora aspetterà la migliore offerta di panca USA.
    Certo è che empatia zero. E poi mi piacerebbe vederlo contro la serbia x valutare cosa potrebbe darci in eurolega.

  6. Dopo questa prima fetta di mercato una cosa appare chiara: tutti noi vorremmo un centro grande, grosso, atletico e bravo e forse anche Messina lo vorrebbe: quindi volere è potere? Ecco, qui ci si scontra con la realtà delle cose: sembra sia difficile attingere a tale elemento, tant’è che di nomi non se ne fanno: alcuni noti sono già accasati e non si muovono, si cita ogni tanto Vesely, che però non è di quella tipologia sopra descritta: in NBA sarebbe un Ala grande con buona elevazione e allora, con lui compreso, si affolla la casella di 4 alti(che possono alla bisogna giocare da 5), spot dove c’è decisamente più mercato facendo di necessità virtù.

    Ps: la scommessa Tarcisio, purtroppo persa, non era campata in aria, perchè il ragazzo, in termini di size aveva tutti i requisiti per puntare a quel posto

  7. Lo spot 4 non è sovraffollato … Datome è un 3 specie in Euroleague … Alviti idem … alla fine abbiamo Dinos e Zach 4 veri …

    1. Certo che non considero Datome un4 e Alviti non lo considero proprio in ottica EL, ma in prospettiva futura( e qui te lo spiego bene, cosi capisci), SI potrebbe affollare lo spot 4, non essendo nelle condizioni di far arrivare il “centrone”—CAPITO MI HAI?

  8. Se la notizia è fondata stiamo inseguendo un pivot di 203 cm che tira da tre e in due occasioni ci ha fatto il c..o quadro

  9. In nba Veseley sarebbe forse una ala grande (ma uno come Embid, che palleggia come un piccolo, magari potrebbe giocare da tre). Ma noi non siamo in nba. Quindi, venisse a Milano, Vesely lo prenderei al volo anche se nelle ultime stagioni ha avuto qualche infortunio di troppo. Mickey? A ma piace, ma non è un centrone.

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