Andrea Barocci, firma del basket sul Corriere dello Sport, analizza le finali Scudetto e dedica l’ultimo passaggio del suo editoriale a Olimpia Milano.
Milano, la formazione destinata a vincere tutto, ha sicuramente come attenuante il folle numero di gare (oltre 90) disputate in questa stagione.
Ha puntato tutto sull’Eurolega, ed in fondo poteva essere una scelta condivisibile, finendo però per arrivare alla finale scudetto con troppi uomini fondamentali in riserva di energie, alcuni semplicemente irriconoscibili, Rodriguez su tutti.
Magari un maggior utilizzo degli italiani in alcune gare di A avrebbe cambiato qualcosa. Forse. Rimane il fatto che la Milano vista in finale sembrava tutto meno che una squadra di Ettore Messina.

È proprio così.
Peccato però che effettivamente era Messina il coach..
Niente da dire. Molto sintetico ma condivisibile