Una giornata al termine, quattro punti di vantaggio sulle seconde, ma un primo posto ancora tutto da conquistare. Per colpa del Covid e del focolaio che ha colpito Brindisi. Questa la situazione per l’Olimpia Milano in Serie A, mentre ovviamente ora l’attenzione di sposta solamente sulla trasferta di Monaco e la possibilità di staccare lo storico biglietto per le Final Four di Eurolega. Ma diamo, comunque, un’occhiata al finale di stagione regolare di LBA, con uno sguardo ai playoff.
Olimpia Milano Serie A | La situazione primo posto
La squadra di Ettore Messina ha fatto il suo dovere, ha vinto a Pesaro e si è portata a +4 su Brindisi e Bologna. Con i felsinei la situazione è già risolta, visto che ad entrambe le squadre manca una partita, invece ai pugliesi ne mancano tre e c’è il 2-0 per l’Happy Casa nei confronti diretti.
Dunque, per il primo posto, ora l’AX si dovrà mettere davanti alla tv e ‘gufare’ la squadra di Vitucci, impegnata domenica prossima contro Sassari ed il mercoledì successivo a Trento. In caso di doppio ko, l’Olimpia sarebbe sicura del primo posto, indipendentemente da quanto accadrà l’ultima giornata. Se Brindisi perderà una delle due partite, i biancorossi sarebbero padroni del proprio destino e, con un successo il 10 maggio al Forum contro Cremona, avrebbero vinto la stagione regolare.
Se l’Happy Casa, invece, vincerà entrambi i recuperi, allora tutto dipenderà dall’ultimo turno. E a Milano servirà battere Cremona e la contemporanea sconfitta interna dei pugliesi contro Varese per conquistare il primato. Altrimenti, chiuderà al secondo posto.
Olimpia Milano Serie A | La rivale nei quarti
Più intricata la situazione avversaria nei quarti di finale. Se chiuderà al secondo posto, l’avversaria sarà sicuramente una tra Trieste (molto probabilmente) o Trento. In caso di primo posto, invece, sono numerose le soluzioni per gli uomini di Messina: la rivale più probabile è Trento, visto che ha una partita in più da giocare (il famoso recupero con Brindisi). Ma anche Cremona (soprattutto) ed il gruppone a quota 20 (in maniera limitata) hanno ancora delle speranze di ottenere l’ottavo posto.

Opto per il secondo posto per due motivi:
1- preferisco incontrare la Virtus in semifinale, piuttosto che Venezia. Reputo Venezia una squadra più esperta e più difficile da battere.
2- essere testa di serie numero 2 probabilmente « calmerebbe » un po’ la squadra ed eviterebbe ogni rischio potenziale di pensare che abbiamo già vinto . Le serie andranno giocate tutte. Lasciamo a Brindisi l’onore e l’onere di essere testa di serie numero 1… il fattore campo non esisterà in ogni caso. Saper di dover vincere a Brindisi ci terra più svegli.
Non sono affatto osservazioni stupide
Sposo in pieno il tuo commento, Fra84
Per me arrivare primi o secondi non c’è differenza perché abbiano dimostrato che nei momenti decisivi siamo nettamente superiori alle altre compresa Venezia. L’importante è arrivare in forma e che tutti stiano bene fisicamente. Il resto verrà da se.