Olimpia Milano vs Fenerbahce | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

Punter e Shields ci provano fino alla fine, dalla panchina Messina non ha soluzioni. Tarczewski? Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Punter 8 – Partita eccellente, con il colpo di coda nel finale quando il Fener prova ad andarsene: 20 punti con 5/7 da 2, 3/6 da 3.

Micov 6 – Non ha condizione per gare del genere, ma ci mette due triple.

Moraschini ne

Roll 6 – 21’ da play, cosa non da poco. 5 punti con 2/4 al tiro.

Rodriguez 5 – Tre triple, tutte da fantascienza, ma la difesa del Fener tiene le sue penetrazioni e commette qualche errore di troppo.

La cronaca della partita

Tarczewski 5 – Parte con due canestri e falli, grinta, volontà… poi viene dominato fisicamente nei restanti 12’ in campo. Un corpo così, in una gara simile, non può essere regalato ancora una volta.

Cinciarini ne

Shields 7 – Come Punter fa l’impossibile per evitare la fuga del Fener. 14 punti con 6/8 da 2.

Brooks 6 – Probabilmente non può giocare più di 10’ al rientro. 5 punti e tanta attenzione, anche se a rimbalzo va in difficoltà.

Evans ne

Hines 5.5 – Quello che può, nel momento chiave del match si prende una stoppata e poi commette fallo su Vesely. Da solo, non può fare di più.

Datome 7 – Certosino, supera quota 2.000 in EuroLeague con 5/6 dal campo. E 6 rimbalzi.

Coach Messina 6 – Tenta la carta della pretattica con Delaney, ma non serve. Squadra in difficoltà fisicamente, che non può regalare un LeDay in questo momento della stagione. Dalla panchina è spettatore, ed Evans evidentemente non è ancora pronto. Ci provano Punter e Shields.

14 thoughts on “Olimpia Milano vs Fenerbahce | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. No comment.
    (Ma nessuno può prendere 8 in una partita persa subendo 100 punti. E Datome non può prendere 7 se Pierre segna 15 punti. E anche se ormai è assodato che Tarczewski non ti piace, non c’è motivo di dargli meno di Hines, stasera. Ma ripeto: no comment!)

  2. Ci hanno dominato sui rimbalzi offensivi … hanno avuto troppi secondi tiri … e quando capisci che in attacco prendi rimbalzi tiri anche più tranquillo … purtroppo ci manca un lungo vero … Tarcisio non è cosa ed Hines non è arrivato per fare il lavoro di Tarcisio … poi giocare senza LeDay e Delaney oltre ai rientranti Brooks e Mizov … poi evidentemente Evans non ha proprio i minuti nelle gambe …

  3. Che senso ha prendere un giocatore a stagione inoltrata come Evans che è fermo da più di un anno? In genere quando si effettuano degli aggiustamenti in corso d’opera si dovrebbero valutare giocatori pronti perlomeno fisicamente, altrimenti tanto vale rimanere come eravamo. Capitolo Moraschini: ormai a livello europeo Messina lo ha relegato ai vari Cinciarini e Biligha.

    1. Beh, dovresti essere contento che Messina, su Moraschini, è giunto alla tua (e forse mia) medesima considerazione

  4. Delaney sarebbe stata la chiave, in una partita che nel secondo periodo ci hanno martellato dall’arco Guduric e Brown forse li avrebbe un po’ contenuti. con Leday invece a rimbalzo avremmo sofferto un po’ meno.
    Però togliere a loro 2 stelle come Leday e Delaney (De Colo e Vesely) sarebbe andata di sicuro diversamente.
    Anche Messina poteva andare meglio, non ha azzeccato una come quando giocaveno con due centri noi difendevamo con Micv al grande, il Messia da 5

  5. Gli infortuni fanno parte del gioco, anche noi abbiamo affrontato in precedenza squadre con assenze importanti, per cui l’alibi delle assenze non regge, sopratutto per una squadra come la nostra che può vantare un roster di 17 giocatori.

    1. Anche se noi non abbiamo ancora giocato al completo, quindi se ai play-off mi aspetto molto se siamo completi, però noi oggi avevamo come assenze 2 titolari

  6. Sinceramente credo che questa sia una buonissima squadra, allenata splendidamente. Non dimentico le tante partite meravigliose, vinte e giocate bene. Un inno a questo sport.
    Resto però coi piedi per terra. l’obbiettivo erano i play off e quasi ci siamo. E se così sarà mi sentirò soddisfatto. Vero: l’appetito vien mangiando. Se saremo al completo potremo certamente toglierci alcune soddisfazioni e son sicuro che nessuna squadra sarà contenta di incontrarci perché giochiamo alla morte e difendiamo duro. Ma prima arriviamo nelle magnifiche otto. Poi ne riparliamo.

  7. Il pragmatismo è il benvenuto, io stesso che spesso faccio voli pindarici, preciso che i miei sono spesso sogni, i piedi ben piantati per terra sono un’ottima cosa. Diverso è al primo scossone, e questo è stato bello forte, approfittare per dire eh ma tutti hanno gli assenti, il tale o il galateo non entreranno mai più nelle rotazioni, quello è stato troppo spremuto in coppa Italia che non conta nulla e per questo è scoppiato etc etc. E non sei certo tu @Di.Me. che spesso mostri di capirci di pallacanestro e di sicuro hai giocato, l’obiettivo del mio intervento.

  8. Second me prima di tutto arriviamo ai play-off, poi dato che sognare è gratis facciamolo il più possibile

  9. Che quasi tutte le squadre che abbiamo affrontato in Eurolega hanno avuto giocatori assenti non lo scrivo io ma basterebbe leggere i dossier di ROM che prepara ad ogni partita europea di Milano ma evidentemente qualcuno o non legge o semplicemente interpreta a propria convenienza. Ieri abbiamo perso perché il Fenerbahce è stato più bravo di noi e non a causa degli assenti e per chi ha la memoria corta gli consiglio di andare a rivedere le formazioni della partita di andata sempre con il Fenerbahce dove era assente Vesely e De Colo era appena rientrato dopo un infortunio.

  10. Appunto Leday × Delaney è come se per loro fossero mancati Vesely + De Colo il risultato non sarebbe stato lo stesso, vedremo quando saranno tutti e quattro presenti. Hanno giocato meglio di noi? Certo, mai negato, abbiamo difeso poco e male ma il loro gioco è stato sviluppato quasi tutto in post basso con aperture per gli esterni quando riuscivamo a chiudere Vesely. Abbiamo comunque giocato di squadra e nessuno di noi ha insistito a giocare da solo in hero mode chiudendo con 1/9 al tiro.

  11. Vabbè, il nostro Maggi ha un debole per Punter, nel secondo tempo tempo è venuto meno l’asse play-pivot d’antan, Col Chacho e Hines che si esprimono decisamente sopra il par non si va da nessuna parte. Due paroline, anzi una per De Colo: strepitoso

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