L’Olimpia è stanca, Trieste passa al Forum e si fa male Micov

I biancorossi sono sempre sotto nel punteggio, non hanno la consueta energia difensiva e l’Allianz ne approfitta

Una domenica da dimenticare per l’Olimpia Milano. La squadra biancorossa è evidentemente stanca, ampiamente rimaneggiata (fuori Brooks, Biligha, Punter, LeDay e Delaney) ed anche con una concentrazione scarsa, in particolare in difesa. Dopo le grandi fatiche europee ed un calendario senza sosta, prevedibile prima o poi dovesse accadere e, se dall’altra parte c’è una signora squadra con l’Allianz Trieste, è naturale arrivi la seconda sconfitta in campionato (100-81). I giuliani, tra l’altro, tirano con percentuali stellari dall’arco (16/23), ma a preoccupare più della sconfitta c’è un nuovo infortunio per Vlado Micov, uscito nel secondo periodo e visto poi al palazzo con le stampelle. 

Olimpia Milano vs Trieste | La partita

Avvio molto distratto dietro per i biancorossi, con Da Ros e Henry ad approfittarne per permettere agli ospiti di prendere il comando della partita. Non basta un discreto impatto offensivo di Tarczewski per Milano, perché dall’altra parte Fernandez inventa e Graziulis colpisce (22-32 al 13’). Si fa male Micov, costretto ad abbandonare il campo, ma Datome riavvicina l’AX fino al -2, con Rodiguez con la palla addirittura per il sorpasso. Lo spagnolo pasticcia e perde il pallone, risponde Alviti e manda i suoi avanti di 5 all’intervallo, mentre Fernandez e Henry hanno problemi di falli (3).

Tornano i problemi difensivi, in avvio di secondo tempo, quando è Delia a fare la voce grossa vicino a canestro, per riportare l’Allianz in controllo della partita. Non bastano i punti di Hines alla squadra di Messina, in difficoltà ed anche poco concentrata, un’ottima Trieste aggiorna il massimo vantaggio con Doyle (55-69 al 28’). Non è davvero serata per l’Olimpia, con tantissime conclusioni aperte sbagliate, mentre dall’altra parte Fernandez segna anche da 8 metri. Arriva, così, il secondo stop della stagione in Italia per la squadra di Messina, ma restano 8 i punti di vantaggio sulle inseguitrici. 

Olimpia Milano vs Trieste | Il tabelino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-ALLIANZ TRIESTE 81-100 (22-21, 42-47, 62-72)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

La squadra di Messina giocherà venerdì sera in Eurolega sul campo dell’Asvel Villeurbanne (ore 20.45), poi avrà la domenica di riposo in campionato. Il prossimo appuntamento italiano sono i quarti di finale di Coppa Italia, giovedì 11 febbraio (ore 18) al Mediolanum Forum contro Reggio Emilia. 

Olimpia Milano vs Trieste | Le mosse di Messina

Olimpia Milano priva di Jeff Brooks e Paul Biligha, che ha accusato un risentimento alla coscia sinistra.

Torna di difficile lettura il turnover, visto il rientro di Vlado Micov, Michael Roll e Shavon Shields. Il serbo ha giocato domenica e il doppio turno di EuroLeague, quindi potrebbe essere uno degli indiziati.

Le parole di Ettore Messina

L’assenza di Paul Biligha non rende più scontato il ballottaggio Hines-Tarczewski, mentre pare certa la mancanza di uno dei due play, Malcolm Delaney e Sergio Rodriguez, con lo spagnolo più quotato per la tribuna.

Non sono attese assenze in casa Allianz. E la squadra di Eugenio Dalmasson vola, avendo vinto cinque delle ultime sei gare, cedendo solo (per quanto nettamente) alla Dinamo Sassari il 24 gennaio.

In quanto a punti segnati guida la squadra Milton Doyle, con 13.5, importantissimo l’impatto di Marcos Delia nel pitturato, 10+5 di media, ma grande sostanza arriva soprattutto da Davide Alviti, 11+5, e Andrej Grazulis, 9+6.

Per concludere, Trieste è sesta nel tiro da 3 (l’ex Fernandez è giocatore che si infiamma improvvisamente), terza a rimbalzo e quarta negli assist.

I precedenti (fonte: Legabasket)

PRECEDENTI: sono 5 gli incontri disputati tra le due società, tutti vinti dai meneghini con due partite disputate a Milano e tre a Trieste sino ad oggi. Nella gara di andata della Serie A UnipolSai, l’Olimpia ha vinto con lo scarto più ampio nei precedenti contro Trieste, infliggendogli 22 punti.

ALLENATORI: il bilancio tra Ettore Messina ed Eugenio Dalmasson vede favorito l’ex San Antonio Spurs per 3 vittorie a 0.

CURIOSITA’: Andrea Cinciarini, capitano dell’Olimpia Milano, alla presenza 450 nel nostro campionato.

Di seguito anche le parole di Marco Legovich, assistente allenatore biancorosso:

Quella con Milano sarà indubbiamente una partita difficilissima, contro una squadra che ad oggi ha grandi certezze e sta recuperando anche alcuni infortuni. I numeri parlano chiaro: 15 vittorie su 16 partite in campionato e un terzo posto in Eurolega, con 6 vittorie consecutive in entrambe le competizioni. Sulla carta è un impegno proibitivo, ma non deve assolutamente passare il messaggio che non abbiamo nulla da perdere, perché si tratta di una grande occasione per noi per mettere a posto alcune delle debolezze emerse nelle scorse partite. Sarà prioritario l’aspetto difensivo, come è logico che sia, giocando in casa di una delle squadre top in Europa. L’aver disputato due impegni internazionali in poco tempo è stato per loro sicuramente dispendioso dal punto di vista fisico e mentale, ma mi piace pensare che dipenda comunque tutto da noi: non possiamo prescindere dall’entrare in campo con la giusta mentalità e voglia di competere, fare affidamento sulla possibile stanchezza di una squadra profonda e organizzata come Milano sarebbe un suicidio.”

La Trieste Connection (da olimpiamilano.com)

Daniele Cavaliero, triestino, ha giocato a Milano due anni, nelle stagioni 2004/05 e 2005/06 per un totale di 47 presenze in campo e 150 punti. Juan Fernandez, argentino di passaporto italiano, venne portato in Italia proprio dall’Olimpia nella stagione 2011/12 ma non ha mai giocato per l’Olimpia in una gara ufficiale. Il legame tra Trieste e Milano resta indissolubile e comprende Cesare Rubini, Romeo Romanutti, Gianfranco Pieri, Renzo Vecchiato, Giulio Iellini e Sandro De Pol tra gli altri.

9 thoughts on “L’Olimpia è stanca, Trieste passa al Forum e si fa male Micov

  1. Solo? Beh, ci aggiungerei lo scudetto del 1996, e quindi Bepi Stefanel, Bojan Tanjevic, Dejan Bodigora, Gregor Fucka, lo stesso Nando Gentile, almeno. (Io c’ero…)

  2. POco da dire,complimenti a Trieste. Sconfitta fortunatamente indolore. Peccato infortunio a Micov.
    Ps: Moretti è proprio scarso, adesso capisco perchè non gioca. Rifiutare i tiri in serie A, mamma mia !!!

    1. Moretti non è scarso,
      i tiratori rifiutano i tiri per un solo motivo,la mancanza di fiducia.
      Arrivà il suo momento e sono sicuro che si farà trovare pronto e deciso.

  3. Una serata in cui semplicemente l’avversario è stato migliore di te. In tutto. Piano partita, esecuzione, difesa, tiro ecc ecc. Quindi vanno fatti complimenti a Dalmasson e ai suoi per come sono arrivati al forum.
    Milano ha sofferto i continui show difesivi sulla palla della difesa di Trieste. Costretta sempre a fare un palleggio più del dovuto, permettendo alla difesa di riposizionarsi sulle linee di passaggio dopo il pick and roll. Mancata la lucidità per battere una difesa molto aggressiva.
    A livello offensivo Trieste ha giocato un’ottima partita. Al netto del 70% al tiro da fuori (che aiuta e non poco), nel primo tempo hanno sistematicamente bucato la difesa di Milano sui pick and roll. Complice la pochissima pressione sulla palla, Trieste ha sempre superato l’aiuto difensivo a centro area di Milano. In una serata in cui vai così facilmente dentro a centro area, hai maggiore possibilità di condizionare la partita. Quando Milano si è adeguata, facendosi più aggressiva riempiendo meglio l’area, Triesta ha sempre punito da fuori. Fa strano dirlo, oggi troppa Trieste per questa Milano.
    Milano al termine di un mese sfiancante (dopo un altro altrettanto difficile), incappa in una serata dove le gambe mancano palesemente, la testa si prende un giro di riposo.
    Peccato per Micov (Sfido chiunque a prendere ritmo in una stagione come la sua), probabilmente utile per dare minuti a Shields e dare un giro di riposo a Leday e Delaney. Testa a venerdì.

    1. Questo commento è identico a quello di un certo GalRodMi86 su Sportando qui: https://sportando.basketball/ettore-messina-senza-energie-ma-questo-non-deve-togliere-nulla-ai-meriti-di-trieste/ – scritto 11 ore fa, cioè circa verso le 7 di ieri sera, mentre quello qui sopra è delle 22.50
      @Armando siete la stessa persona?
      Perché lo stile è molto diverso dal tuo solito, m’è venuto un dubbio, sono andato a googlare e guarda caso ho trovato il commento originale.
      Allora, cosa è successo?

  4. Peccato per Micov, il resto va bene così: si sono riposati in tanti, ci siamo levati quelo filo di ansia da prestazione forse e abbiamo avuto la controprova che il gennaio di Milano non era un caso o una fortuita serie di eventi. Quando l’Olimpia gioca sotto il suo livello, rischia di venire sbranata da avversarsi che vengono a fare il risultato della stagione. Ci saranno altre sconfitte per cui arrabbiarsi, io ero genuinamente contento per Trieste per la gara fatta, i giocatori sembravano non crederci. A Milano dopo un gennaio così posso dire poco, ci vediamo venerdì… 🙂

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