L’Olimpia è stanca, Trieste passa al Forum e si fa male Micov

Fabio Cavagnera 8

I biancorossi sono sempre sotto nel punteggio, non hanno la consueta energia difensiva e l’Allianz ne approfitta

Una domenica da dimenticare per l’Olimpia Milano. La squadra biancorossa è evidentemente stanca, ampiamente rimaneggiata (fuori Brooks, Biligha, Punter, LeDay e Delaney) ed anche con una concentrazione scarsa, in particolare in difesa. Dopo le grandi fatiche europee ed un calendario senza sosta, prevedibile prima o poi dovesse accadere e, se dall’altra parte c’è una signora squadra con l’Allianz Trieste, è naturale arrivi la seconda sconfitta in campionato (100-81). I giuliani, tra l’altro, tirano con percentuali stellari dall’arco (16/23), ma a preoccupare più della sconfitta c’è un nuovo infortunio per Vlado Micov, uscito nel secondo periodo e visto poi al palazzo con le stampelle. 

Olimpia Milano vs Trieste | La partita

Avvio molto distratto dietro per i biancorossi, con Da Ros e Henry ad approfittarne per permettere agli ospiti di prendere il comando della partita. Non basta un discreto impatto offensivo di Tarczewski per Milano, perché dall’altra parte Fernandez inventa e Graziulis colpisce (22-32 al 13’). Si fa male Micov, costretto ad abbandonare il campo, ma Datome riavvicina l’AX fino al -2, con Rodiguez con la palla addirittura per il sorpasso. Lo spagnolo pasticcia e perde il pallone, risponde Alviti e manda i suoi avanti di 5 all’intervallo, mentre Fernandez e Henry hanno problemi di falli (3).

Tornano i problemi difensivi, in avvio di secondo tempo, quando è Delia a fare la voce grossa vicino a canestro, per riportare l’Allianz in controllo della partita. Non bastano i punti di Hines alla squadra di Messina, in difficoltà ed anche poco concentrata, un’ottima Trieste aggiorna il massimo vantaggio con Doyle (55-69 al 28’). Non è davvero serata per l’Olimpia, con tantissime conclusioni aperte sbagliate, mentre dall’altra parte Fernandez segna anche da 8 metri. Arriva, così, il secondo stop della stagione in Italia per la squadra di Messina, ma restano 8 i punti di vantaggio sulle inseguitrici. 

Olimpia Milano vs Trieste | Il tabelino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-ALLIANZ TRIESTE 81-100 (22-21, 42-47, 62-72)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

La squadra di Messina giocherà venerdì sera in Eurolega sul campo dell’Asvel Villeurbanne (ore 20.45), poi avrà la domenica di riposo in campionato. Il prossimo appuntamento italiano sono i quarti di finale di Coppa Italia, giovedì 11 febbraio (ore 18) al Mediolanum Forum contro Reggio Emilia. 

Olimpia Milano vs Trieste | Le mosse di Messina

Olimpia Milano priva di Jeff Brooks e Paul Biligha, che ha accusato un risentimento alla coscia sinistra.

Torna di difficile lettura il turnover, visto il rientro di Vlado Micov, Michael Roll e Shavon Shields. Il serbo ha giocato domenica e il doppio turno di EuroLeague, quindi potrebbe essere uno degli indiziati.

Le parole di Ettore Messina

L’assenza di Paul Biligha non rende più scontato il ballottaggio Hines-Tarczewski, mentre pare certa la mancanza di uno dei due play, Malcolm Delaney e Sergio Rodriguez, con lo spagnolo più quotato per la tribuna.

Non sono attese assenze in casa Allianz. E la squadra di Eugenio Dalmasson vola, avendo vinto cinque delle ultime sei gare, cedendo solo (per quanto nettamente) alla Dinamo Sassari il 24 gennaio.

In quanto a punti segnati guida la squadra Milton Doyle, con 13.5, importantissimo l’impatto di Marcos Delia nel pitturato, 10+5 di media, ma grande sostanza arriva soprattutto da Davide Alviti, 11+5, e Andrej Grazulis, 9+6.

Per concludere, Trieste è sesta nel tiro da 3 (l’ex Fernandez è giocatore che si infiamma improvvisamente), terza a rimbalzo e quarta negli assist.

I precedenti (fonte: Legabasket)

PRECEDENTI: sono 5 gli incontri disputati tra le due società, tutti vinti dai meneghini con due partite disputate a Milano e tre a Trieste sino ad oggi. Nella gara di andata della Serie A UnipolSai, l’Olimpia ha vinto con lo scarto più ampio nei precedenti contro Trieste, infliggendogli 22 punti.

ALLENATORI: il bilancio tra Ettore Messina ed Eugenio Dalmasson vede favorito l’ex San Antonio Spurs per 3 vittorie a 0.

CURIOSITA’: Andrea Cinciarini, capitano dell’Olimpia Milano, alla presenza 450 nel nostro campionato.

Di seguito anche le parole di Marco Legovich, assistente allenatore biancorosso:

Quella con Milano sarà indubbiamente una partita difficilissima, contro una squadra che ad oggi ha grandi certezze e sta recuperando anche alcuni infortuni. I numeri parlano chiaro: 15 vittorie su 16 partite in campionato e un terzo posto in Eurolega, con 6 vittorie consecutive in entrambe le competizioni. Sulla carta è un impegno proibitivo, ma non deve assolutamente passare il messaggio che non abbiamo nulla da perdere, perché si tratta di una grande occasione per noi per mettere a posto alcune delle debolezze emerse nelle scorse partite. Sarà prioritario l’aspetto difensivo, come è logico che sia, giocando in casa di una delle squadre top in Europa. L’aver disputato due impegni internazionali in poco tempo è stato per loro sicuramente dispendioso dal punto di vista fisico e mentale, ma mi piace pensare che dipenda comunque tutto da noi: non possiamo prescindere dall’entrare in campo con la giusta mentalità e voglia di competere, fare affidamento sulla possibile stanchezza di una squadra profonda e organizzata come Milano sarebbe un suicidio.”

La Trieste Connection (da olimpiamilano.com)

Daniele Cavaliero, triestino, ha giocato a Milano due anni, nelle stagioni 2004/05 e 2005/06 per un totale di 47 presenze in campo e 150 punti. Juan Fernandez, argentino di passaporto italiano, venne portato in Italia proprio dall’Olimpia nella stagione 2011/12 ma non ha mai giocato per l’Olimpia in una gara ufficiale. Il legame tra Trieste e Milano resta indissolubile e comprende Cesare Rubini, Romeo Romanutti, Gianfranco Pieri, Renzo Vecchiato, Giulio Iellini e Sandro De Pol tra gli altri.

8 thoughts on “L’Olimpia è stanca, Trieste passa al Forum e si fa male Micov

  1. Solo? Beh, ci aggiungerei lo scudetto del 1996, e quindi Bepi Stefanel, Bojan Tanjevic, Dejan Bodigora, Gregor Fucka, lo stesso Nando Gentile, almeno. (Io c’ero…)

  2. POco da dire,complimenti a Trieste. Sconfitta fortunatamente indolore. Peccato infortunio a Micov.
    Ps: Moretti è proprio scarso, adesso capisco perchè non gioca. Rifiutare i tiri in serie A, mamma mia !!!

    1. Moretti non è scarso,
      i tiratori rifiutano i tiri per un solo motivo,la mancanza di fiducia.
      Arrivà il suo momento e sono sicuro che si farà trovare pronto e deciso.

  3. Peccato per Micov, il resto va bene così: si sono riposati in tanti, ci siamo levati quelo filo di ansia da prestazione forse e abbiamo avuto la controprova che il gennaio di Milano non era un caso o una fortuita serie di eventi. Quando l’Olimpia gioca sotto il suo livello, rischia di venire sbranata da avversarsi che vengono a fare il risultato della stagione. Ci saranno altre sconfitte per cui arrabbiarsi, io ero genuinamente contento per Trieste per la gara fatta, i giocatori sembravano non crederci. A Milano dopo un gennaio così posso dire poco, ci vediamo venerdì… 🙂

  4. Questo commento è identico a quello di un certo GalRodMi86 su Sportando qui: https://sportando.basketball/ettore-messina-senza-energie-ma-questo-non-deve-togliere-nulla-ai-meriti-di-trieste/ – scritto 11 ore fa, cioè circa verso le 7 di ieri sera, mentre quello qui sopra è delle 22.50
    @Armando siete la stessa persona?
    Perché lo stile è molto diverso dal tuo solito, m’è venuto un dubbio, sono andato a googlare e guarda caso ho trovato il commento originale.
    Allora, cosa è successo?

Comments are closed.

Next Post

Ettore Messina: La perdita di Micov è la degna conclusione di una serata storta

Ettore Messina commenta così il ko in Olimpia Milano vs Trieste: Tutto questo non deve togliere nulla ai meriti di Trieste

Iscriviti