EuroLeague Round#23 | Olimpia Milano terza con le stesse sconfitte del Cska

Si è appena concluso il ventitreesimo round di EuroLeague. L’Olimpia Milano si conferma in terza posizione

Si è appena concluso il ventitreesimo round di EuroLeague. L’Olimpia Milano si conferma in terza posizione, ma ora ha lo stesso numero di sconfitte della seconda forza in classifica, il Cska, che ha una gara in più.

La squadra di Dimitris Itoudis, alla seconda gara senza Mike James, è caduta nel confronto con il Bayern per 66-69 segnando soli 6 punti nel quarto quarto. Importante anche il successo in serata dell’Asvel, prossimo avversario di Olimpia Milano.

Contro la Stella Rossa la squadra francese ha messo in fila la sua nona vittoria, affidandosi totalmente nel finale a Norris Cole, autore di 22 punti. 

La classifica resta corta. Olimpia Milano, con una gara in meno, ha sole due vittorie in meno del primo posto, ricoperto dal Barcellona, ma tre in più dell’Efes, che è in nona posizione.

Risultati

Khimki-Fenerbahce 76-107, Olympiacos-Barcellona 76-74, Maccabi-Anadolu rinviata, Olimpia Milano-Zenit 82-76, Alba-Real Madrid 63-72, Panathinaikos-Valencia 91-72, Stella Rossa-Asvel 78-81, Baskonia-Zalgiris 81-68

Classifica

Barcellona 17-6

Cska 16-7

Olimpia 15-7

Real 15-8

Bayern 14-9

Zenit 13-8

Zalgiris, Fenerbahce 13-10

Anadolu 12-10

Olympiacos, Valencia 11-12

Maccabi 10-12

Baskonia 10-13

Asvel 9-14

Panathinaikos 8-14

Alba 8-15

Stella Rossa 7-16

Khimki 2-21

5 thoughts on “EuroLeague Round#23 | Olimpia Milano terza con le stesse sconfitte del Cska

  1. Classifica interessante e, probabilmente, impensata. Resto d’accordo con il coach: guardiamo dietro, non quello che c’e’ davanti.
    Dietro di noi ci sono squadre comunque forti. Penso al Bayer che dopo la scoppola con noi ha fermato il cska. Penso a Fenerbace e Efes, in rimonta.
    Ma anche al Maccabi, squadra sempre pericolosa.
    Avanti cosi’, con umilta’. Poi vedremo.

  2. Io direi guardiamo a noi stessi. Se riusciamo ad imbroccare il filotto asvel-maccabi-zenit-khimki (roba difficile, ma non impossibile), con 19W siamo alle F8 a fine febbraio. Poi si comincia a ragionare a bocce ferme, ma con uno step acquisito, e la mentalità di una squadra che ha fatto un salto e non si accontenta più di degustare le briciole lasciate da altri, e come dice Messina rispetto alla mentalità di certi giocatori a roster, non vede il passaggio del turno come massimo, bensì come la normalità.
    P.S.: per gli scaramantici, chi volesse prenotare il biglietto per Colonia senza dare nell’ occhio, può sempre dire che non ci va per le F4 (sigla pronunciata da Messina per la prima volta in 18 mesi…), bensì per il Ludwig, uno dei musei di arte moderna e contemporanea migliori d’Europa…

  3. Premesso che un campionato è condizionato da tantissimi fattori, Milano sana se arriva al momento che conta con 2-3 settimane di continuità alle spalle vale le Final Four.
    Si può essere scaramantici o meno, ma adesso la squadra ha un’identità. Quindi può perdere una partita tattica, o uno scontro diretto. Ma la testa ormai è li, le rotazioni difensive sono di altissimo livello e la squadra è profondissima.
    Per me il Barca è strafavorito (ma i tanti fattori valgono anche per lui) perchè è più forte degli altri, ma se becchi Cska o Barca ai playoff perdi sicuro, se li becchi alle F4 dove la partita è secca…beh va giocata. E Milano gente che ha vinto finali ne ha.
    Senza Milutinov chiunque compri il Cska può avere dei limiti.
    Io credo che Milano debba temere Fener e Efes. Tanto. Perchè il suo obiettivo DEVE e non può essere che arrivare ai playoff da 3-4-5. E credo beccherai quelle.
    Oltretutto Milano veramente può puntare al secondo posto se dovesse continuare così.

  4. Me lo auguro, un secondo posto! Ma e’ difficile. E poi chissa’: se ritorna il pubblico sugli spalti il fattore campo ritorna determinante e fare piu’ gare in casa diventa certamente un vantaggio, ai play off.
    Ma viviamo alla giornata

Comments are closed.

Next Post

Andrey Vatutin su Mike James: Stiamo cercando una soluzione

Dal sito russo tass.ru apprendiamo le parole di Andrey Vatutin, presidente del Cska, sulla vicenda Mike James

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: