Olimpia Milano vs Zenit | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

Le pagelle di Olimpia Milano vs Zenit: Punter pare Keitg Langford, Vlado Micov improvvisamente lievita, Hines fa una piccola lezione a Guda

Punter 10 – Nel finale in realtà non è lui, ma Keith Langford otto anni fa. Che razza di giocatore è KP0? 14 punti.

LeDay 6 – Litiga con il ferro, non ne mette uno, ma prova almeno a metterci il fisico.

Micov 9 – Ha (al momento) la tenuta e il fiato di un cavallo zoppo a fine corsa su un terreno fangoso. Ma, in maniera evidente, nel quarto quarto semplicemente lievita. Nel senso che cammina ad un metro da terra. 10 punti, 8 nell’ultimo quarto. Divino.

Moraschini sv

Roll sv

Rodriguez 7 – Mette un paio di triple nel primo tempo quando la squadra trema. Due soli assist, ma tiene alto il ritmo e c’è quando conta. 13 punti, 3/6 dall’arco. 

Tarczewski 6 – Con Gudaitis sono baci e abbracci, anche in campo. L’emozione gioca brutti scherzi, 15’ senza infamia. 

Cinciarini sv

Delaney 8 – Gestione altalenante, ma mano come al solito caldissima. 12 punti, 4/6 dal campo, e la tripla che decide il match. In difesa è encomiabile. La rubata in post basso a Gudaitis è da premio Nobel agli Oscar. 

Shields 7 – Si presenta con due triple, resta in campo 19’ e combatte come un leone. Un fenomeno che sa essere gregario, indice dei valori di questo gruppo.

Hines 10 – 24’, 12 punti, 8 rimbalzi, 3 assist, 20 di valutazione. Di una saggezza e una presenza sconfinata, dimostra nel confronto con Gudaitis che nel basket non servono solo i centimetri, ma anche la voglia di combattere. La durezza. Fenomeno.

Datome 6 – Non gli entra mezzo tiro, e allora per 18’ fa a schiaffi come mai in carriera. 4 rimbalzi e 2 assist.

Coach Messina 10 – La più grande vittoria di Milano in EuroLeague dal 2014. Perché da allora non si vedeva una squadra capace di lottare in questa maniera, capace di remare contro corrente, capace di mordere nel momento chiave. Pastore.

6 thoughts on “Olimpia Milano vs Zenit | Le Pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Qualche 10 un po’ generoso, però grande vittoria di gruppo, segnale di maturità che supera alcune lacune che ancora affiorano.

  2. Mi piace l’accostamento Punter Langford. Nell’insieme, secondo me in pectore è superiore alla squadra del 2014 e penso che arriverà più in alto.

  3. 10 meritato, meritatissimo!
    Per tantissime cose, tipo avere costruito la mentalità di questo gruppo, averne forgiato la solidità mentale che permette di tirare fuori una partita feroce, da 82 punti contro la miglior difesa di EL, partendo con l’handicap e di fronte a una squadra veramente forte – non a caso terza in EL prima di sbattere su un diretto dipinto di rosso!

    Ma 10 meritato meritatissimo non fosse altro per aver creduto in Micov, per averlo schierato nel finale.
    Dai confessiamoci: quanti di noi, avendolo visto zoppo da quando è tornato martoriato dal covid settimana scorsa, e affaticato, affaticassimo nel primo tempo di oggi, gli avrebbero dato il quarto quarto?
    Bisogna essere sinceri. E confermare il 10 a Messina, non fosse che per questa incredibile, potente intuizione!

    Penso che Vlado lo amerà per questo, e penso che sia per questo che i suoi giocatori lo seguono come lo sta seguendo quest’anno tutta l’Olimpia Ax Milano.
    (e se fosse entrato quel tiro libero, saremmo secondi).

    1. Con quel tiro libero saremmo secondi, ma aggiungo anche che questa partita 1 mese e mezzo fa la perdevamo. La squadra sta crescendo ancora, questa è stata una partita in cui ha dovuto trovare il modo di attaccare e di difendere strada facendo e ci è riuscita.

  4. Tutto bello, tutto giusto, ma avrei speso una riga per far notare come Shields non in piena forma per due volte nella mischia ha buttato giù due avversari rimanendo tranquillamente in equilibrio. Fisicamente un mostro.
    Io ad inizio anno pensavo che sia Punter che Leday fossero giocatori non di prima fascia e sinceramente credo ancora oggi che quella fosse la valutazione più realistica. Oggi non è più così, entrambi sono i due titolarissimi del post 2 e 4 rispettivamente. Capolavoro assoluto di Messina (che mi ha fatto dimenticare degli orrori dell’anno passato con la scelta Mack and White) che ha fatto diventare entrambi giocatori di prima fascia di Eurolega.
    Tarcisio non ha sicuramente i punti nelle mani che ha Guda e questo mi sembra palese.Vero è che da una decina di partite fa , dalla famosa disfatta a rimbalzo contro Milutinov , il nostro centrone ha cominciato ad inanellare una serie di prestazioni assolutamente convincenti soprattutto dal punto di vista difensivo, Anche stasera infatti ha messo in mostra un’ottima difesa contro Arturas e impreziosendo i suoi minuti in campo con una stoppatona. Inoltre notare anche la qualità dei blocchi sul pnr, che è decisamente migliorata e che ad ogni partita si sforzi di cercare comunque di migliorare con il tiro dalla media distanza. Fisicamente, rispetto al centro dello Zenit è un mostro e riesce a tenere il campo per molti minuti e quindi posso dirti che per me si è meritato la riconferma a Milano.
    P.S. PER VINCERE L’EUROLEGA ( Barca ancora troppo forte ) ALLORA FORSE NE’ UNO NE’ L’ALTRO MA …POIRIER

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Kyle Hines: Una vittoria di maturità, quando la stagione conta di più

Le parole del lungo biancorosso nel post partita, dopo la sesta vittoria consecutiva in Eurolega

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Messina: Prima conquistiamo i playoff, poi parliamo d’altro

La conferenza stampa del coach biancorosso, dopo la sesta vittoria consecutiva in Eurolega

Chiudi