Kevin Punter: Il flop con l’Olympiacos? Non so spiegarmelo

Kevin Punter, ex di serata, si è raccontato a Giannis Stavroulakis di gazzetta.gr. Ecco alcune sue dichiarazioni

Kevin Punter, ex di serata, si è raccontato a Giannis Stavroulakis di gazzetta.gr. Ecco alcune sue dichiarazioni.

SUI SUOI OBIETTIVI

«Voglio continuare a vincere. Questo è uno dei motivi per cui ho scelto di venire a Milano. Volevo arrivare a questo livello. Per continuare ad avere successo e voglio farlo in Armani. Ho fatto cose speciali fin da piccolo, ho solo 27 anni e voglio continuare così! Credo che il successo esista solo quando fai qualcosa di successo. Devi farlo di nuovo! In ogni caso, penso che finora la mia vita sia stata buona».

SU OLIMPIA MILANO

«Non mi sento affatto sotto pressione. L’allenatore e lo staff hanno costruito una grande squadra, con grandi giocatori. I pezzi giusti sono stati messi a punto e ognuno ha un ruolo da svolgere. Non posso lamentarmi. La stagione è iniziata molto presto con la Supercoppa Italiana. Vinciamo, siamo primi in Italia, abbiamo un buon percorso in EuroLeague e continuiamo a costruire con l’obiettivo di essere felici alla fine della giornata».

SUL FLOP ALL’OLYMPIACOS

«Ad essere onesto con te, davvero non lo so. È una domanda a cui non so rispondere! Non ho davvero una risposta. Era qualcosa che non potevo controllare. Come giocatore ho fatto il meglio che potevo».

3 thoughts on “Kevin Punter: Il flop con l’Olympiacos? Non so spiegarmelo

  1. Quest’anno sembra davvero che i pezzi siano al loro posto, a prescindere poi da quello che si vincerà oltre alla Supercoppa (se si vincerà altro). Un’impressione che l’anno scorso non c’era nel modo più assoluto, e credo in larga parte (almeno 50/50) per alcune scelte di Messina. Diciamo che si è rimesso ampiamente in pari quest’anno 😀

  2. Penso che la domanda a Punter sul flop con l’Olympiacos si riferisse al suo rendimento non eccezionale con la squadra greca.
    Io invece l’avevo letta come una domanda sulla sconfitta di Milano contro Il Pireo, visto che stasera c’è la rivincita.

    Siccome mi sono scervellato, e ho pescato nella memoria in maniera perfino dolorosa, ecco cosa ho pensato, dopo aver consultato lo score ufficiale (https://www.euroleague.net/main/results/showgame?gamecode=25&seasoncode=E2020)

    Intanto in quella partita mancava Punter, e direi che Delaney se non era appena rientrato dall’infortunio, era comunque ancora in pieno recupero – giocò solo 19 minuti, fece solo 5 punti, ma 5 assist, ma non potè marcare Sloukas come avrebbe saputo e come sarebbe stato necessario; Sloukas fu il protagonista.

    Non c’era neanche Micov, un’assenza per noi importante, soprattutto se consideriamo che in ala piccola i greci ci sovrastano, infatti Shields concluse poco, solo 5 punti, con 7 tiri totali e un assist in 25 minuti.
    Moraschini fu molto timido anche lui, e Brooks mosse appena il tabellino in 15 minuti d’impiego: un tiro e un rimbalzo in tutto (Printezis 16 punti…).
    Gli unici che giocarono alla grande furono Rodriguez e Roll, 18 e 16 punti rispettivamente, guarda caso nella posizione che sarebbe stata di Punter.
    Vincemmo il primo tempo di 6, poi è mancata freschezza, direi, con le assenze dei titolari Punter e Micov – direi a memoria che allora Shields era ancora il cambio di Micov.

    Era la prima sconfitta dell’Olimpia in stagione, ma nonostante questo direi che la squadra era ben diversa da quella di oggi, meno coesa, meno rodata, meno confidente in se stessa – era in formazione.
    Oltre a ciò stasera Punter c’è e Delaney sta bene, il Chacho è in un momento di forma strepitoso che non gli pone limiti, Moraschini Micov e Datome possono ruotare nel ruolo di 3, dove Datome è molto più efficace, sia in termini di canestri personali, sia in termini di opzioni offensive che costringono la difesa avversaria ad allargarsi molto fino al suo angolo, pena un castigo sicuro quasi al 70%.
    Se Micov è quello di domenica o poco più, potrà dare pochino, ma se la partitella di domenica gli ha tolto la ruggine e lui è già molto meglio, beh, Moraschini può fare minuti da cambio di Punter, insieme al Cincia.
    La mancanza di quello Shields, quello della partita del Pireo, non si sentirà molto, e neanche quella di quel Brooks, mentre invece LeDay da 4 è cresciuto in modo esponenziale, anche come difensore e rimbalzista.

    Insomma possiamo perdere anche stasera, ovviamente, Olympiacos è forte e ben rodata, con dei campioni grandi davvero, ma ci sono un sacco di buone ragioni per pensare di poterla vincere – spero di averne dimenticata qualcuna, magari quella che risulterà decisiva a nostro favore… ☺️

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