Gianmarco Pozzecco: Il risultato sportivo conta meno della salute

Gianmarco Pozzecco nel giorno della ripartenza della BCL ha concesso una lunga intervista al Corriere dello Sport Stadio

Gianmarco Pozzecco nel giorno della ripartenza della BCL ha concesso una lunga intervista al Corriere dello Sport Stadio. Ecco alcuni passaggi.

«Parlare di ambizioni e obiettivi è complicato per via della pandemia».

«Se non si riesce a far capire che bisogna mettere la mascherina, è difficile spiegare che il risultato sportivo di una partita di pallacanestro ha un significato diverso rispetto a prima. Prima vengono altre cose, la salute anzitutto».

«Che accade se un giocatore del Galatasaray (avversario della Dinamo, ndr) ha un po’ di febbre, non sale sull’aereo e resta a Sassari? Oppure, al contrario, se accade a uno di noi quando andiamo in trasferta. Prima tornavi a casa e ti curavi, oggi non puoi farlo. Mi auguro che non accada a nessuno, ma non possiamo far finta di niente. Purtroppo nessuno può prevedere il futuro».

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palmasco
palmasco
1 mese fa

Il risultato sportivo conta meno della salute, mi sento di dare ragione a Pozzecco. Eppure il risultato sportivo conta, e anche parecchio, non c’è dubbio. E stiamo tutti lavorando, dirigenti, tecnici, giocatori e pubblico, perché ci sia un risultato sportivo anche in questo periodo – ormai molto lungo – di grande difficoltà mondiale. (Per togliere ogni dubbio, e proseguire sul tema principale: il pubblico fa il suo andando alle partite, quando gli è permesso, in condizioni molto anomale e certamente difficili, eppure risponde presente). Nonostante lo sforzo di tutti, ci saranno degli svantaggi per qualcuno, purtroppo: lo dimostra il caso… Leggi il resto »

Mr. Tate
Mr. Tate
1 mese fa

Sento tantissimi, veramente troppi, commenti su quanto la salute venga prima del lavoro. Vengono da chi non ha bisogno di lavorare affinché la propria salute, mentale e fisica, sia preservata. La dicotomia salute/lavoro è una falsità: non tutti, anzi solo pochi, possono permettersi di non lavorare e non avere problemi. Ho famigliari che aspettano la CIG da 3 mesi a fine mese hanno fame. Fame, chiaro? Non che hanno dovuto sospendere per 3 mesi di fae l’apericena: devono razionare quello che mangiano. C’è gente che non accenderà i caloriferi per non spendere, gente che non andrà a fare un esame… Leggi il resto »

Francesco Sacco
Francesco Sacco
1 mese fa

Pozzecco ha detto che la salute è più importante del risultato sportivo, spiegando anche il come e il perchè. Non ha detto che la salute è più importante del lavoro in generale, parlando della popolazione normale. Inquadrare il suo pensiero in quella chiave è una strumentalizzazione fuori contesto.

Leonardo
Leonardo
1 mese fa

Senza salute non si lavora, il resto è retorica!

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