Sergio Rodriguez-Ettore Messina, la storia dietro un abbraccio

Uno sguardo, un sorriso, poche parole, un lungo abbraccio. Tutto quello che c’è dietro il rapporto tra Sergio Rodriguez e Ettore Messina

Uno sguardo, un sorriso, poche parole, un lungo abbraccio. La foto che apre questo articolo è il simbolo del trionfo di Olimpia Milano in Supercoppa. E i volti non potevano che essere quelli di Sergio Rodriguez ed Ettore Messina.

In quella foto ci sono 6 EuroLeague, il doppio della storia del club biancorosso. Ma soprattutto stima, rispetto tra chi, poco più di un anno fa, si ritrovò intorno ad un tavolo per dirsi: «Proviamoci. A Milano». Questa è la storia di quel «Proviamoci». Con un primo epilogo che scriveremo noi.

Sergio Rodriguez e l’Olimpia Milano

Estate 2019. Jaume Ponsarnau è sereno. Il suo Valencia è pronto a tornare in EuroLeague dalla porta principale, perché tra le sue fila avrà uno dei giocatori spagnoli più rappresentativi dell’ultimo decennio.

Sergio Rodriguez ha infatti deciso di lasciare il Cska, come Nando De Colo. A Mosca ha conquistato la sua seconda EuroLeague, e dopo due anni impegnativi, logoranti, vuole una nuova avventura.

Valencia può anche andare bene. La squadra da anni è ai vertici di ACB, si è conquistata un posto importante in Europa, ed è a sole due ore di macchina da Alicante, l’ombelico famigliare.

Si può fare. Ma non si farà. Perché Ettore Messina, da poco plenipotenziario in Olimpia Milano, entra in gioco. Ci piace pensare che le parole furono queste, molto simili a quanto dichiarato dai due a El Pais.

«Voglio un giocatore che trasmetta entusiasmo a club e tifosi, che mi aiuti a creare una cultura. Quando si invecchia forse non si migliora, ma sicuramente si affrontano le situazioni con maggiore tranquillità. Tu hai fiducia nel tuo talento, nella tua capacità di guidare la squadra e controllare i tempi di gioco. E io ho bisogno di questo».

Certo, l’esperienza comune precedente, a Madrid, non è stata delle migliori. Eppure, sempre nella nostra immaginazione, la risposta di Sergio Rodriguez potrebbe essere stata questa:

«Eravamo un gruppo giovane Ettore, abbiamo sofferto molto. Ma ho capito che ero arrivato ad un momento della carriera in cui dovevo dare di più, nel tiro da 3 ma anche nel lavoro atletico. E questo grazie a te».

Non ci sono più dubbi: «Proviamoci. A Milano»

Cronaca di un sì che arriva l’11 luglio, con ricco triennale annesso, per un Chacho che avrà una sola missione: «Sarò sempre quello che sono stato per tutta la carriera. Quello che conta è vincere le partite e continuerò a farlo».

Sergio Rodriguez e la Supercoppa

«Quello che conta è vincere» per il Chacho. «Quello che conta è una cultura sportiva tesa alla vittoria» per Ettore Messina. E la finale di Supecoppa con la Virtus Bologna sta tutta qui.

Sergio Rodriguez prova ad entrare in una gara che lo rifiuta, 1/5 dal campo. La condizione non è delle migliori, ma in una ripresa che alla sirena dirà soli 30 punti di squadra, serve la pratica di «chi ha fatto questo per tutta la carriera».

D’altro canto, complice l’acciacco di Malcolm Delaney, Ettore Messina non può chinare il capo di fronte agli eventi rifiutando una convinzione ben radicata. Il Chacho è l’uomo degli ultimi minuti. E’ l’uomo delle vittorie. E la Coppa è ad un passo.

Messina non trema, il Chacho a 1.18 capisce che è arrivato il momento. Su di lui c’è Teodosic. Blocco di Datome e accoppiamento con Alibegovic. Blocco di Hines e accoppiamento con Hunter. Punter si libera alla sua destra, Weems concede qualche centimetro a Datome in angolo.

Ma chi conosce Sergio Rodriguez, non ha dubbi. Prenderà quel tiro. Sta semplicemente costruendosi un ritmo. Lo capisce Punter, che arretra sino a centrocampo per l’eventuale transizione dopo il rimbalzo difensivo. Lo capisce Delaney, che ciondola alle sue spalle.

Il resto, è cosa nota. La tripla della vittoria. Quello sguardo che volge verso sinistra. A guardare la panchina. Forse a cercare lo sguardo di Messina. Quindi, quelle poche parole dopo la sirena.

Si vede Messina urlare «Chacho!», per avere la sua attenzione. Rodriguez si ferma, e il linguaggio del corpo racconta di parole importanti. Forse dice: «Grazie coach. Stavo giocando malissimo. Ma non mi hai tolto. Mi hai dato la serenità per provare quella giocata».

Messina gli tocca una spalla, ringraziando prima dell’abbraccio. Di certo, nelle loro menti, c’era solo quel: «Proviamoci. A Milano». E la prima coppa è in bacheca.

62 thoughts on “Sergio Rodriguez-Ettore Messina, la storia dietro un abbraccio

  1. La narrazione di questo rapporto che e’ diventato il pilastro portante di questa squadra e che ci dice delle gerarchie e dei ruoli che i vari giocatori hanno oggi, forse , forse ci aiuta anche a capire il progetto tecnico ed umano che aveva in mente Messina quando e’ arrivato ed il perche’ di quella scelta tanto contestata.
    Chi ha orecchie per intendere….
    Poi ognuno puo’ mantenere le sue opinioni ma almeno riesce a capire anche se non condividere LA SCELTA SU CUI E’ COSTRUITO IL PROGETTO

    1. Infatti la scelta non era e non doveva essere tra Rodriguez e James..e James poteva avere il ruolo di Delaney di quest’anno..

      1. Per questo tipo di relazioni occorrono convincimenti ( Il gruppo, prima del singolo, in difesa ci si sacrifica sempre etc.) che sono di questa squadra, che sono per molti ma non per tutti, queste “perle” alcuni non sono predisposti a coglierle per cui viva James, ottima partita la sua con l’Astana, ( 21 punti, 4 rimbalzi, e 10 assist, in 19 minuti con 35 di valutazione ). Un campione! ma smettiamo di volerlo in un contesto che non ha nulla a che fare con lui.

      2. Purtroppo tu Orlando come sempre pecchi di presunzione perché non potrai mai sapere se James si sarebbe o no integrato con il sistema del Messia semplicemente perché quest’ultimo ha fatto scelte diverse..per cui le tue sono solo belle parole al vento perché non abbiamo la controprova di quello che sostieni..non si può giudicare un giocatore che non è mai stato allenato dal Messia

      3. E cmq è stata molto più interessante la risposta di Alessandro Maggi che capisce di basket più di me e di te caro Orlando

      4. Davvero Maggi pensi che James poteva essere nello stesso posto di Delaney? Interessante, io, pure considerando James un talento offensivo di altro calibro rispetto a Delaney, non riesco a vederlo in questa squadra nello stesso ruolo nel team di Delaney. Considerando che capisci di basket più tu di me, mi fai pensare che devo fidarmi di quanto dici… 🙂

      5. Dopo aver scritto mi sono mangiato le mani.
        Forse e dico forse, perche’ non c’ero quando decidevano, per salvare l’idea di fondo (lo spirito della squadra di quest’anno) si e’ stati costretti ad una scelta. Non sempre si puo’ tenere insieme (capra e cavolo) tutto ed apprezzo chi rischia per realizzare il suo progetto.
        L’anno scorso sembrava una scelta sbagliata quest’anno al momento sembra giusta e speriamo sia cosi’.
        L’abbraccio sembrava spiegare il perche’ di quella scelta.
        Magari ho delle visioni piu’ che una visione

      6. Quest’anno non c’entra nulla con la scelta dell’anno scorso..secondo me l’abbraccio tra il Messia è Rodriguez non ha nessun significato per la scelta fatta l’anno scorso ma è semplicemente un gesto molto passionale tra due persone che si stimano e si rispettano reciprocamente poiché si conoscono da molti anni sua sul lato umano sia sul lato sportivo..infatti non a caso è stato l’unico vero acquisto azzeccato dell’anno scorso

      7. Passionale no, solo fratellanza di chi si intende, vero manca la controprova, personalmente sono sicuro di aver valutato correttamente “la scelta”, non ci resta che attendere gli eventi ne riparleremo a fine stagione,

      8. Ma tu non fai testo perché approveresti qualsiasi scelta del Messia a prescindere essendo un discepolo dello stesso..in ogni caso a fine stagione non si deciderà nulla perché se dovessimo vincere non significherebbe che con James avremmo perso come al contrario se dovessimo fallire non significherebbe automaticamente che con James avremmo vinto..mancherebbe la controprova in entrambi i casi..le sorti di questa stagione non hanno nulla a che fare con James che ormai non fa più parte della nostra squadra..

      9. Comunque di fronte ad un gesto spontaneo di rispetto e solidarietà condannare la “scelta” a detta di Messina sofferta guasta l’atmosfera armoniosa dell’articolo ed è un gesto di pessimo gusto.

      10. Io ho solo risposto a un riferimento di Iellini in modo educato e rispettoso..l’unico gesto di pessimo gusto è la tua intromissione nel sindacare ogni cosa che scrivo..e poi sarei io quello che non ti lascio in pace vero Orlando?? Non avevi detto che se io non rispondevo ai tuoi post tu facevi altrettanto?? Mantenere la parola non è il tuo forte..

      11. non c’e’ nessun discepolo perchè non c’è nessun Messia (nonostante qualcuno continui a storpiarne il nome) però è vero come dice Gae che non ci sono controprove che convalidano una tesi. e che ormai James non c’è più…quindi andiamo avanti e speriamo che Messina continui ad abbracciare tutti i giocatori

      12. Guarda un po ‘GAE ti dò ragione su tutta la linea: Tu non insulti mai, sei solo la vittima di chi ti contraddice, io presumo e non so non capisco questo sport che seguo da 55 anni, ho praticato, ho allenato ( male per tre anni nelle minori ) non capisco le dinamiche di team e i miei successi sono stati frutto di pura fortuna. Le mie informazioni spesso di prima mano sono inventate. Belinelli è un fallito, Datome è un mercenario, Punter non è un gran che, Roll e Biligha sono due Brocchi, Hines Datome el Chacho e Micov sono troppo vecchi, i nostri Lunghi sono troppo “corti” a Dicembre saranno spompi, e soprattutto il coach e il responsabile degli acquisti non sono all’altezza, hanno commesso numerosissimi errori lo scorso anno e sicuramente li commetteranno anche quest’anno, il sistema di gioco Messina è una mia invenzione dato che tu non lo capisci non esiste. James non solo è un grande attaccante ma anche un arcigno difensore sempre sul pezzo ed un uomo squadra incomparabile, gli spogliatoi separati, le bizze in panchina e la non partecipazione ai time out una invenzione della.stampa malevola così come i palloni buttati al vento e gli atteggiamenti Hero mode, il soprannome Telepass inappropriato da uno che si è fatto amare da tutta la. Squadra e si sono io è colpa mia se metto il dito su questi argomenti non tu che dici scempiaggini. Perdonami e andiamo avanti per favore godiamoci questa squadra ed i suoi successi che anche se hanno un allenatore incapace per ora sono 12/12

      13. Orlando forse non hai capito una cosa semplice semplice..tu non devi convincere me come io non devo convincere te..quando due persone come noi due sono così incompatibili l’unica soluzione è ignorarsi..io non rispondo più ai tuoi post e neanche intervengo contro quando ti insultano e se faresti altrettanto tu con me sarebbe la soluzione ideale così ognuno di noi può esprimere i propri pensieri in piena autonomia e libertà

      14. Orlando ilrosso,?????????????
        A parte la grammatica e la punteggiatura, non ho capito nulla…

  2. Racconto emozionante. Grazie.
    Rodriguez e Messina sono un binomio importante costruito sulla fiducia reciproca e sulla professionalita’.

    1. Bello, immaginifico, dannatamente credibile.
      Tutto il succo del progetto sta lì.

      E personalmente quel progetto lo vedevo anche l’anno scorso, una stagione che per me resta positiva sulla strada della costruzione, ma non pretendo che siamo tutti d’accordo.

      1. Concordo pienamente
        Non basta una stagione per costruire un gruppo vincente. Spesso la sete di vittoria trasforma noi tifosi in miopi senza pazienza.
        Nessuno potra’ mai affermarlo con certezza ma certe scelte sono quelle che ti permettono di crescere. Secpndo me Messina aveva le idee chiare. E ricordiamoci che rinunciare a uno come James non e’ certamente facile. Fu scelta sofferta e meditata, certamente.

  3. Lo sport può essere la soddisfazione nella vittoria e la rabbia nella sconfitta e null’altro: non è la mia filosofia ma capisco e accetto anche questo tipo di attitudine. Ma lo sport può essere anche la costruzione di un progetto e l’apprezzamento di uno spirito e di legami a prescindere dal risultato, nel bene e nel male. Questa seconda attitudine è la mia e articoli scritti come questo sono esattamente quello che serve per portarla avanti.

  4. 1) “Ovviamente spero che vinca Milano, ma dopo le ripetute scelte assurde dell’allenatore che inevitabilmente ci porteranno a sbattere non nascondo che anche una sonora sconfitta non mi dispiacerebbe…” scritto in occasione della finale di Supercoppa domenica 20/09/2020 alle ore 18:35 nell’articolo di “Olimpia Milano Vs Virtus Bologna / Out Roll Leday e Shields” scritto on occasione della finale di Supercoppa domenica 20/09/2020 alle ore 20:34 nell’articolo “Vlado Micov distorsione al gomito e gara finita”
    2) “forumendoli, lasciate questo sito… siete troppo polemici! Abbiamo vinto contro Virtus e Venezia, state tranquilli”
    3) “Orlando ilrosso,?????????????
    A parte la grammatica e la punteggiatura, non ho capito nulla…” scritto alle ore 18:55 in questo articolo
    Questi 3 messaggi sopraindicati sono stati firmati in modo anonimo ma purtroppo per lui grazie a WordPress ho scoperto che è Iellini che si è fatto sgamare quando ha scritto in anonimo “non c’e’ nessun discepolo perchè non c’è nessun Messia (nonostante qualcuno continui a storpiarne il nome) però è vero come dice Gae che non ci sono controprove che convalidano una tesi. e che ormai James non c’è più…quindi andiamo avanti e speriamo che Messina continui ad abbracciare tutti i giocatori” che a me risulta essere come autore Someone e poi “Anonimo in questo caso è Iellini”..infatti i primi due messaggi sopraindicati sono di Someone e l’avevo pure fatto presente sempre in data 20/09/2020 alle ore 20:43 nell’articolo “Vlado Micov distorsione al gomito e gara finita” dopo il secondo messaggio sopraindicato.
    Quindi ho scoperto che Someone non è altro che Iellini il quale fa il doppio gioco..con anonimo offende e difende il Messia e con Iellini si comporta da “santo” e da moderato..visto Orlando chi è che ti insulta?? Proprio uno dei tuoi amici..
    Io avrò mille difetti ma non mi presto a questi giochetti e sopratutto sono coerente con le mie idee..

      1. Orlando se mi dai la tua email ti invio lo screenshot dove si evince che è Iellini..nom ho problemi a dimostrarti la verità oppure puoi chiedere a Alessandro Maggi di controllare visto che gestisce il sito

  5. Se siamo qui ancora a discutere su mr Natural stiamo messi ai minimi…
    Anche a me piaceva da matti, l’ho applaudito, mi ha esaltato, era di gran lunga il miglior talento visto al Forum da anni, ma da un po’ non veste più i nostri colori. Facciamocene una ragione e parliamo del presente che non mi sembra malaccio! Un trio di uomini quali Hines Chacho Datome lo sognavo da anni, la proprietà ha scelto un coach importante proprio per attirare giocatori importanti, sono arrivati Delaney Punter LeDay… io ringrazio e tifo Olimpia

    1. Sì ma la colpa non è dei soliti noti. Fino a quando li si ingaggia andrà avanti questa pantomima. Che senso ha rititare fuori ogni volta le solite polemiche? Se ci sono discussioni costruttive ha senso rispondere, altrimenti no, semplice.

    2. Talmente non il solo che c’è gente che non commenta per evitare polemiche ulteriori. Il forum non è “vivo”, acceso da interessanti dibattiti e confronti.
      Il forum è infestato da ottusi disturbatori e allora meglio astenersi, come ad esempio fa un commentatore dimostratosi competente come Palmasco, sempre tirato per i capelli in risse verbali.
      Se tutto questo va bene a chi gestisce il sito… così sia!

      1. Non so perchè sia uscito “anonimo”. Il mio nick è “The Coach”. Sinceramente è difficile commentare anche dal punto di vista tecnico.

  6. L’articolo aiuta a capire il progetto. Il Chacho è leader con un rapporto speciale con Messina. Non è poco. James è spettacolare, vale da solo il prezzo del biglietto ma è sparito in partite che contavano. Temo la coppia non avrebbe funzionato per aspetti caratteriali. Penso possa essere questa la migliore Olimpia degli ultimi 10 anni.

  7. Sono purtroppo d’accordo con the Coach… ormai qua si cammina sulle uova.
    Per non parlare dei giochini da asilo Mariuccia suo nickname falsi e gli sfottò a Orlando… tutto di pessimo gusto.
    Ma come dice Gae, mica è obbligatorio venire qua.
    Infatti io ci vengo sempre meno e sto meglio così.

    1. Rispondono rigorosamente anonimi i soliti noti. Vero l’aria e ammorbata. Detto bene. Se all’amministratore va bene così…

  8. Maggi perdonami ma, nel rispetto della tua conoscenza di questo sport, in 60 partite in maglia Olimpia ho visto UNA sola difesa degna di questo nome, fatta da MJ. Chi non difende anche se è un fenomeno ( quando ci prende ) in attacco, non è a mio parere paragonabile a un atleta come Delaney, che almeno ci prova. ( Non è un buon difensore neppure lui )

      1. Se JAMES Teodosic o DeColo non sono adatti al sistema messina , che il messia alleni mack,white e sykes, questa è la sua vera dimensione…

      2. Davvero? Mi sembra una cosa molto intelligente, bravo Osvaldo o dovrei dire Gae?

      3. Se io ti devo scrivere qualcosa non ho bisogno di usare altri nickname o di nascondermi e penso che te lo abbia sempre dimostrato..poi se a te fa comodo pensare che sono io non me ne può fregar nulla perché ti ho già scritto che qualcuno che pensi che sia tuo amico fa il doppio gioco..poi se ci pensi bene non ci vuole molto per qualcuno spacciarsi per me..quindi Orlando credi a quello che vuoi..perché non chiedi ad Alessandro Maggi di verificare così avrai la conferma che non sono io..chiarito ciò pensa quello che vuoi a me non interessa il pensiero di uno come te che accusa a vanvera

      4. Si? Pure il depistaggio, per me GAE, Dodo, Tex Willer, Osvaldo e qualche anonimo sono tutti sullo stesso piano, Iellini non è un amico, solo a volte esprime dei concetti condivisibili in italiano corretto,. Voi no

      5. Si si sono tutti io 😂😂😂 pensa quello che vuoi Orlando 😂😂😂 io mi diverto troppo a leggere quelli che si fanno passare per me 😂😂😂 secondo me stai impazzendo perché mi vedi dappertutto 😂😂😂

  9. Domenica inizia il campionato e poi l’Eurolega così avremo modo di confrontarci ed esprimerci sulle partite.
    Rileggendo i 48 commenti su questo articolo che parla di un tiro e di un abbraccio, almeno la metà non sono pertinenti.
    Mi chiedo se è così difficile trattenersi dall’insultare ed accusare le persone.
    Mi chiedo se è così difficile lasciare perdere le provocazioni…. basta non rispondere e cercare di stare sul contenuto e così da depotenziare la polemica personale.
    Auguri a tutti

    1. Ben detto Iellini, sottoscrivo in toto.
      Ma c’e sempre qualcuno, vedi Orlando ilrosso, che scrive e cita a sproposito…

    2. Che proprio tu Iellini faccia la morale agli altri ti giuro mi fà troppo ridere perché sei l’ultimo che la può fare visto che ti nascondi sotto l’anonimo insultando il Messia e coloro che lo difendono..sei ridicolo..se fossi in te sparirei per la vergogna..W WordPress

  10. Mettiamola così, con approccio evangelico : “chi è senza peccato scagli la prima pietra”
    quindi la mia risposta è non rispondere alle provocazioni anche perchè molti hanno e sono stati provocati e se ci mettiamo a cercare chi ha iniziato non finisce più e devo dire mi sembra di tornare ai bei tempi dell’oratorio… quindi se tu ci stai segui il mio umile consiglio: stai sul pezzo

  11. Mai detto che siete la stessa persona . Sostengo solo che se affermo qualunque cosa per altri corretta e condivisibile Voi iniziate il solito antipatico siparietto, uno o l’altro e a volte tutti insieme.

    1. Bene Orlando ilrosso, tieni presente che siamo tutti tifosi della stessa squadra e, dato che vogliamo che vinca , io e , come vedi ,molti altri che la pensano come me , critichiamo scelte a ns. parere assurde dell’allenatore riguardo soprattutto la suddivisione dei minuti tra i giocatori, ovvero alcuni giocano sempre e tanto, altri giocano poco o mai , col risultato di avere la squadra, per la maggior parte composta da ultra trentenni, già bollita a dicembre (vedi la scorsa stagione). Se critichiamo è solo per questa ragione, e continueremo a farlo fino a che non ci sarà un’inversione decisa di rotta…
      D’altronde spiegami cosa serve avere una rosa di 15 giocatori se poi giocano sempre gli stessi, quindi, specialmente in Italia grande spazio ai cinciarini Moretti moraschini e Biligha a anche a roll , mentre i grandi vecchi esclusi a rotazione e comunque mai minutaggi elevati : ricordiamoci infatti che basta arrivare ottavi per accedere ai playoff ma occorre arrivarci ancora freschi altrimenti perderemo con squadre decisamente inferiori a noi….comunque sempre forza OLIMPIA e…tutti a COLONIA ( se avessimo tenuto anche Gudaitis secondo me ce l’avremmo fatta sul serio )

      1. Chi oggi è qui a lamentarsi dopo che l’Olimpia ha dominato la Supercoppa non ha alcun interesse a vedere la squadra vincere. L’interesse è che la squadra di Messina perda perché così sono confermate le critiche mosse completamente a caso. Il campionato e l’Euroleague non sono ancora iniziati, solo persone in cattiva fede potrebbero parlare di problemi oggi o di “ce l’avremmo fatta” per una competizione non ancora iniziata. Per questo invito per l’ennesima volta chi ha senno a NON rispondere a chi è solo qui per trovare inesistenti conferme alle loro teorie basate sul nulla. Più rispondete, più la gente se ne va.

  12. Ben detto Mr Tate.
    Il messaggio e’ per te amico Orlando, sii saggio e zen.
    Buon inizio di campionato a tutti!!!!

  13. Le stesse cose si potrebbero dire al contrario perché non si può acclamare il Messia ancor prima di iniziare la vera e propria stagione che inizia oggi con il campionato e venerdì con l’Eurolega..si leggono gli stessi commenti dell’anno scorso prima che iniziasse il campionato è l’Eurolega..e cmq le critiche preventive ci possono stare in base all’andamento di quanto accaduto l’anno scorso perché qui ci si dimentica facilmente che non è il primo anno del Messia ma bensì il secondo..da tifoso sono contento della vittoria della Supercoppa da parte dell’Olimpia Milano come d’altronde credo tutti i tifosi ma celebrarla come se avessimo vinto l’Eurolega è eccessivo visto e considerato che lo stesso risalto non è stato dato per esempio a Pianigiani che si Supercoppe ne ha vinte due..ma il Messia è il Messia..come ha scritto Stavropoulos i nostri obiettivi sono vittoria scudetto vittoria Coppa Italia e minimo play-off di Eurolega

    1. Molto ben detto Gae , ma qui c’è gente che si esalta per una Vittoria in Supercoppa o perché vinciamo di 30 contro squadre improbabili…
      MR.TATE, “perché così sono confermate le critiche mosse completamente a caso” ???
      Ma in che mondo vivi ,sulla luna ?

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