Alfredo Cazzola: La chiusura del campionato un torto alla Virtus

Alessandro Maggi 8

Alfredo Cazzola è stato il presidente della Virtus Bologna negli anni ’90: Cancellazione incomprensibile, ennesimo torto di Petrucci

Alfredo Cazzola è stato il presidente della Virtus Bologna negli anni ’90, con cui ha vinto quattro scudetti e un’EuroLeague. Parole dure, le sue, a Il Resto del Carlino.

«Non me ne voglia Petrucci ma ogni volta che c’è in ballo la Virtus lui sta sempre dall’altra parte, scegliere di sospendere il campionato è stato incomprensibile, la Virtus quest’anno aveva le carte in regola per raggiungere la finale. Quello di quest’anno è un torto che si va ad aggiungere a quello del 2003 dove un tesserato Virtus reclamava di non aver ricevuto lo stipendio e il CONI, con a capo Petrucci, escluse il club da tutti i campionati per un anno intero, uno stipendio chi si sarebbe riuscito a pagare anche con una colletta dei tifosi».

«La Virtus di oggi? Mi piace e sono felice che Zanetti sia riuscito a farla tornare competitiva in Italia ed in Europa».

8 thoughts on “Alfredo Cazzola: La chiusura del campionato un torto alla Virtus

  1. credo che la Virtus stia costruendo sulla questione della cancellazione del campionato scorso la narrazione fondamentale di questa loro stagione, mi pare che lo usino come uno strumento per motivarsi: siamo vittime di un torto, adesso faremo vedere a tutti che siamo piú bravi.
    Lo hanno ribadito alla nausea tutti i maggiori esponenti della società, adesso pure gli ex…
    A me pare una posizione ridicola, assolutamente priva di fondamenta solide, ma evidentemente a loro serve per caricare la squadra e l’ambiente, per mettersi nei panni delle vittime del potere politico e finanziario di milano.

  2. Secondo me è una loro tattica per mettere le mani avanti in caso che non dovessero vincere nulla quest’anno..poi a mio parere sotto sotto Cazzola li gufa per essere sempre ricordato come l’ultimo proprietario vincente della loro storia

  3. Sicuramente hanno stufato un po’. Concordo con GIA: creano dualismo per autocaricarsi.
    Dovessimo batterli, avremmo maggiore soddisfazione.
    Non fermarsi a marzo/aprile era impossibile. Lo hanno fatto tutti. Magari si poteva ricominciare a luglio o agosto ma era impensabile perche’ nel frattempo le squadre erano cambiate. Insomma: era destino che quello scudetto non venisse assegnato, cosi’ come non e’ certo che l’avrebbero vinto loro…

  4. Se avessi un Euro per ogni piagnisteo virtussino sarei già in pensione … certo che stanno facendo questo cinema per caricarsi ma anche per fare pressione su federazione e arbitri, come se dovessero ricevere un favore e purtroppo in Italia la lacrima paga. Vedrete che alla fine incassano qualcosa.

  5. Io ero contro la chiusura del campionato ma qualcuno può spiegarmi perché Bologna è stata l’unica danneggiata? Quando contava la Virtus ha perso (Coppa Italia), perché dovrebbe essere automatico lo scudetto?

    1. Loro non si reputano più danneggiati degli altri a dire del vero, se non per il fatto che loro avrebbero voluto proseguire. Purtroppo, nel basket di oggi, fermando tutto ci hanno perso in due (chi poteva pagare) mentre continuando ci avrebbe perso chi vive solo di botteghino (chi non poteva pagare)

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Diritti TV LBA: Solo la RAI si è fatta avanti

La LBA ha annunciato l’accordo biennale con la RAI per i diritti TV in chiaro e radiofonici. Di Mediaset neanche l'ombra
Umberto Gandini

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: