Olimpia Milano Mercato, tutta la verità su Datome e Williams

Mercato delle ali in corso in casa Olimpia Milano. Nella giornata di oggi, su Sportando, abbiamo riportato la situazione Luigi Datome. Andiamo in profondità

Mercato delle ali forti in corso in casa Olimpia Milano. Nella giornata di oggi, su Sportando, abbiamo riportato la situazione Luigi Datome.

In casa AX Armani Exchange Milano si intensifica il lavoro su Luigi Datome. Dopo la conferma, ormai da mettere solo nero su bianco, di Jeff Brooks, Ettore Messina vuole chiudere il gruppo italiani con l’ala del Fenerbahce.

Luigi Datome, al Fenerbahce dal 2015, ha contratto sino al 30 giugno 2022 con il club turco (senza escape in estate). L’Olimpia Milano ha manifestato il suo interesse per il giocatore e intensificato le attenzioni in questi giorni, ma la palla resta in mano al club del GM Maurizio Gherardini.

Al momento non sarebbero comunque alte le percentuali di addio del giocatore a Istanbul. In caso di fumata nera, l’AX Armani Exchange Milano tornerà alla carica per Derrick Williams, free-agent dopo la stagione sempre in gialloblù e corteggiato insistentemente dal Khimki.

La via pare dunque definita. Olimpia Milano Mercato al momento concentrato sullo spot di “4”, con Luigi Datome prima opzione e Derrick Williams seconda.

Nel caso in cui l’azzurro dovesse dire di sì, credibile anche l’inserimento di un’altra ala forte oltre al rinnovato Jeff Brooks. In tal senso era circolato il nome di Zach LeDay, certamente un potenziale obiettivo come altri elementi di EuroLeague.

Anthony Gill, ad esempio, ha in mano un’offerta biennale da 1.6 milioni di euro da parte dell’Olympiacos. Ma lo scenario è ampio, e trattative reali sarebbero solo subordinate alla scelta originaria.

Ma il sì del capitano di Italbasket, come detto, è tutt’altro che scontato. Il Fenerbahce taglierà il budget per la prossima stagione, e risparmierà i contratti in scadenza di elementi come Derrick Williams, Joffrey Lauvergne e Nikola Kalinic.

A questi si aggiungerebbe anche l’addio di Kostas Sloukas, che entro 48 ore potrebbe definire la sua uscita in direzione Olympiacos secondo gazzetta.gr.

In quel caso, l’Olimpia Milano potrebbe scendere in campo per Derrick Williams, strappandolo al pressing del Khimki.

14 thoughts on “Olimpia Milano Mercato, tutta la verità su Datome e Williams

  1. @ Alessandro Maggi: MA Shenghelia…lo escudiamo al 100%? Se ne e`parlato per settimane, poi silenzio assoluto. Escludi si stia lavorando sotto traccia? Grazie

  2. Non ho capito il nesso tra la separazione di Sloukas dal Fenerbahce con l`eventuale blitz di Milano a battere la concorrenza del Khimki per Williams

  3. L`Olympiacos girerebbe i soldi di Sloukas a Gill, nel caso in cui non riuscisse ad arrivate al play greco? Mentre, in caso contrario, Gill potrebbe rifirmare al Khimki, ritirandosi dalla corsa a Williams e lasciando ipoteticamente campo libero a Milano (ma non solo)? Il senso sarebbe questo?

  4. Di #Datome ho letto che il giorno fatidico dovrebbe essere,
    e non oltre,
    il 15 di giugno.
    #Williams sarebbe il pezzo mancante del puzzle di #CartaBiancaEttore,
    vedendo in lui il giocatore perfetto per il suo gioco.
    Se poi la concorrenza sono solo i soldi del #Khimki,
    dobbiamo sperare che lui non guardi solo il portafoglio.
    Capitolo Shenghelia,
    se non si parla più di lui per me le cose sono due,
    o rimani li oppure sono riusciti a convincerlo che se vuol fare il salto di qualità l’Olimpia è il posto giusto.

  5. Io non firmerei mai Datome perché nel corso degli anni non mi è mai sembrato convinto di venire a Milano e poi ha già 33 anno con molti acciacchi alle spalle e cmq se dovesse venire é solo puramente per l’aspetto economico perché vorrebbe dire che il Fenerbahce non gli potrà garantire i soldi del suo contratto..io punterei tutto su Derrick Williams che è più giovane e sopratutto fisicamente integro

  6. Partiamo dal presupposto che stiamo fantasticando un po’, perche’ non sappiamo quanti soldini ci sono ancora a disposizione. Credo che sia opportuno capire il futuro di Nedovic e Gudaitis, perche’ senza di loro si libera un gruzzoletto ma va investito per trovare una buona guardia, completa davanti ma anche in difesa, e un centro lungo minimamente presentabile in EL.
    Per il ruolo di quattro piacerebbe a tutti uno fisicato e con un buon tiro anche da fuori. Williams corrisponderebbe a questa descrizione ma costa assai, vista anche la concorrenza del Kimchi. Datome non ha il fisico, dunque lo lascerei dove e’. Piuttosto, se pensiamo agli italiani, prendiamoci un BaldiRossi, in uscita da Bologna, con l’idea di dargli spazio in lba.
    Avremmo cosi’ sei italiani buoni per sostenere la stagione di lba e Brooks e Moraschini (e in parte il Cincia) spendibili in EL.

  7. @Di.Me Nedovic non porta nessun gruzzoletto perché il 30 giugno gli scade il contratto e può accasarsi dove vuole senza che nessuna squadra ci versi qualcosa

  8. @Gae: se va via i soldi del suo stipendio li possiamo investire per pagare un altro, o sbaglio?

  9. se arrivasse Datome la squadra sarebbe virtualmente fatta:
    chacho – delaney – cincia – moretti – shields – roll (*) – moraschini – micov – datome – brooks – scola (*) – biligha – hines – gudaitis – tarczewski

    C’è da capire se coach Messina ritiene anche quest’anno di privilegiare l’intelligenza cestistica di Roll e Scola a due elementi con tasso atletico di maggior spessore.
    A me Roll piace e, come tutti, non posso che ammirare Scola (carriera immensa) però……..io opterei per la soluzione B ossia due giocatori più freschi ed atletici.
    Troppe volte l’anno scorso in Eurolega abbiamo pagato dazio fisicamente,

    A livello di 4 i sogni sarebbero Shengeila o Williams ma dubito ci siano i fondi per i loro stipendi.
    Detto questo i nomi apparsi ultimamente (Punter e Leday) mi sembrano poco Messiniani (giocatori di transizione, poco disciplinati tatticamente) ma sono comunque nomi che vanno nella direzione di una squadra più “esplosiva”.

    ps… per me Leday ha un super-potenziale se cresce nella lettura del gioco

  10. Leday ha il “problema” Jasikevičius: siccome é allenato da un genio, non si sa come sia veramente. Tanti (e milano lo sa…) sono gli esempi di giocatori che nello Zalgiris di Jasi giravano alla perfezione e che poi spostati in altri sistemi, diversamente allenati, non si sono confermati. Con Jasikevičius si ha il problema dei grandi cuochi, creano qualcosa, un piatto, che é superiore alla mera somme degli ingredienti usati per comporlo. Milano negli ultimi anni ha clamorosamente quanto misteriosamente fatto il contrario, creando costantemente (Banchi a parte) squadre dal valore decisamente inferiore alla somma pura dei suoi componenti.

  11. I detrattori o perplessi di Datome ma che venerano il dio Obradovic si chiedono come mai avesse un minutaggio fra i piu alti nel fenerbace.

  12. @Iellini a me interessa poco il minutaggio avuto da Datome con Obradovic perché quando quest’ultimo preferí il Fenerbahce a noi è stato solo per soldi perché lui nella sua carriera ha sempre privilegiato l’aspetto economico al progetto..nel corso degli anni ci ha sempre snobbato e se dovesse venire a Milano è solo perché ha capito che il Fenerbahce non gli potrà garantire il restante del contratto altrimenti resterebbe lì per cui per me può restare dove si trova e per giunta ha 33 anni non pochi..quindi come vedi non si tratta di essere detrattori o perplessi ma realistici

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