Mezzanotte con RealOlimpiaMilano: la situazione di Keith Langford e due piccoli Ps per Curtis Jerrells e Krunoslav Simon

Lo abbiamo detto, per primi: Keith Langford nel mirino dell’Olimpia Milano. Lo ribadiamo, anche se di fatto conferme non sono arrivate, se non a mezzo stampa.

E allora analizziamo la situazione della guardia Usa. Arrivato all’Unics nell’estate 2014, ritoccato il record di punti nella Lega con 42 nel 2016, nel medesimo anno ha firmato un rinnovo biennale centrando la finale di VTB. Due volte miglior marcatore di EuroLeague, è però un giocatore 34enne (è un classe 1983) che deve comprendere gli ultimi passi della sua carriera.

L’ennesimo capitolo individuale eccellente della sua carriera, la stagione 2016-2017, non ha infatti garantito i risultati collettivi sperati, con l’Unics estromesso dalla prossima EuroLeague per mano della Lokomotiv-Kuban, vincente per 3-1 nella serie dei quarti di finale playoff. Una mazzata figlia anche dell’indecisione della società che, nel pieno di una crisi devastante vissuta ad inizio 2017 (record 3-17 per iniziare), tergiversò sulla posizione di coach Evgeny Pashutin, rimandando in almeno due occasioni l’ingaggio di Luca Banchi (che chiedeva un contratto sino al 30 giugno 2018). Una guida magari non richiesta espressamente da Langford, ma certamente ricordo di un legame felice nella stagione 2013-2014, dopo le tensioni con Sergio Scariolo nel primo anno milanese.

Una mancanza di fiducia, quella del club, che ha minato inesorabilmente la posizione di Pashutin, allontanato con la chiusura della stagione. L’Unics è oggi un club ancora senza guida tecnica, visto che i contatti con Pedro Martinez, libero di stato dal Valencia dal 20 giugno dopo la conquista del titolo spagnolo, non hanno ancora sortito ufficialità. Langford, un giocatore sotto contratto sino al 30 giugno 2018 ed estromesso dalla prossima EuroLeague.

Negli stimoli vivono quindi i “pro” dell’addio, nel contratto i “contro”: una cifra vicina ai due milioni di dollari è l’ingaggio per la prossima stagione. Molti per tutti i club che si sono avvicinati in queste settimane, ovvero Olimpia Milano (appunto), Barcellona, Panathinaikos e Maccabi Tel Aviv. Anche in vista di un buyout. Ma il discorso, in questi casi, è sempre lo stesso: a chi conviene mantenere in roster un giocatore di grande peso, ma demotivato? E la Cina è vicina.

Ps1. Curtis Jerrells è nella lista dell’Olimpia Milano, ma succedaneo ad altre piste, che potrebbero essere abbandonate anche repentinamente. A questa mattina (martedì 27 giugno) nessuna trattativa sarebbe stata aperta con «The Shot».

Ps2. Nessun incontro, secondo nostre fonti, nella giornata di lunedì 26 giugno tra i rappresentanti di Krunoslav Simon e l’Olimpia Milano per una rescissione (il croato ha contratto sino al 30 giugno 2018). Tuttavia, al momento, Simon (rispetto a Kalnietis e Dragic) pare il più prossimo all’addio.

Alessandro Luigi Maggi

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