Palla a due alle ore 20.45, domani, per Olimpia Milano vs Alba. E’ il ventitreesimo round di EuroLeague. Una gara da vincere.
Olimpia Milano vs Alba | Il momento dei tedeschi
Il prossimo avversario di Olimpia Milano Eurolega, l’Alba Berlino, è stata sconfitta nel pomeriggio di ieri dall’Oldenburg, vittorioso in settimana in EuroCup con Brescia.
93-88 il finale con gli ospiti che hanno avuto 18 punti e 6 assist da Peyton Siva, 10 con 8 rimbalzi da Lucas Sikma e 17 da Martin Hermansson.
Coach Aito Reneses ha rinunciato per la gara a Tim Schneider, infortunato, Kenneth Ogbe e Tyler Cavanaugh.
Alba attualmente terza in BBL con 10 vittorie e 4 sconfitte, come il Ludwigsburg. Il Bayern Monaco è primo con un solo ko in 17 gare giocate.
In EuroLeague ha record 7-15 e viene da due ko in fila, quattro nelle ultime sei gare. Dopo i successi con Olympiacos e Stella Rossa, sono arrivate le sconfitte con due squadre in condizione come Zalgiris e Fenerbahce.
Statisticamente, l’ala di 200 centimetri Rokas Giedraitis è il miglior attaccante con 13.5 punti (e ottimo difensore con 1.5 palle rubate), quindi ecco il tiratore Marcus Eriksson con 10.4. Sikma è primo per rimbalzi, ovviamente Peyton Siva per assist con 5.1.
L’Alba è ultima in classifica in El con Zenit e Bayern Monaco.
Il personaggio | Luke Sikma
Jack Sikma è stato sette volte All Star, e al suo secondo anno in Nba vinse il titolo con i Seattle Supersonics con 16 punti e 12 rimbalzi di media. 211 centimetri, nel 2019 è entrato nelle Hall of Fame come “rivoluzionario” del gioco, primo lungo com mani educate dalla distanza.
Eppure, suo figlio Luke, non si è giovato dell’onda lunga del padre. Formatosi nel poco affascinante college di Portland, è otto centimetri più basso, e nel 2011 non è stato scelto in Nba. Da lì, in pochi anni, è diventato un volto poco reclamizzato, ma molto considerato nel basket europeo.
Per lui una ACB vinta con Valencia nel 2017, un titolo di mv in Germania nel 2018 e in EuroCup nel 2019.
Non male per Luke, che dal padre ha ereditato non l’eleganza ma la mano fatata, e una grande conoscenza del gioco. Ora, i suoi numeri dicono 9.4 punti, 7.5 rimbalzi e 4.7 assist in BBL, 8.8, 6.2 e 4.2 in EuroLeague, per 16.1 di valutazione.
Poco altro da dire, per questo ragazzo di zero parole, ma massima sostanza: a 31 anni è arrivato il momento di una grande occasione in EL?
Olimpia Milano vs Alba | La gara di andata
Nella gara di andata la squadra di Ettore Messina uscì alla distanza dopo un primo tempo difficile. Ecco i nostri tre punti focali di analisi:
quattro triple in cinque minuti. Dodici punti per andare dalla parità al +8 e poi lasciare il palcoscenico ai due grandi leader Micov e Rodriguez per chiudere i conti. Bentornato Nemanja Nedovic
Kaleb Tarczewski, dopo un inizio di stagione ufficiale piuttosto complicato. Non è probabilmente un caso, sia coinciso con il ritorno in campo di Arturas Gudaitis
Olimpia Milano vs Alba | Le armi di Ettore Messina
Come nella gara di andata, importante il controllo del ritmo, piuttosto evitando di correre a tutti i costi. Peyton Siva è il regista in grado di alzare i toni del match (eliminare lui significa eliminare il tiratore Eriksson), gente come Tyler Cavanaugh e Landry Nnoko può fare bene a rimbalzo, e allora occhio alla “strana coppia” Kaleb Tarczewski e Arturas Gudaitis in contemporanea in campo.
Rispetto alla gara di andata, Drew Crawford ha il corpo per opporsi al massimo pericolo tedesco Rokas Giedratis. A questo punto, il genio di Luke Sikma non avrebbe altri sfoghi.
Riflettere in attacco significa anche movimento costante dei quattro uomini senza palla. L’Alba ha problemi a leggere i tagli in backdoor.

Conta solo vincere,pure di un solo punto e magari anche giocando male…..
A fine regular season contano solo le vittorie ,la filosofia e l’etica del bel gioco lasciamola a chi vive di fantasie…
Tutti uniti con la squadra ed il coach
FORZA OLIMPIA