Primi passi anche in Champions League per Aaron White e Shelvin Mack, rilasciati questo mese da Olimpia Milano dopo un avvio di stagione disastroso.
Nel successo di Tenerife per 65-88 in casa dei turchi del Gaziantep, 12 per Aaron White con 2/6 da 2, 0/3 da 3, 6/6 ai liberi e 5 rimbalzi.
Vittoria anche per l’Hapoel Gerusalemme di Shelvin Mack sui francesi del Pau-Lacq-Orthez. Per il play USA 22 punti in 22’ con 7/10 dal campo, 3/4 da 2, 4/6 da 3, 2 assist e 3 palle perse per un 22 di valutazione.

Come detto in tempi non sospetti la qualità dei due atleti non è mai stata in dubbio
Idem, sono soprattutto contento per Shalvin
Evidentemente qualcosa non funziona qui. Annata storta o errori di progettazione? Ah saperlo…
A prescindere che per me non sono giocatori da Olimpia, secondo me non hanno reso anche perché l’allenatore non li ha saputi valorizzare forse perché mentre lui è stato tanti anni a fare il secondo in NBA nel frattempo il gioco in Europa si è evoluto e il Messia non si è ancora adattato..tra i 2 quello che ha più attenuanti è White visto che parecchie partite è rimasti fuori dai 12 e nelle altre giocava si o no 3 minuti a partita..sfido chiunque a esprimete il proprio valore in 3 minuti..
Evidentemente durante gli allenamenti Messina non li ha visti e considerati, era troppo occupato a ricordare i bei tempi andati in NBA a passare la bevanda disgustosa.
Gae-tano! Ma mi faccia il piacere!!!
Mi arrendo e riconosco ad orlando di averlo detto contro tutto e tutti. Mi sembrava pure che Mack avesse problemi di fondamentali. Sono in confusione pure io, auguro agli amici di real Olimpia di godere di una bella partita domani sperando di portarla a casa
Io.non ho mai scritto di bevande caro Orlando quindi prima di accusarmi accertati che quello che scrivi sia vero..cmq non.sono l’unico a pensare che Messina dopo tanti anni in NBA da secondo (o non è vero che ha fatto il secondo in NBA e ne vogliamo discutere??) si deve adeguare al gioco in Europa che è molto diverso dalla NBA..
Sono felice per gli esordi dei nostri due ex giocatori che si sono sempre dimostrati dei professionisti seri e dei bravi ragazzi (lo ha detto anche il Coach in un intervista). Esiste però un dato di fatto indiscutibile: essere un ottimo studente alla Sapienza di Roma non ci dà la sicurezza di eccellere all’Università di Harvard. Giocare l’Eurolega con Messina (per il tipo di basket che richiede) è come fare il dottorato ad Harvard. Non è per tutti. Bravi giocatori ma non eccelsi. Buona fortuna a loro.
Molto sorpreso da Mack, 22 punti con 4/6 da tre… Onestamente visto qui mi sembrava un attaccante molto limitato e con poche soluzioni offensive (frequente il ricorso ad una sorta di palombella senza molta parabola che raramente finiva nel cesto).
Ecco qua che la mia profezia si avvera: per alcuni su questo blog, Mack e White sono i giocatori di Schroedinger, al tempo stesso dei bidoni che dimostrano come Messina sia un fesso e dei campioni che solo Messina non ha saputo valorizzare.
Non adatti a certi livelli in certi luoghi.
Gae avrei potuto dire Messina non c’era e se c’era dormiva agli allenamenti, non era un attacco a te, il significato è solo che lo staff ha avuto 5 mesi per valutare entrambi
Chiarisco il mio pensiero quando dico che sono contento e soprattutto lo sono per Mack, lo dico perché hanno dimostrato di essere due seri professionisti e belle persone.
Zero polemiche e sempre accanto alla squadra anche quando erano fuori dalle rotazioni.
Così come leggevo nei loro sguardi la delusione per non riuscire a rispondere alle aspettative del coach, dei compagni, del pubblico.
Questo spirito a me piace molto.
Se ora riescono a recuperare la fiducia e ad esprimersi al meglio, sono contento.
Comunque, nel caso di Mack, visto anche il luogo (Gerusalemme), non è certo azzardato ipotizzare una ‘risurrezione’ .