Luca Chiabotti di la Repubblica-Milano intervista Sasha Djordjevic per la rubrica «Uomini e Canestri». Parole importanti per l’attuale coach della Virtus Bologna.
Largo La Foppa, Brera, Solferino, largo Treves, corso Garibaldi: sono questi i miei posti del cuore, e dove abito. Milano è come Belgrado, dove sono nato, casa mia
Anche il basket fa parte delle eccellenze della città. L’Olimpia del signor Armani è l’unica squadra italiana presente nella massima competizione europea, l’arrivo di Ettore Messina è un segnale fortissimo delle ambizioni del club, e anche il Forum, pur vecchio, è l’unico impianti da standard europei in Italia
Con la Virtus ho la missione di essere il contrappeso dell’Olimpia
Sono innamorato di Sergio Rodriguez, quelli come lui sanno trasmettere alla gente qualcosa tramite il gioco e il modo di essere in campo, non mediante social
A Milano ho giocato la mia ultima partita. Ho una foto di quella finale scudetto, in cui il signor Armani ha indosso la mia maglia numero 19: è uno dei momenti più significativi per me

Sei e rimarrai sempre nel mio cuore..sei stato uno dei più grandi giocatori nella nostra storia..grazie Sasha
Se l’ Olimpia e’ mitica e’ anche grazie ai miti veri che ci hanno giocato, io mi ricordo ancora un torneo pre-campionato in cui Lui ha praticamente esordito con la maglia di Milano…
Grande giocatore ma anche uomo vero.