
Leandro Bolmaro è stato uno dei protagonisti del successo di Olimpia Milano in Gara 2 delle LBA Finals 2026 contro la Reyer Venezia. L’esterno argentino ha chiuso con 16 punti, 2 rimbalzi e 4 assist, confermando energia, presenza e continuità.
Leandro Bolmaro dopo Gara 2: «Siamo a una vittoria, ma il lavoro non è finito»
A LBATV, Bolmaro ha parlato prima di tutto del momento della squadra: «Mi sento bene, certo, ma il merito è della squadra. Abbiamo giocato molto bene la scorsa settimana e nell’ultimo mese dopo l’EuroLeague».
Il numero 10 biancorosso ha indicato nella crescita collettiva il vero cambio di passo dell’Olimpia: «Abbiamo fatto uno step in avanti, ed è quello che dobbiamo fare come squadra. Ci siamo uniti e abbiamo trovato soluzioni alle cose su cui prima facevamo un po’ fatica».
Milano è ora a una sola vittoria dallo scudetto, ma Bolmaro non vuole cali di attenzione: «Adesso siamo a una partita di distanza. Siamo molto emozionati, ma il lavoro non è finito».
Il pensiero è già a Gara 3, in programma a Venezia, dove la Reyer proverà a riaprire la serie davanti al proprio pubblico: «Dobbiamo andare là. Sappiamo che sarà dura e dobbiamo finire il lavoro».
Per Olimpia Milano, la prestazione di Bolmaro è un altro segnale della profondità del gruppo: dopo i 27 assist di squadra e una nuova prova corale, anche l’argentino conferma il momento di piena fiducia dei biancorossi.

Spesso da me criticato per il suo frequente “fuori giri” che ogni tanto manifesta in partita da un punto di vista tecnico agonistico, rimanendo convinto che la sua dimensione sia di appoggio con un play in campo dimostrato anche ieri con Guduric Mannion ed Ellis, devo dire che oltre ad essere il miglior difensore “vero” (gli scivolamenti difensivi, gli aiuti che porta, la capacità di chiudere le vie a canestro anticipando sempre le mosse avversario guardando sempre occhi e piedi del suo avversario.. roba da mostrare a tutti i ragazzi delle giovanili sparse qui e là e il tutto in modo pulito senza “menare”), è diventato un attaccante che sa selezionare i tiri sfruttando quel suo movimento 1c1 in palleggio penetrazione, arresto e tiro. Poi grazie al suo atletismo e alla sua altezza, il suo tiro parte da un’altezza praticamente instoppabile. Inarrestabile e maturato molto. Credo che sia giunto anche il momento di estendere il suo contratto e, perché no, pensarlo come futuro capitano.
Argomento Shields : io spero che rimanga ma con un altro giocatore alle sue spalle, Burnell ? Non so ho qualche dubbio.
Diop: se Roma la nuova Fubai de no’ altri, così si smetterà di parlare del nostro budget, gli offre tanti soldi ok altrimenti sarebbe da confermare senza rinunciare ad Eboua.
Mannion: idem come sopra
Forza Olimpia.