Il mercato dell’Olimpia Milano è delineato: ecco il numero e la tipologia dei giocatori ricercati

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di Alessandro Luigi Maggi

I giorni del mercato. Non rimane altro dopo il clamoroso flop del basket azzurro a Torino. Mentre il top del basket mondiale si avvicina a Rio, in casa Olimpia Milano si serrano le fila di un lavoro di ricerca che, è giusto precisarlo, avrà sbocco solo nelle prossime settimane. «L’ondata dei top club europei», che è similitudine sempre presente nei discorsi di Livio Proli, non è ancora passata, anche se ora come ora tutti hanno le idee precise, soprattutto dopo il doppio rinnovo di Vesely e Udoh in casa Fenerbahce.

Idee che sono più precise anche in casa Olimpia Milano. Alessandro Gentile il 10 luglio non è uscito dal contratto (qui ogni precisazione in merito), Bruno Cerella ha quindi salutato la compagnia (qui la sua splendida intervista a Emiliano Carchia di Sportando), perché ogni approccio di potenziale rinnovo sarebbe stato possibile solo in caso di addio al capitano (questione, più che di italiani in roster, di italiani d’esperienza in roster).

Dunque, a che punto siamo? Andiamo sul semplice, lasciamo che la lettura sia fluida… andiamo per reparti.

PLAYMAKERAndrea Cinciarini (scadenza 2017) e Mantas Kalnietis (2017) confermati, ma si cerca un terzo play che sia «terzo» solo per l’ordine cronologico di arrivo. Sì, perché dovrà avere esperienza europea, e ottimo ball handling. Qui si era parlato di una conferma di Oliver Lafayette… scordatevelo, il croato lascia Milano.

ESTERNIAlessandro Gentile (2018), Awudu Abass (2019), Krunoslav Simon (2018), Zoran Dragic (2018), Simone Fontecchio (2018?). Reparto completo dopo la conferma del capitano. C’è poi Andrea La Torre (2019), che sarà aggregato alla squadra in ritiro e si giocherà le sue carte sotto gli occhi di Jasmin Repesa.

LUNGHI – Rimane viva l’opzione tattica di Rakim Sanders (2017) come quattro atipico, con al suo fianco Davide Pascolo (garantito sino al 2018). E arriviamo a Milan Macvan. Contratto valido sino al 30 giugno 2017, ma dato in uscita da La Gazzetta dello Sport. Possibilità reale, anche se al momento non certa al 100%. La società cerca un “4 perimetrale” che dia più garanzie realizzative di Macvan, ma del serbo non si possono sottovalutare le capacità difensive, per quanto altalenanti. Ecco perchè la ricerca sarà tutt’altro che semplice, e tutt’altro che scontata.

PIVOT – Salutato Esteban Batista, tra lo spot di “4” e di “5” continuerà a «ballare» Jamel McLean (2017). Il giocatore rappresenta, al momento, l’unico lungo verticale a disposizione di Jasmin Repesa, e privarsene sarebbe mossa assai rischiosa. Da qui la decisione di conferma, e la ricerca di un “5” titolare di cui al momento è difficile tracciare l’identikit (Andrea Bargnani? Quotazioni al ribasso).

RIASSUNTO – Il mercato dell’Olimpia Milano produrrà un roster da 14 uomini (almeno al ritiro di Bormio), Andrea La Torre compreso, con 6 italiani. A fianco dei giocatori confermati, o già firmati, balleranno quindi tre nominativi: un play, un lungo (o conferma Macvan), un centro. Di questi, uno potrebbe anche essere Usa, visto che Milano ha speso due dei tre visti concessi come tetto da Legabasket: Jamel McLean e Rakim Sanders.

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