Nuovi arrivi dalla NBA. EuroLeague snobba Garrison Mathews, c’è il virtussino Moore

Alessandro Maggi
Garrison Mathews

EuroLeague.net ha pubblicato la classifica dei 10 giocatori in arrivo dalla NBA considerati più pronti a incidere subito nella prossima EuroLeague. La lista, firmata da Frankie Sachs, parte da un concetto chiaro: il passaggio dagli Stati Uniti all’Europa non è mai garantito, tra gioco diverso, richieste tattiche, adattamento al coaching e cambio di vita fuori dal campo. Nella Top 10 non compare Garrison Mathews, uno dei volti nuovi di Olimpia Milano. L’ex NBA, arrivato in biancorosso dopo 329 partite nella lega americana, resta quindi fuori dalla selezione dei newcomer più attesi secondo il sito ufficiale di EuroLeague.

C’è invece Wendell Moore, nuovo esterno della Virtus Bologna, inserito all’ottavo posto. EuroLeague.net lo definisce un giocatore difficile da collocare in classifica: prospetto di alto livello al liceo, prodotto di Duke, scelta al primo giro NBA e difensore di primissima fascia. Allo stesso tempo, viene sottolineato come Moore non sia mai diventato un riferimento offensivo nella lega americana. Il punto, secondo Sachs, sarà proprio questo: per essere più di un semplice uomo da rotazione, Moore dovrà aumentare la propria produzione offensiva con la Virtus. Le qualità fisiche, difensive e di passaggio ci sono, ma l’impatto in EuroLeague dipenderà anche dalla sua capacità di segnare con maggiore continuità.

In vetta alla classifica c’è TJ Warren di Paris Basketball, indicato come il profilo con il maggiore potenziale realizzativo tra i nuovi arrivati dagli Stati Uniti. Alle sue spalle Amir Coffey dell’Hapoel Tel Aviv e Jae Crowder dell’ASVEL, due giocatori descritti come profili da impatto immediato per esperienza, fisicità e capacità di inserirsi in contesti competitivi. Completano la Top 10 Keaton Wallace del Maccabi Tel Aviv, AJ Lawson del Baskonia, Tyrese Martin e Tosan Evbuomwan del Barcellona, Patrick Baldwin della Stella Rossa e Jacob Toppin dell’Hapoel Tel Aviv.

L’assenza di Mathews è un dettaglio interessante in chiave Olimpia Milano. Il nuovo esterno biancorosso porta tiro, fisicità e sette stagioni NBA, ma non è stato inserito tra i dieci profili che EuroLeague.net ritiene più pronti a lasciare subito il segno. Per Milano sarà uno stimolo in più. Mathews arriva in Europa con caratteristiche molto definite: pericolosità dall’arco, capacità di giocare senza palla, durezza fisica e abitudine a competere ad alto livello. La sua esclusione dalla lista non cambia le attese interne, ma conferma quanto il tema dell’adattamento resti centrale per ogni giocatore proveniente dalla NBA.

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