Il “caso” ASVEL

I francesi sono stati a lungo i re del mercato. Improvvisamente, verrebbe da dire, visto che nei mesi precedenti erano stati prima sanzionati da EuroLeague per un budget inferiore ai minimi della competizione e poi accostati a lungo al progetto NBA Europe e, di conseguenza, alla BCL.
Nel giro di poche settimane è successo di tutto. Armoni Brooks, in scadenza con l’Olimpia Milano, è stato la prima avvisaglia: trattava per ottenere 2 milioni di dollari dai biancorossi, flirtava con il Partizan sulla base di 2,2 milioni di dollari e alla fine ha detto sì ai 2,3 milioni di euro — euro, sì — offerti dall’ASVEL.
Il club francese, a quel punto, non si è più fermato, incrociando spesso proprio le strade dell’Olimpia Milano. Accordo da 4 milioni di euro con Sylvain Francisco, che sembrava destinato al Barcellona, da 1,5 milioni con Daniel Theis, sul quale anche Milano aveva effettuato un sondaggio, e infine l’intromissione nella trattativa tra i biancorossi e Joel Bolomboy. Le parti erano ormai arrivate a discutere gli aspetti logistici, su una cifra vicina agli 1,4 milioni di euro a stagione. Poi l’improvviso rilancio dell’ASVEL a 1,8 milioni e tanti saluti. Ma come è stato possibile tutto questo?
Tony Parker ha spiegato che il budget era salito a 58 milioni di euro, annunciando anche la propria discesa in panchina e lanciando il progetto per riportare l’EuroLeague in Francia. Sul fronte NBA Europe si parlava invece dell’ingresso di SKR Ventures, ma i nodi sono arrivati al pettine già la scorsa settimana. Il DNCCG, l’organo di controllo francese, ha infatti respinto le garanzie presentate da un investitore asiatico. Il budget è così precipitato da 58 a 24 milioni di euro. Dove sono, quindi, i soldi necessari per sostenere tutti questi contratti?
Non ci sono, semplicemente. Tony Parker ha continuato a rassicurare tutti fino alla mattinata di ieri, ma nel frattempo il castello aveva già iniziato a crollare.
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Riflessione domanda !!!
Quando avevo difficoltà nel far eseguire le visite mediche, applicavo la regola che le visite le facevo nel luogo dove il giocatore risiedeva e spostavo il mio staff medico laddove il giocatore si trovava.
Questo perché in caso di problemi e si risposta negativa alla contrattualizzazione del giocatore, si doveva avere un piano B che in questi periodi anche la mezza giornata conta. Ora se Mathews non fosse idoneo e non avessimo opzione Brooks ci si ritroverebbe a dover dirottare le nostre attenzioni e necessità altrove. Un bel rischio. Anche su Theis farei un pensierino e tutto sommato lo ritengo più facile e più inserì bile in un organico come attualmente lo è il nostro roster
Ma tanto non arriveranno a Milano.
Sul Salary Fair Play nutro sempre le mie perplessità e serietà sia di contenuti sia di regole che di sanzioni. Semplicemente una baggianata di facciate ma poi gli squali continueranno a fare quel che vogliono fregandosene delle regole.
Chissà se Baiesi sarà così bravo da convincere la proprietà a fare uno sforzo .. Oaktree se vi sei bene se no scio’
Forza Olimpia
Ciao Olimpia, Oaktree all’ Inter investe il minimo sindacale. Se non vendi……..non compri…. (ma qualche risultato lo hanno ottenuto) Al Milan Redbird ha investito tantissimo e malissimo e i risultati non sono arrivati.
Questo solo per dire che questi fondi americani hanno comportamenti completamete diversi……
Hai ragione certo .. senza dimenticare che poi molto dipende anche dalla proprietà decidere di permettere a un’altra entità di entrare nel capitale. Però avevi letto e compreso che Oaktree fosse interessata anche a una quota di minoranza .. poi più nulla.
Un saluto MT
Buongiorno Olimpia secondo me in gleague un’ala pivot discreta che non cosi molto si può trovare, brooks e theis penso che costino comunque troppo, per mathews se non sbaglio si parlava di 500 k, difficile la società possa investire di più…..
Ciao Luca. Leggevo che il costo di GM si aggirasse sui 900K$. Da questi a raggiungere 1,5 attualmente riconosciuti almeno su carta a Theis il salto non è proprio un salto irraggiungibile .. a volerlo. Theis consentirebbe di avere brooks impiegabile da 4.
Per brooks credo che la fatica sarebbe anche più difficile.
Serve davvero un’altra componente finanziaria che partecipasse alla società Olimpia, ma non so quale sia la situazione.
Buona giornata
A quanto mi risulta il gruppo Armani ha da sempre mantenuto un comportamento etico sulle questioni finanziarie e sui rapporti contrattuali almeno quelli che ha potuto controllare.
Brooks ha fatto la sua scelta, quindi penso proprio che le nostre strada non si incontreranno più
Il comportamento etico sarebbe quello di non mollare ( pregiudicando un eventuale sato qualitativo del team) un cent in più (pur avendolo) rispetto a quelli previsti?
Altra cosa è un comportamento etico sui rapporti contrattuali: in quel caso posso convenire