
Darius Thompson è ufficialmente un nuovo giocatore di Olimpia Milano. Il club biancorosso ha comunicato l’accordo triennale (secondo quanto appreso da ROM) con il playmaker di 1.93, nato a Murfreesboro, Tennessee, il 4 maggio 1995, proveniente dal Valencia Basket.
Darius Thompson ufficiale a Olimpia Milano: «Voglio che Milano diventi casa»
Per Olimpia Milano si tratta di uno degli innesti centrali del nuovo corso. Thompson arriva per alzare fisicità, taglia, difesa e gestione sul perimetro, dentro un reparto esterni profondamente rinnovato.
Le prime parole del giocatore sono già una dichiarazione di intenti: «Sono incredibilmente entusiasta di aprire questo nuovo capitolo della mia carriera proprio all’Olimpia Milano». Thompson ha poi sottolineato il valore personale della scelta: «Io e la mia famiglia vogliamo fare di Milano la nostra casa e diventare parte della famiglia dell’Olimpia».
Il play azzurro arriva da una stagione al Valencia chiusa in EuroLeague con 9.0 punti, 3.1 assist e 1.0 recuperi di media, tirando con il 40.2% da tre in una squadra arrivata alle Final Four. In Spagna ha anche contribuito alla conquista del titolo nazionale con 7.4 punti e 2.9 assist. La sua carriera europea era iniziata in Olanda, a Leiden, con Coppa nazionale e titolo di MVP del campionato. Poi il passaggio in Italia a Brindisi, dove nella seconda stagione ha prodotto 13.4 punti e 5.6 assist, venendo inserito nel primo quintetto della Lega.
Dopo le esperienze con Lokomotiv Kuban, Baskonia, Anadolu Efes e Valencia, Thompson porta a Olimpia Milano un bagaglio internazionale già molto importante, impreziosito anche dal secondo quintetto All-EuroLeague del 2023 e dalla partecipazione agli Europei 2025 con l’Italia. Per Peppe Poeta arriva dunque un playmaker esperto, fisico e già abituato al massimo livello europeo. Per Thompson, invece, Milano diventa la nuova casa da costruire.

Speriamo bene…
Sono curioso di vedere come giocherà Thompson nell’Olimpia di Peppe Poeta.
Dopo il 2023 a Baskonia, non ha + confermato quel livello di gioco, ne all’Efes ne a Valencia,
dove il suo contributo ai risultati è via via andato scemando.
Quando avrebbe contribuito a far vincere lo scudetto al Valencia se nei play-off del campionato spagnolo ha giocato appena un paio di minuti? Forse nei sogni di Maggi…