“Miami aveva poco spazio salariale, ma io non avevo dubbi”. La verità di Simone Fontecchio

Alessandro Maggi
Simone Fontecchio

Simone Fontecchio non ha mai avuto dubbi sul suo futuro. L’azzurro, parlando negli Stati Uniti, ha spiegato la scelta di restare a Miami: «Ho sempre voluto restare a Miami», anche dopo il confronto con la dirigenza degli Heat.

«E la dirigenza la settimana scorsa mi ha informato che purtroppo avrebbero avuto poco spazio salariale per il mio contratto, ma io non ho comunque avuto dubbi», ha aggiunto Fontecchio, che ha poi raccontato anche il dialogo con Erik Spoelstra: «Ho voluto parlargli direttamente», non per chiedere garanzie, ma per confrontarsi sul progetto.

Il tema centrale è anche l’arrivo di Giannis Antetokounmpo: «Da tiratore so che la presenza di un giocatore come Giannis potrà rendermi la vita facile sul campo e in cambio io spero di poterla rendere facile a lui». Fontecchio guarda con fiducia anche alla possibile coppia con Adebayo: «Dal punto di vista difensivo potrebbero benissimo diventare il miglior frontcourt della lega».

Per l’azzurro, Miami entra in una fase nuova: «Lo scambio per Giannis ci apre una grande opportunità e sappiamo bene cosa questo potrebbe significare per la franchigia e per la città». E sul lavoro offensivo non ha dubbi: «Coach Spoelstra troverà un modo per ridefinire il nostro attacco, l’abbiamo fatto anche nella scorsa stagione e sono certo che lo faremo anche nella prossima».

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