
Questa sera l’Olympiacos sarà di scena ad OAKA per Gara 4 della finale greca contro il Panathinaikos. Dopo il successo in Gara 3, i Reds sono avanti 2-1 nella serie e hanno la possibilità di chiudere i conti.
Alec Peters, futuro Olimpia Milano: finale a ritmo lento
Per Alec Peters, futuro giocatore di Olimpia Milano, la finale sta però viaggiando finora a ritmo lento. Dopo i fasti delle Final Four vinte sempre ad OAKA e le quattro gare consecutive in doppia cifra nei playoff, l’ala americana non ha ancora trovato continuità offensiva nella serie per il titolo.
In Gara 1, vinta dall’Olympiacos 82-76, Peters ha chiuso con 7 punti in 20 minuti, tirando 1/2 da due, 0/2 da tre e 5/5 ai liberi, con 4 rimbalzi e 10 di valutazione.
In Gara 2, persa 68-58, sono arrivati 2 punti in 17 minuti, con 1/2 da due e 0/0 dall’arco, ma anche 6 rimbalzi, 1 assist, 2 recuperi e 7 di valutazione.
In Gara 3, vinta nettamente dall’Olympiacos 102-92, Peters è rimasto ancora a 2 punti in 14 minuti, con 0/2 da due, 0/0 da tre e 2/2 ai liberi, aggiungendo 2 rimbalzi e 2 recuperi.
Il totale racconta una finale da 3.7 punti e 4.0 rimbalzi di media in 17 minuti, con appena 11 punti complessivi nelle prime tre gare. Un rendimento distante dal livello offensivo mostrato nei playoff precedenti e soprattutto nella fase più calda dell’EuroLeague.
Per Olimpia Milano, il dato va letto con equilibrio: Peters resta un giocatore di altissimo livello, tiratore affidabile e profilo di sistema, ma la finale greca sta confermando anche quanto il suo impatto dipenda da ritmo, spaziature e coinvolgimento nei possessi.
Gara 4 ad OAKA diventa quindi un passaggio interessante anche in chiave mercato biancorosso: Olympiacos cerca il titolo, Peters cerca una serata più vicina al suo standard offensivo.
