
Alec Peters, prossimo giocatore dell’Olimpia Milano a meno di colpi di scena, è stato uno dei grandi protagonisti della semifinale di EuroLeague vinta dall’Olympiacos contro il Fenerbahce. Sport24 ha definito la sua prestazione “la partita della vita”, sottolineando come l’americano abbia mandato in crisi ogni piano difensivo di Sarunas Jasikevicius.
Peters è entrato dalla panchina e ha avuto un impatto decisivo nella qualificazione dell’Olympiacos alla finale di domenica. In appena 18 minuti ha prodotto 17 punti, con percentuali perfette: 4/4 da due e 3/3 da tre, aggiungendo anche 2 rimbalzi, 1 assist e 17 di valutazione.
Una prova da specialista totale, senza errori, nel palcoscenico più importante della stagione europea. Per l’Olimpia Milano è un segnale importante in prospettiva futura: Peters arriverà con esperienza, tiro, affidabilità e capacità di incidere anche in contesti di massima pressione.

Ma non era ROM che si lamentava che il Partizan si era mosso su Brooks quando questi è impegnato con noi per i play-off di LBA? O perché Ellis è stato annunciato durante l’intervallo di una delle 2 partite in casa contro Reggio Emilia nei quarti di LBA? Invece lei (ROM) non sta facendo lo stesso con Peters propinando cento articoli in due giorni su di lui sapendo che è impegnato nell’evento più importante del basket europeo? Evidentemente la coerenza non appartiene a ROM. Anzi non lo è mai stata.
Non ha ancora firmato con Milano, almeno fino alla fine del campionato greco resta un giocatore dell’Olimpiacos, stante le prestazioni non mi sorprenderei se le big del campionato europeo gli offrissero ingaggi faraonici che noi non potremmo mai eguagliare.
Neanche Brooks ha firmato con nessuno eppure ROM ne aveva fatta una questione di etica. Etica che non ha usato con Peters o Thompson…