Gerry Cardinale: EuroLeague non è sostenibile. Voglio portare NBA Europe a Milano

Alessandro Maggi 1
Gerry Cardinale EuroLeague NBA Europe

Gerry Cardinale, numero uno del Milan, ha rilasciato un’importante e attesa intervista a La Gazzetta dello Sport in questi giorni molto agitati per il club rossonero. Ma il CEO di RedBird ha anche parlato di NBA Europe.

Gerry Cardinale e il progetto NBA Europe

«L’Nba è probabilmente l’unico sport veramente internazionale che proviene dagli Stati Uniti. E come si è visto, i tempi del Dream Team con Michael Jordan, Magic e Larry Bird sono ormai finiti. Lo avete visto alle Olimpiadi, lo avete visto anche nel fatto che molti degli ultimi Mvp dell’Nba provenivano dall’Europa. Quindi l’Europa è davvero diventata una potenza quando si tratta di basket, e c’è un’enorme opportunità di collaborazione tra America ed Europa, che è musica per le mie orecchie. 

Ma anche qui io ci penso in termini di: “In che modo questo aiuta l’AC Milan?”. L’Eurolega esiste da 26 anni, la maggior parte delle squadre non è redditizia. Non è sostenibile. Quindi penso che siano i club di calcio europei a dover collaborare con l’Nba e portare il basket dell’Nba in Europa. Ed è quello che cercherò di fare a Milano. L’obiettivo è continuare a elevare il marchio Milan, offrire opportunità alla tifoseria, continuare a migliorare il nostro profilo finanziario. Quindi fa tutto parte di un ecosistema in cui tutti dovrebbero trarre beneficio gli uni dagli altri».

Ricordiamo che da tempo Gerry Cardinale ha staccato un accordo con Pallacanestro Varese in caso di via al progetto NBA Europe. Olimpia Milano ha invece un dialogo aperto con Oaktree, fondo proprietario dell’Inter.

One thought on “Gerry Cardinale: EuroLeague non è sostenibile. Voglio portare NBA Europe a Milano

  1. L’intervento di Cardinale pone della domande. Perchè a Milano il basket è rappresentato da 90 anni dall’Olimpia Milano.

    Berlusconi, all’apice del suo percorso imprenditoriale, attivò una polisportiva Milan con hockey gjhiaccio e altri sport lasciando fuori il basket e forse fu un male, forse no, ma sicuramente Galliani gli fece presente che a Milano basket = Olimpia per cui non aveva senso un Milan basket.

    Cardinale ha i terreni a San Donato dove costruire uno stadio da 70k posti per il calcio o più facilmente un palazzetto da 20-25k posti per il basket senza problemi.

    Ma a che titolo? Rilevando Varese in chiave NBA Europe? Nessun varesino seguirà la squadra a Milano. Nessun milanese tiferà Varese.

    Un Milan basket si scontra con l’identità culturale bipartisan Olimpia. L’unica soluzione sarebbe rilevare l’Olimpia dagli eredi Armani, ma se poi cambi il nome in Milan basket tutto l’uniìverso Inter ti si rivolta contro.

    In un aspetto Cardinale ha ragione. L’Eurolega non porta vantaggi economici alle squadre, mentre l’NBA porta introiti per le franchige. Se lo fa in America, perchè non può farlo in Europa?

    Davvero un bel quesito.

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