
Così coach Peppe Poeta ha commentato la sconfitta di Trento: “Sono arrabbiato, avrei voluto una prestazione migliore per avvicinarci ai playoff. Complimenti a Trento, sicuramente le motivazioni potrebbero aver fatto la differenza. Ci tenevamo a vincere, ma così non è stato. Dobbiamo giocare più fisici di così per avere vita lunga nei playoff, poi in attacco quando tiri così da 3, anche con tiri aperti, è difficile vincere. Anche se ho detto ai ragazzi in spogliatoio, che bisogna imparare a vincere anche queste gare sporche, quelle come oggi in cui non fai canestro”.
Cosa servirà cambiare per i playoff: “Difensivamente dovremo essere più bravi a far valere la nostra fisicità, non accettare tiri facili e avere meno distanza dai palleggiatori. Bisogna imporla, invece di subirla”.
La sfida nei quarti con Reggio Emilia: “Sarà un avversario ostico, vengono da 10 vittorie nelle ultime 11. Bisogna pensare ad una partita alla volta, domani inizieremo a pensare a gara 1”.

Da mesi le stesse cose!
Quindi a che serve Poeta?
Essere inutile
Per me uaciamo
Forse sarebbe meglio, in prospettiva. Ma ci vorrebbe una società…