
«Milano che peccato» titola la Gazzetta dello Sport oggi in edicola. «Il Fener rimonta una super Olimpia. “Gara coraggiosa”».
Leggiamo Giuseppe Nigro: «Un tempo vissuto materializzando sul campo il sogno dell’impresa, una partita intera senza retrogusti amari anche quando è andata nella direzione dei più forti: Milano torna da Istanbul con le tasche vuote, ma a differenza di altre volte non si è sciolta quando il Fenerbahce campione in carica e capolista (senza gli infortunati e concupiti ex Melli e Hall) si è ripreso di forza la partita.
Perdere di 4 in casa dei migliori, e l’analogo -4 al 37′ forse ancor più eloquente, è una prestazione da cui ripartire, se non fosse il momento di vincere a qualunque costo, e non delle belle sconfitte: davanti e dietro hanno vinto proprio tutti, complicando oggettivamente l’obiettivo play-in. Forse è stato anche il pungolo per approcciare col giusto coraggio una trasferta da cui non ci si aspettava obiettivamente di muovere la classifica».

Ma in che film? La Gazza conferma la propria non autorevolezza nel commentare basket …..