
Luca Muleo analizza sul Corriere dello Sport Bologna le armi residuali della Virtus Bologna per il derby d’Italia con Olimpia Milano.
La Virtus Bologna arriva alla sfida con Olimpia Milano in piena emergenza. Gli esami a Luca Vildoza non hanno evidenziato lesioni muscolari, ma il play non sarà della partita: la scelta è non rischiare, considerando l’affaticamento e la volontà di non complicare ulteriormente la situazione in vista del finale di stagione e dei playoff.
Per coach Dusko Ivanovic significa affrontare Milano senza registi di ruolo, un vuoto che il club sperava di evitare. Le alternative testate fin qui, a partire dalla gara di Eurolega con il Partizan, non hanno convinto: Edwards e Morgan hanno confermato doti da realizzatori, ma quando è toccato a loro far girare la squadra e dare ordine alla manovra, la resa in cabina di comando è stata giudicata poco efficace.
Da qui l’idea tattica: alzare ritmo e semplificare. L’assistente Jakovljevic indica la strada: per reggere l’urto servirà “correre in campo aperto”, cercando vantaggi immediati e riducendo il peso della regia a metà campo.
