
Il punto è chiaro e pesa: secondo quanto riportato dal Corriere di Bologna (ripreso da più siti di settore), le prossime due settimane saranno decisive per capire se la Virtus andrà davvero avanti con Ivanovic o se si aprirà un piano B. E quel piano B ha un nome che accende subito la rivalità più calda d’Italia: Paolo Galbiati.
Per il mondo Olimpia Milano, la notizia è “clamorosa” per due motivi. Il primo: la Virtus, grande rivale, starebbe valutando un’alternativa di alto profilo proprio mentre si decide la rotta del progetto tecnico. Il secondo: Galbiati non è un nome qualsiasi nel racconto biancorosso. Ha lavorato nel vivaio Olimpia, ha costruito credibilità e reputazione fino a diventare un allenatore da trofei.
E poi c’è la ferita sportiva che Milano ricorda benissimo: la Coppa Italia vinta da Trento con Galbiati battendo l’Olimpia in finale. È il marchio del “re di coppe” citato da Bologna: Torino, Trento e anche Baskonia nel suo palmarès recente, un profilo che — se davvero entrasse nel radar Virtus — alzerebbe immediatamente temperatura, ambizione e pressione nella sfida eterna con Milano.
