
«Per la Virtus futuro inquieto» titola il Corriere dello Sport oggi in edicola. E si torna a parlare di questione societarie sul quotidiano bolognese.
Leggiamo Luca Muleo: «Così già da qualche partita Bologna è fuori dai giochi per le posizioni europee che contano, da ventiquattro anni attende il trofeo nazionale che nemmeno Massimo Zanetti è ancora riuscito ad arpionare. Stavolta però nessuna maledizione e, campo a parte, un futuro tutto da scrivere.
Lo stesso presidente aveva indicato nell’autunno 2026 la sua probabile uscita di scena. In un quadro in cui la contrazione degli sponsor è evidenziata dalla mancanza di un partner in Eurolega, il ticketing rischia di soffrire le gare europee senza valore e la squadra sarà per gran parte da rifare, capitan Pajola sembra essere il primo in uscita andando a scadenza di contratto, forse si dovrà guardare già all’estate. Al di là della corsa scudetto, potrebbe essere lo sfondo in lontananza a contare di più».
