
Una giocata di Accorsi piega Milano e consegna la Next Gen alla Virtus Bologna. E’ questo l’epilogo di una finale straordinaria dove l’Olimpia è andata ad un passo da un clamoroso tris. Comunque applausi ai ragazzi di Catalani. 18 punti per Mattia Ceccato.
Il comunicato di LBA
La Virtus Emilbanca Bologna vince la IBSA NextGen Cup 2025/26 piegando per 65-68 i campioni in carica dell’EA7 Emporio Armani Milano.
Partenza a razzo dei meneghini trascinati da Ceccato che con la complicità di Gulic aiuta i suoi a siglare un parziale di 9-3, ma i felsinei sono in partita grazie anche ai tiri in lunetta e alle sortite di Lenci (11-7); successivamente, il numero 35 milanese prova a far scappare l’Olimpia nel punteggio, dai suoi sforzi nasce un altro break dove la tripla griffata Grassi vale il massimo vantaggio sul 21-11. L’appoggio di Vandini mette la Virtus sul -8, ma Ceccato è una furia e segna cinque punti di fila prima della risposta di Accorsi che si iscrive alla partita e chiude il primo quarto sul 26-18. Bologna prosegue il suo parziale nel secondo periodo con la tripla di Berlingeri e le incursioni del duo Accorsi-Lenci per arrivare a -2, ci pensano Niang e Youssef a ristabilire le gerarchie in favore dell’EA7 Emporio Armani (30-24); nonostante Gulic salga in cattedra, i bolognesi spingono sull’acceleratore e colpiscono con Accorsi, Milazzo e Baiocchi costringendo la panchina avversaria al time-out sul 34-30. La rimonta targata Virtus Emilbanca si completa grazie a Baiocchi e Berlingeri, poi arriva il sorpasso per mano di Milazzo, tuttavia si va all’intervallo con Milano in vantaggio per 37-36 dopo la bomba a opera di Grassi. La ripresa si apre con un parziale di 2-9 merito del tandem Accorsi-Lenci, un libero di Grassi sembra interrompere il digiuno lombardo, ma Baiocchi e Vandini firmano il massimo vantaggio bianconero sul 40-49; successivamente, sono i tiri a cronometro fermo a farla da padrone, la tripla di Milazzo interrompe la monotonia fino al 2/2 di Gaiola in lunetta, serve un appoggio di Genasi per siglare il 48-56 alla mezz’ora. I biancorossi vogliono ricucire lo strappo creatosi e lo fanno con due giochi da tre punti operati dalla coppia Youssef-Gaiola (54-57); in lunetta Accorsi e Genasi aiutano Bologna ad allungare sul +5, tuttavia la sortita offensiva di Gaiola vale due punti per l’Olimpia che torna ad un solo possesso di distanza, 56-59 il punteggio prima del target score. La gara si infiamma e il ritmo non accenna ad abbassarsi: Youssef e Gaiola danno battaglia ad Accorsi e Baiocchi, così Milano va sul -1 prima del libero sigla da Vandini (62-64); la bomba presa con personalità da Ceccato regala il vantaggio all’EA7 Emporio Armani Milano, ma due appoggi fondamentali eseguiti da Berlingeri e Accorsi danno il trionfo alla Virtus Emilbanca. Finisce 65-68.
I felsinei sono stati trascinati dalla grande prova di Accorsi che ha messo a referto 18 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 3 recuperi (27 di valutazione), mentre chiudono in doppia cifra Baiocchi e Lenci, entrambi a quota 11 punti. Ai meneghini non sono bastate le performances di Ceccato, autore di 18 punti (4/8 da tre), Gaiola (11 punti) e Gulic (10 punti).
