Olimpia Milano, come rialzarsi? EuroLeague, Ellis, Bolmaro, Brooks, la Coppa Italia e il mercato. Lo stato delle cose

Alessandro Maggi 10

Rialzarsi non è mai facile, per l’Olimpia Milano lo sarà ancora meno. Analisi, notizie, anticipazioni dalla crisi biancorossa

Gestire la flessione di Quinn Ellis

Olimpia Milano crede ciecamente in Quinn Ellis. Peppe Poeta crede ciecamente in Quinn Ellis. Non c’è una persona, all’interno del club, che non veda nel play britannico il presente, e soprattutto il futuro. D’altronde, per lui le aspettative sull’immediato erano diverse.

Doveva giocarsi con Nico Mannion un ruolo da alternativa a Lorenzo Brown, si è ritrovato ad essere il regista titolare della squadra con 25’ di media, andando in sei occasioni oltre, o a ridosso, dei 30’. E’ stato indubbiamente sovraesposto, e dopo l’ultimo acciacco fisico il giocatore ha perso un po’ di fiducia. D’altronde ricordiamoci che parliamo di un classe 2003, che sino a pochi mesi fa giocava in una squadra senza velleità di classifica in EuroCup. 

In EuroLeague non segna una tripla dal match con il Fenerbahce, ha una serie negativa aperta di 0/6: gli avversari lo battezzano e non gli concedono più la penetrazione. Basta una scintilla per ritrovare la fiducia, ma nei momenti in cui la palla pesa serve qualcuno che gli dia supporto. Marko Guduric con Varese ci ha provato, e quasi la girava. Ma, appunto, era “solo” Varese. In EuroLeague serve comunque anche altro al suo fianco, e giovedì credibilmente non ci sarà Nico Mannion.

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10 thoughts on “Olimpia Milano, come rialzarsi? EuroLeague, Ellis, Bolmaro, Brooks, la Coppa Italia e il mercato. Lo stato delle cose

  1. Ma non illudiamoci. E’ finita su tutti i fronti. Abbiamo perso tutto anche l’onore. E allora si pensi al futuro. Via Messina definitivamente in tutti i ruoli e squadra nuova con play molto forte. Si tengano solo Ellis, LeDay, Shields, Bolmaro, Nebo, Brooks.

    1. Leday e shields solo con allenatore con le palle tipo trinchieri , non con un piroettò come poeta

  2. Una soluzione possibile dato che tutto è perso , tutto , 30 minuti a Brown in Eurolega e a mannion in lba ,booker da 4 10 min 10 a ricci e 20 a leday ma mai con shields in campo , Ellis con bolmaro per quintetto difensivo , dunston e diop in cambio di nebo . Tanto tutto è perso …..ma così ha una logica

  3. Questa è la crisi più seria degli ultimi anni, roster sbagliato, sfiancato, a Gennaio ci ritroviamo senza prospettive (persino in LBA), con un coach in balia dei venti (che non ha il “fisico” per fronteggiare tutti gli e-venti negativi), la dipartita di Re Giorgio scalfisce anche il futuro societario prossimo venturo, si fa fatica a pensare non solo “come continuare in questa stagione”, ma anche “come ripartire nella prossima stagione”

    Un grande grazie al vecchio coach Messina (che il fisico ce l’aveva): l’ha usato per salvare se stesso, quanto al squadra (la baracca) beh no, li ha fallito, la baracca (la squadra) sta cadendo a pezzi

  4. Bolmaro per me è l’elemento più importante della squadra, ai playoff LBA rischia di stare in tribuna perchè probabilmente i 6 stranieri saranno altri e come centri sei obbligato a portare Nebo + Booker.

    Brooks è un tiratore sublime e un rimbalzista eccellente; come ball handling è appena sufficiente, se le difese gli tolgono il tiro da 3 diventa per lui molto più difficile essere pericoloso offensivamente, e si torna volendo al paragone con Punter che aveva ed ha molte più armi offensive. In difesa è poi molto disattento e un pò pollo, deve crescere come concentrazione. Brooks è ovviamente un elemento da cui possibilmente ripartire il prossimo anno, senza sparare però cifre milionarie fuori mercato.

    Ellis deve rifiatare dopo una prima parte di stagione incredibile per livello e continuità. Il calo è logico e preventivato, serve qualcuno che gli dia una mano.

    Contro Stella Rossa e Zalgiris serviva un pò di fosforo negli ultimi minuti? Benissimo, il fosforo c’era in panchina, bastava utilizzarlo. Si è perso ugualmente no? Si sono subiti parziali assurdi, no? Quindi inutile parlare di problema difensivo per giustificare il non utilizzo di alcuni giocatori quando poi difensivamente arrivi comunque alla fine che non ne hai più, subisci parzialoni, in attacco non sei più lucido e perdi.

    Serve un play? Serve da 2 mesi almeno, dato che quelli attuali non vanno bene. Penso sia il decimo articolo che parla di mercato sondato, mercato scandagliato, Olimpia sempre alla finestra e via dicendo, la realtà è che passano i mesi e Milano è immobile sul mercato in un contesto in cui Ellis è in calo fisico e Brown e Mannion sono scarsamente utilizzati. Quindi ci costringiamo a giocare senza play, piuttosto che utilizzare chi si ha, per poi lamentarsi che si arriva a fine partita e servirebbe fosforo. Un cane che si morde la coda.

  5. Come rialzarsi?

    1) Messina via da tutti i ruoli in Olimpia. Serve un nuovo Pobo (Gherardini sarebbe il top, ma Messina l’aveva appoggiato apposta in altri ruoli per evitare che gli facesse le scarpe).

    2) Coach: non è detto che sia Poeta.

    3) Mercato: tanti giocatori sono in scadenza.

    4) Italiani e giovani del vivavio: grazie al sistema Messina i giocatori italiani non contano e stanno in roster solo per la legge Panda (grazie Petrucci). Sempre grazie a Ettore Messina abbiamo perso alcuni tra i migliori talenti del basket nazionale (Suigo, Garavaglia, Lonati), che sono scappati altrove, giustamente, non trovando spazio in Olimpia, mentre altre realtà, vedi la Virtus Bo giovani talenti come Ferrari gli schierano eccome.

    Altri italiani nel roster: Flaccadori, Tonut, Diop, Totè ora ceduto, non sono stati valorizzati.

    5) Proprietà. Gli eredi Armani non sono una garanzia di lungo periodo.

    Mettendo tutto assieme, le idee sono poche ma confuse. Per essere ottimisti bisognerebbe avere le idee chiare su tutti i punti di cui sopra.

  6. Ma chi immaginava che Poeta pronti e via con una squadra non sua fosse impeccabile alla sua prima esperienza? Stolti! Già alla 2nda sconfitta i bifolchi a processare e chiedere addirittura il ritorno di Messina fino a fine stagione! Tutti professori ma camminate va ….

    1. Che poi sono gli stessi che trovavano le scuse più assurde per giustificare gli insuccessi di Messina negli ultimi 3 anni. Ridicoli e patetici.

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