
Tommaso Marino analizza per la Prealpina il ko di Olimpia Milano lunedì sera con Varese ad Allianz Cloud.
“Il pronostico era favorevole a Milano, ma c’erano le avvisaglie: Varese è in crescita, mentre l’EA7, tra assenze e la fatica dell’Eurolega, era in affanno. Poeta ha assoluto bisogno della duttilità di Bolmaro che gli è mancato tantissimo; la differenza in classifica rende inaspettato l’esito del derby, ma il trend recente non lo rende del tutto sorprendente”.
“Assolutamente sì: trovare una squadra come Varese che ti fa giocare male con una difesa aggressiva che mette le mani addosso è decisamente scomodo per un’Olimpia condizionata soprattutto dalla fatica mentale per sconfitte pesanti subite in Eurolega”.
“All’inizio Milano ha lavorato bene contro i cambi difensivi, prendendo buoni tiri con i lunghi e con gli esterni. Brava Varese a mantenere un piano partita che inizialmente non aveva pagato; il tema chiave era l’e n e rgia, l’OJM ne ha messa molta di più e ha vinto con merito ribaltando l’inerzia. Anche se ha ruotato solo sette giocatori nel secondo tempo era molto più fresca di Milano”.

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