Olimpia Milano post Real | Lorenzo Brown, tempo scaduto

Alessandro Maggi 20

Olimpia Milano post Real, quello che si è concesso ai madrileni nei primi 5′ della gara di andata ieri si è visto per 40′

Olimpia Milano post Real

Olimpia Milano post Real, quello che si è concesso ai madrileni nei primi 5′ della gara di andata ieri si è visto per 40′. I padroni di casa hanno semplicemente segnato ad ogni azione, dall’inizio alla fine.

Perdere a Madrid ovviamente è nell’ordine delle cose, farlo senza approccio o intensità non lo sè. Ieri si è vista una squadra «piatta», come sottolineato da Poeta, ma qui il tema è soprattutto difensivo.

I biancorossi hanno incassato 166 punti negli ultimi 60′ di EuroLeague, sono quasi 28 punti concessi ogni 20′. Un disastro, che va ovviamente oltre la semplice assenza di Leandro Bolmaro, pur il tuo migliore difensore sugli esterni.

Se ci ritroviamo ad invocare Bryant Dunston a pochi mesi dal compleanno numero 40 siamo messi male, ma in effetti, se questo è Devin Booker oggi, meglio all’occasione tornare sui propri passi, e cercare di capire cosa possa essere più utile per la singola prestazione. Ieri lo sarebbe stato l’ex Zalgiris, non l’ex Bayern, che in questa fase della stagione sta davvero dando molto poco.

La sensazione è che anche ridurre le rotazioni stia togliendo soluzioni, e causando gli alti e bassi attuali. Da grandi imprese, a grandi batoste, perché dietro a Quinn Ellis non c’è fiducia in Nico Mannion e Lorenzo Brown, da qui forse la necessità di scadagliare il mercato per un cambio magari più fisico.

Lorenzo Brown è d’altronde la madre di tutti gli errori estivi. Oggi non è più tempo di chiedere maggiore spazio per il fu playmaker del Maccabi, serve prendere atto che né Ettore Messina, né Peppe Poeta, sembrano più aver fiducia in un reale contributo che vada oltre i 10′, 11′. Anche perché, quando in campo, gli avversari lo attaccano sistematicamente. Può esserci ancora qualche fiammata, ad una squadra cui serve continuità.

Oggi dietro a Quinn Ellis serve di più: perchè è al primo anno in EuroLeague, perché il rischio è che tornando a 30′ a partita possa non reggere un’intera stagione a livello fisico. Intanto, giovedì c’è lo Zalgiris. Il rischio è di ritrovarsi a -3 dalla zona play-in a gennaio. Sarebbe davvero troppo. Serve una vittoria, a qualsiasi costo.

20 thoughts on “Olimpia Milano post Real | Lorenzo Brown, tempo scaduto

  1. Io non sono convinto che Lorenzo Brown sia il problema direi che shields e leday lo siano di più . Lorenzo Brown deve giocare i suoi 30 minuti e se non regge va tagliato . Punto , questo si ma poeta deve usare un sistema meritocratico

  2. L’obiettivo, dichiarato dal Pobo, era ricreare la coppia Delaney/Chacho, se non nella qualità, praticamente inarrivabile, almeno nelle caratteristiche. E se Quinn, andando persino oltre le aspettative, può assomigliare a Malcom nel portare ordine, difesa e a volte punti, Lorenzo purtroppo non è nemmeno lontanamente paragonabile al Chacho. Un play che cambi il ritmo, che possa mettersi in proprio e che sia forte sul pick and roll serve come il pane. Il Chacho fu in grado di far sembrare Tarczewski un pivot vero, figuriamoci cosa potrebbe fare un play da p&r con un pivot vero come Nebo. Non a caso nell’unica partita giocata da Brown abbiamo vinto in casa del Pana, non gli ultimi della pista. Non so cosa ci sia sul mercato, ma è una necessità primaria anche per rimettere Brooks e Shields nel proprio ruolo, quello di finalizzatori e non di creatori. E non si pensi che questo play possa essere Leandro che ha altre caratteristiche e che un play non è e non sarà mai.

  3. Ma con quale non criterio si decide di rottamare Totè quando in campo si vedono 2 fantasmi come Booker e Dunston? Anche in spot 5 abbiamo un problema, ma e’ l’unico ruolo dove c’è una alternativa perché sono certo ke Leo non possa certo fare peggio dei sopra elencati. Poi tra gli infortunati e ex giocatori con qualche non fenomeno ke abbiamo giusto x far numero la frittata è servita. Siamo scoppiati da metà gennaio, come nn pensare di agire pesantemente sul mercato negli spot 1/3/4 ? ..Sestina non può sostituire ne Mirotic ne Melli .. spero ke il coach prenda coscienza di ciò.💁🏽

  4. Ma è talmente evidente che questo Roster ha seri problemi nei ruoli chiave di play e centro. Cosa offre il mercato adesso?
    Se si deve prendere il Sestina di turno o un play che cammina e non corre mai (tipo Brown) o un centro 40enne attempato sventola asciugamani, o qualcun’ altro già infortunato, meglio resettare e puntare sul prossimo anno, possibilmente con un mercato serio non fatto da colui che ha cannato 4 mercati su 6 . Poeta ?????? la conferma và guadagnata sul campo, con i risultati, non perchè si hanno rapporti privilegiati con la proprietà (come è stato per 6 anni)

    1. Ciao MT, prendere giocatori come quelli che abbiamo visto negli anni, in questo periodo, non serve granché, ma è anche vero se così fosse, riponiamo definitivamente le speranze di ambire a qualsiasi risultato che sia inerente a PIn o POs. E’ anche vero che Poeta con tutti i se e i ma, ci sta mettendo del suo. ora il mantra se poeta vince, vince con i giocatori scelti e fatti crescere da Messina, se perde è perchè sia inadeguato … prima le chiavi di lettura erano, non abbiamo mai roster al completo, abbiamo la regola panda che ci penalizza, il budget ci consente di prendere questi giocatori e via discorrendo.
      La realtà è che abbiamo sbagliato troppe volte la costruzione del roster, è oggettivo, oltre agli infortuni che però colpiscono un pò tutti, pur con un budget che ha consentito ad altre franchigie di ben figurare e raggiungere i PI e i PO. come Monaco, Monacò, Kaunas per citarne 3.

      1. Ciao Olimpia, leggo solo adesso la Tua risposta. Si è vero il rischio da Te palesato è reale. Ma è altrettanto vero che trovare adesso, sul mercato, quello che potrebbe essere il salvatore della patria è quasi impossibile. Una società seria penserebbe a concludere nel migliore dei modi questa stagione ma nello stesso tempo dovrebbe già operare per programmare la prossima stagione. Ma se permetti, questo non può avvenire se il principale responsabile siede ancora nella stanza dei bottoni. Gravissimo errore, da parte della proprietà lasciarlo ancora lì solo per i …..rapporti privilegiati. Un caro saluto.

  5. Ciao Andrea. Riflessione sensata ed equilibrata. Personalmente molto “delusissimo” della partita di ieri sera, tanto che a tratti ho distolto la mia attenzione su altro, il che la dice lunga.
    Si continua a dibattere sul fattore difesa, che c’è perché è lampante, si discrimina sulle rotazioni, che dovrebbero essere più allargate e invece così non è. E se la questione vera sia che questa squadra non ha proprio il DNA difensivo ? O quantomeno quella continuità di concentrazione per esprimere di partita in partita, o anche nell’arco dei 40′, la medesima intensità che necessitano queste gare ?
    Ieri sera ho visto delle amnesie difensive clamorose, di tutti, nessuno escluso, con l’aggravante del solito starting five che vede un evanescente Booker anziché Nebo. Quest’ultimo in certi movimenti è ancor più grezzo di Tavares e Len visti ieri sera, ma se poi lo si continua a far difendere a 8m. dal canestro, bè credo che si perda del potenziale intimidatorio in area.
    In attacco invece è un centro che sa fare 2/3 cose, prendere posizione e catturare rimbalzi, schiacciare e qualche tiretto dei suoi. Stop. Possibile che non si riesca a insegnargli un paio di cose (ricezione, palleggio forte a terra per prendere posizione ed equilibrio oltre che forza “per andare su”, sfruttare la sua dinamicità nei giochi di P&R e pochissimo altro), che lo possano rendere più competitivo ? Se poi nessuno sa sfruttare le sue caratteristiche ci si ricollega al tuo discorso che ci sta tutto. Ieri abbiamo visto un roster con 3 handler/’play (Campazo, Luiz, Maledon e LLuull in tribuna se non sbaglio), 4 esterni come Hezonia, Abalde, Kramer Deck, e Tavares Len Lyies (se si scrive così), Garuba Okeke, che credo rispecchi un pò il trend delle squadre di vertice, più o meno. Oltre al numero ovviamente conta anche la qualità, però un Booker è alquanto dannoso, per così dire, perché non provare Dunston, che possa dare un pò di collante difensivo per 5′, con Booker 4 ? Brown è entrato ha perso due palloni da minibasket, sbagliato due tiri, uno o due falli, stop, ma qualche radical chic delle statistiche sostiene che con lui in campo ha avuto un+/- positivo, io non credo tantissimo a questa statistica.
    Adesso pure il Guazz parla di roster dal minuto zero, ma sino ad oggi c’era ancora chi sosteneva che i 3 fossero ricci e tonut, che le PG fossero Flaccadori e Mannion, e che i centri fossero Totè e Diop. Al di là degli infortuni io ho sempre nutrito forti dubbi che in EL si potesse competere con questi giocatori. Se poi aggiungiamo le scelte/scommesse perse di Brown Cancar, degli infortuni a nastro di Bolmaro e Guduric … io sul mercato ci andrei ma non so se Baiesi e Stravopulos e soprattutto la società, siano d’accordo. Scusami per la lungaggine

    1. Ciao Tony, si infatti è quello che ho scritto, nel senso che se ci andassi mi porterei un bel sacchetto di soldi x far si che la spesa sia propedeutica sia x l’immediato che per prossimo futuro/anno/anni, altrimenti stiamo fermi così.

    2. A me sembra che da anni Milano soffra di un problema di approccio e di mentalità. L’Olimpia sta diventando sempre più un’isola felice, dove c’è un’ottima organizzazione, stipendi alti per i giocatori e pochissima pressione sul risultato, sia da parte dell’ambiente che soprattutto da parte della società, per la quale come ben sappiamo vincere è importante ma non così importante. Poca pressione dall’ambiente perché tifosi, il pubblico non è sicuramente tra quelli piu caldi e pronti a contestare. I giocatori per me si adattano a questa situazione, nella quale l’urgenza del momento spesso in Eurolega non viene percepito, neanche dai giocatori che dovrebbero dare di più. Forse, ma dico solo forse, spiega come mai tant’è volte le partite decisive vengono anche in modo clamoroso mancate. Poi certo c’è il roster in parte sbagliato, il parafulmine Messina eccetera eccetera. Speriamo che domani si capisca l’importanza della partita, perché da Dubai in poi non ci siamo proprio, da qui la mancanza totale in difesa eccetera. Opinione mia ovviamente

    3. C’è un intervista di Proli del 2014 che consiglio a tal proposito di leggere, consigliatami da un lettore in un altro blog. Giusto per la cronaca, anche dichiarazioni di Bourousis e Fotsis sull’argomento importanza di vincere a Milano. Semmai per me Messina ha cercato di cambiare anche questo, ma capisco che qui le opinioni possono essere molto diverse

  6. Lorenzo Brown tempo scaduto……Zach LeDay tempo scaduto…….Daivin Booker tempo scaduto…….i nodi sono venuti al pettine, e manca il balsamo per scioglierli, e siamo solo a Gennaio…….(e il tempo passa anche per Guduric, la resa dei conti si avvicina pure per lui)

    Possiamo anche vincere contro Kaunas(ci mancherebbe, aggiungo: vorrei anche vedere!) sapendo perfettamente però che quando eventualmente arriverà la gara decisiva per svoltare, la perderemo……cosa che è ormai diventata regola (quasi benedettina)

  7. Onestamente è una squadra a cui non ci si può appassionare.
    Ogni partita ha un esito a caso, ma la cosa certa è che alla lunga appena si accende una fiammella di speranza, te la spegneranno, nel modo più inopinato, vedi virtus o stella.

    Probabilmente vincerà con zalgiris per poi perdere ad asvel

    Il problema direi che non fosseMessina allenatore, ma Messina nella scelta dei giocatori, non come singoli ma come incastri.
    Tutti buoni singolarmente come l’ananas e la pizza, ma se li metti insieme….. e questo levando le scommesse sui morti e mezzi morti (dal pangos 2, a brown, passando per cancar…che ok avevi l’uscita senza spendere….ma poi quei soldi? 1/4 sono andati su sestina e il resto bo e siamo senza 3 e corti in 4)

    Tornando a noi:
    – melli con mirotic
    – guduric senza creatore di vantaggi primario a fianco
    – shields fatto primo violino, non è il suo (ma qui ci vedo più un tentativo di riciclarlo post ultimo infortunio grave, perchè diciamocelo chiaro….è in calo da allora per una mobilità ben diversa e non è colpa di nessuno, anzi il tentativo di renderlo faro dell’attacco era quasi dovuto….)
    tutti ottimi giocatori, tutti che hanno bisogno di un ruolo preciso per essere leader, dentro quel ruolo.
    Nessuno infatti è leader totale, ovunque li metti, come chacho o teodosic.

    e ce ne sono altri di esempi

    La soluzione?
    Puntare scudetto e coppa italia. Rinnovare brooks, ringraziare alcune colonne del recente passato e vederle vincere magari altrove in contesti dove hanno ruoli e responsabilità che sono nelle loro corde e ripartire da un nucleo su cui dare continuità.

    Ellis – Bolmaro – Guduric – Brooks – Nebo – Flacca – Ricci – Tonut (?) – Eboua
    Cercare un play tipo Francisco o Wright, prima che escano dalle nostre possibilità (Baiesi!!!)
    E tutto il resto a ruota

    Parlare della EL di quest’anno fa solo salire la bile. Ieri tv spenta a metà secondo quarto o poco più.

  8. La sensazione è che anche quest’anno possiamo dargliela su in europa a gennaio e pensare a non fare la figuraccia dello scorso anno. Mi auguro lavoriamo per sistemare il pacchetto italiani necessario il prossimo anno per competere in campionato concentrandosi su giocatori sani e motivati per eurolega abbandonando l’inseguimento dei grandi nomi. Per me portare a Milano Pajola in scadenza e Diouf come italiani facendo un offerta per Niang e ricreare la coppia di Trento

    1. penso che pajola e diouf possano ambire a ben altri palcoscenici, niang un altro anno e poi e’ da nba……poi una società che nonha saputo convincere Ferrari……..come può convincere giocatori per ora di ben altra caratura……..nel senso che ferrari deve ancora dimostrare e sono certo che dimostrerà di essere un gran bel giocatore.

  9. Ciao Tony, inutile parlare di prossimo roster se non si avrà la certezza che EM vada a fare danni da qualche altra parte, magari a Roma…..

  10. Brown: non vorrà dire nulla, però nella sconfitta con la Stella Rossa il suo plus/minus è stato +9, ieri nella batosta di Madrid è stato di +3 (unico positivo dell’intera squadra in una partita persa di 30 punti). Quindi i problemi difensivi di queste due partite in cui gli avversari hanno scavallato i 100 punti sono stati soprattutto quando lui NON era in campo.
    A me sarebbe piaciuto affermare che il suo tempo fosse scaduto dopo averlo visto all’opera con un minutaggio e con responsabilità degne dell’investimento che è stato fatto la scorsa estate e degne del valore del giocatore, quello è il rammarico. Fino a qualche settimana fa era out per infortunio, adesso che è a disposizione gioca max 12 minuti in EL e in LBA non viene convocato, non mi sembra la maniera adeguata per motivarlo…
    Oltretutto, nell’unica partita in cui ha giocato un minutaggio consono al sua status abbiamo vinto all’Oaka con lui importantissimo per tale vittoria, quindi qualcosa da dare alla causa probabilmente l’ha ancora.

    A Madrid ci sta perdere, eccome; dispiace non essere stati competitivi (aver fatto saltare la trasferta a Bolmaro non ha aiutato in tal senso).
    Si diceva che ci spettava un ciclo di 7 partite, di cui 5 casalinghe, favorevole per scalare posizioni in classifica: bene, le prime 2 le abbiamo perse, siamo quindi costretti a vincere tutte le prossime 5, nessuna esclusa.
    Vediamo se e come la squadra reagirà domani con lo Zalgiris, un palazzetto pieno potrebbe aiutare a dare la carica.

    1. La cosa più spassosa è che c’è qualcuno che mette il “like” ai deliri di un troll.
      Troll che, sparito per un pò dal blog, se ne tornava, dopo le prime vittorie di Poeta, con un “non commento perchè mi basta essere contento di quello che sta succedendo perchè mi sta dando ragione” in relazione al fatto che via Messina ecco che la squadra magicamente giocava basket spettacolo e vinceva, salvo poi a distanza di mesi mettersi, ora, ad infamare pure Poeta alle prime sconfitte, nel momento in cui no, non aveva ragione.
      Esistenza triste sprecata a fare lo sfigato su un blog di basket, infamando degli allenatori (che evidentemente devono avergli trombato la fidanzata o rubato in casa, perchè altrimenti il tutto non si spiega) e rendendosi ridicolo agli occhi del mondo intero.
      E c’è pure chi gli mette like.
      A quello che infamava la società per aver acquistato Brooks, e adesso la infama perchè magari non lo rinnova.
      Dio mio.

  11. Ok lasciamo perdere la partita di ieri, anche se va bene il Real ma un -30 è duro da digerire…
    Delle ultime 6 sconfitte abbiamo subito nell’ordine 88 punti dal Baskonia, 87 dal Fener, 99 da Dubai, 97 dalla Virtus, 104 dalla stella rossa e 106 dal Real. Un pericoloso crescendo negativo di passivi concessi per una serie di motivi che vanno dai ritmi elevati degli avversari, alla inconsistenza difensiva dei singoli ma soprattutto di squadra, e se è vero che Brown viene sistematicamente attaccato perché non adeguatamente sul pezzo (non inganni il +/- perché talvolta nonostante difese negative per imprecisione altrui non paghi sempre dazio), non si può attribuire passivi così pesanti esclusivamente ad un giocatore che in media calca il parquet in media 10-15′.

    Ad inizio stagione era stata dichiarata più volte la volontà di creare una squadra in grado di correre e dare più ritmo, ed in parte si può dire di esserci riusciti, soprattutto grazie a Poeta, il che però non implicava la totale incapacità di difendere. In Europa ci sono squadre costruite esclusivamente per fare un canestro in più dell’avversario e si è scelta una via ben definita con roster zeppi di talento offensivo ma allo stesso modo capaci di farsi imbucare anche da una squadra di minibasket, vedasi Valencia, Dubai, Monaco, Baskonia, Stella Rossa… I risultati sono chiaramente differenti per ognuna di loro, però l’identità è ben precisa.

    Milano non è quel tipo di squadra e seppur ci siano state partite ad alto punteggio, non ha tutto quel talento offensivo che giustifichi il fatto di non difendere. E se trovi una squadra che oltre a saper giocare a basket sa anche stringere le maglie difensive, succede quel che è accaduto a Madrid.

    Però Milano è squadra strana e scorbutica, più di una volta nel momento di massima difficoltà ci ha stupito battendo squadre ben più attrezzate anche in situazioni di emergenza, mi aspetto uno scatto d’orgoglio già a partire dalla prossima.

    Forza Olimpia

    1. A dire il vero ho parlato della squadra, della partita e di dati oggettivi, ho anche elogiato Poeta e più volte recentemente ho scritto di aver fiducia in lui.
      Ma se tu non sei in grado di leggere e comprendere che vuoi che ti dica?!? Manco con i disegnini saresti in grado di capire!!!
      Scrivi pure doppiamente post privi di contenuti, perché uno mica basta eh…beato te che non c’hai un beneamato c…. da fare!!!
      Finché Maggi ti consente di infestare questo blog ci toccherà sopportare la tua sgradevole presenza, pazienza, goditela finché puoi, anche tu hai diritto a qualche gioia nella tua misera vita

  12. Squadra indecifrabile, poche settimane fa abbiamo vissuto una serata bellissima al lido dove brown fece un ottima prestazione al rientro e anche senza bolmaro battemmo il real, oggi siamo al moriremo tutti

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