Il Real Madrid cercherà di controllare il ritmo. Correre sarà l’antidoto Olimpia Milano

Alessandro Maggi 1

Sergio Scariolo chiede pieno controllo del ritmo per questa sera. E’ necessità, ma anche virtù per il coach bresciano

Sergio Scariolo chiede pieno controllo del ritmo per questa sera. E’ necessità, ma anche virtù per il coach bresciano, che oggi torna in quel Forum dove non ha grandi ricordi: due annate fallimentari in biancorosso, poi due finali perse con la Virtus Bologna.

«Dobbiamo essere pazienti in attacco. Correre, ma sapere che potrebbe esserci bisogno di arrivare agli ultimi secondi del possesso». Perché se Milano va in transizione, può farti molto male. Meglio controllare il gioco, e chi meglio di lui con Facundo Campazzo e Theo Maledon a dirigere l’orchestra?

Basta controllare le due regie per farsi tremare i polsi, se ti chiami Olimpia Milano. Da una parte l’argentino, il francese, e una decina di minuti della leggenda vivente Sergio Llull. Dall’altra, Quinn Ellis, che come sottolinea Marco Crespi: «Sa far andare la squadra, anche quando i numeri paiono dire altro»; e un Lorenzo Brown che potrebbe avere gli stessi minuti di Sergio Llull.

Si è fermato già quattro volte l’americano, l’ultima alla spalla, e si narra di una condizione fisica terribile. Poi c’è Marko Guduric, che di minuti forse ne ha sì e no 15. Non ha fatto male con la Virtus Bologna il serbo, ma come ci narra una fonte: «nel finale vedeva tutto nero». E il riferimento non va ai colori bianconeri.

Non sta impressionando il Real Madrid quest’anno. Sergio Scariolo è stato messo subito in discussione, ma intanto in Spagna è primo e in EuroLeague ha un successo in più di Olimpia Milano grazie alle ultime 4 w in fila, due lontano da casa. Segna quanto i biancorossi, subisce qualcosa in meno, e soprattutto cattura 3.3 rimbalzi in più a partita.

Controllo, di nuovo, è quindi la parola d’ordine per Sergio Scariolo: gestirlo con i registi, prendersi più possessi con Okeke, Garuba e Tavares, o attaccare con i vari Hezonja, Deck e soprattutto Trey Lyles, ala che sta dominando con 13.5 punti di media, ma solo 20 nelle ultime tre uscite tra Hapoel, Efes e Baskonia.

Per sperare, l’Olimpia Milano deve reggere con Nebo e Booker, e colpire con Shavon Shields e soprattutto Armoni Brooks, tenendo il ritmo alto. Lo dice anche Peppe Poeta: «riuscire ad avere fluidità di gioco e un buon ritmo in attacco per poter giocare una gara che dovrà essere prima di tutto coraggiosa».

Credere in quello che si sta facendo, anche quando la palla non entrerà. E guardare l’avversario negli occhi in difesa. Quanto visto con Olympiacos e Panathinaikos. Serve un’altra impresa.

One thought on “Il Real Madrid cercherà di controllare il ritmo. Correre sarà l’antidoto Olimpia Milano

  1. Caro Alessandro, se Scariolo, questa sera, tornerà in quel forum…perderà 30 a 0 a tavolino…occhio a non farsi prendere dalla ” forza dell’abitudine “….la nuova direzione > è piazzale Stuparich…

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