Olimpia Milano post Trieste | Rotazioni complesse, per poi perdere comunque. Tutto già visto

Alessandro Maggi 13
Olimpia Milano post Trieste

Olimpia Milano post Trieste. Un’altra sconfitta, un’altra gestione dell’ultimo possesso da buttare via. Il pericolo è ora quello di abituarsi alla sconfitta.

Noi, per abitudine e onestà intellettuale, non siamo mai stati qui a fare il conto dei minuti, a ricercare la polemica gratuita.

Ma con tutto il rispetto. Hai il roster ridotto all’osso, giocatori in condizioni precarie, qualcuno che non dovrebbe giocare e gioca lo stesso, qualcun altro che fatica a riprendere la giusta forma.

E questi problemi li hai in tutti i reparti, senza dimenticare che mercoledì sei di nuovo in campo a Belgrado con il Maccabi Tel Aviv. In questo contesto Quinn Ellis gioca 29’, Diego Flaccadori 4’ e Nico Mannion 0’.

In questo contesto Pippo Ricci 22’, Leonardo Totè 9’. E comunque perdi. Qualcosa continua a non tornare, con tutto il rispetto. Nico Mannion verrà addirittura concesso alla Nazionale secondo nostre informazioni dopo il Maccabi.

In una stagione con 21 stop fisici poco dopo la metà novembre abbiamo già gente che rischia di uscire dal progetto, come ogni anno. E come ogni anno un altro ko e rischi di finire fuori dalla Coppa Italia. Tutto già visto, e il pubblico riacceso con l’Olympiacos rischia di riallontanarsi di nuovo.

13 thoughts on “Olimpia Milano post Trieste | Rotazioni complesse, per poi perdere comunque. Tutto già visto

  1. @Maggi sei fin troppo educato nei confronti cdi questo quaquaraqua. Ma quale rispetto ? Secondo Te EM ha rispetto dei tifosi quando spara le solite menate in conferenza stampa Tu sei uno dei pochi che lo ha cominciato a criticare, da diverso tempo. Ma la stragrande maggioranza dei tuoi colleghi tace, anzi è succube di questo ometto. I soldi della pubblicità del gruppo EA7 fanno gola a troppi………..

  2. Il miglior allenatore per 10 anni. Il peggiore per sette. Purtroppo a noi è toccata la seconda. Chi lo difende o è tifoso Virtus o dovrebbe cambiare sport.

  3. Se tutto è già visto, il tifoso Maggi cosa propone? Di aspettare la prossima replica o …
    Non che questo farà smuovere la società da intraprendere una qualunque azione, meno che mai adesso,
    ma così almeno sul blog si alimenta una vivace discussione.

  4. Ieri, piu’ di altre volte, mi ha colpito l’atteggiamento di Messina verso i suoi giocatori – se a suo modo di vedere sbagliavano qualche cosa – e verso i suoi assistenti i suggerimenti dei quali venivano ascoltati con smorfie di sufficienza. In aggiunta ai NE che pero’ erano bravi con un altro coach 10 giorni fa. Mi sembrano segnali di una situazione non recuperabile dove anche gli incitamenti ai giocatori appaiono forzati. Vedere ad esempio giocatori come Mannion e Tonut fare cosi’ bene sotto Poeta ed essere dopo un problema non puo’ piu’ essere un caso ma credo sia il segnale plastico di assenza di fiducia e di stima reciproca tra giocatori e coach. La cosa si ripete da anni, anche statisticamente, con piu’ giocatori e non puo’ essere solo sfiga nello sceglierli

  5. EM è odiato dalla maggioranza dei suoi giocatori tranne che dai suoi lacchè, Shields in primis e ora anche Guduric.
    Però stanno tutti zitti (i giocatori) perchè lo stipendio è da E.L. anche se scaldano la panca in LBA.
    Brutta situazione in Olimpia……

  6. Caro Maggi, le rotazioni, più che complesse, sono ( da sempre ) inesistenti. Nonostante alcuni intoccabili del coach, ( Guduric e LeDay su tutti ) siano in condizioni palesemente pietose.

  7. Anche io ero uno di quelli che si illudevano e così non vedevano la realtà. Prima delle due vittorie con Poeta hc che mi hanno aperto gli occhi. Con EM questa squadra non andrà da nessuna parte e forse c’è da sperare che finisca fuori dalle 8 per la Coppa Italia perché forse qualcosa potrebbe cambiare senza aspettare l’estate

  8. Partita molto godibile, divertente, poi quando li abbiamo recuperati, pensavo riuscissimo a vincere, invece siamo riusciti a perdere pure ieri……il che mi lascia perplesso

  9. Tutto già visto e rivisto … e sopratutto non cambia mai nulla.
    Messina prigioniero di se stesso e squadra prigioniera di Messina.

    Perchè Mannion e Flaccadori non abbiano giocato non si sa.

    Ieri segnalo che mancavano Brown e Booker, quindi squadra praticamente al completo.
    Praticamente sempre in svantaggio e sempre in affanno non contro il Pana o Real Madrid.
    Alla fine perdi ed hai spremuto inutilmente i soliti … il tutto perfettamente inutile.

    Clima in panchina sempre troppo teso … non la vuole capire di lasciare giocare con più libertà … E’ impossibile.

    Sinceramente non mi stupisco più di nulla e subisco il vedere una squadra che non funziona ed invece potrebbe funzionare CON QUALSIASI ALTRO ALLENATORE IN PANCHINA!
    Perchè questa è la verità …

  10. Al punto che siamo giunti ora non c’è più spazio per le analisi post-partita. Ora è arrivato il momento di dire e ribadire tutti i giorni: MESSINA VATTENE!!

Comments are closed.

Next Post

Milano, città del tifo: tra San Siro e il Forum, dove batte il cuore sportivo

Dire che Milano è una città di sport non rende davvero l’idea. Nel capoluogo lombardo il tifo è un linguaggio quotidiano: entra nelle conversazioni in ufficio, nei bar di quartiere, sui mezzi pubblici. Calcio e basket sono i due poli principali di questo universo emotivo, con San Siro e il […]
LBA Playoffs 2024

Iscriviti