
Mario Canfora, storica firma romana della Gazzetta dello Sport, prende la parola su FB dopo le parole di Ettore Messina.
Ettore Messina ha ieri detto: “Con Eurolega abbiamo un prodotto d’alta qualità, la seconda lega per livello solo dietro ai playoffs Nba. Ma quando leggi che il Real Madrid perde 38 milioni l’anno capisci che c’è un serio problema economico“.
Sarebbe bello sapere quanti soldi perde Milano da anni e anni per non vincere nulla di nulla a livello europeo, almeno il Real nelle ultime quattro stagioni ne ha vinta una, di Eurolega, e per due volte ha perso la finale.
Ricordiamo che Ettore Messina, che guarda con interesse ad NBA Europe così quanto il Real Madrid (anzi, la polisportiva pare già con un piede e mezzo fuori da EuroLeague), fa riferimento ad un report pubblicato nei giorni scorsi sulla situazione finanziaria della squadra spagnola.

I bilanci societari sono pubblici, l’esimio giornalista li può consultare.
Da una ricerca effettuata sui club di calcio più importanti nel continente e’ emerso che ovviamente al primo posto abbiamo il Real che nell’anno 2024/5 ha generato oltre 1 miliardo di euro di entrate.
Facendo parte la Divisione basket della Polisportiva Real Madrid credo che una perdita del genere rappresenti tutto meno che un “problema serio” per Florentino Perez il quale probabilmente spenderà all’anno una cifra magari più alta per la sola manutenzione del verde della Ciudad Deportiva di Valdebebas.
Sul fronte patrimoniale infatti il Real,debito per il mutuo del nuovo Bernabeu a parte ( 1,1 mld comunque strutturato ad essere ripagato sul lungo periodo grazie ai ricavi che genera l’impianto ) vanta un patrimonio netto di oltre 590 mil.con una liquidità di oltre 165 mil.
Con un debito netto quasi azzerato la polisportiva potrebbe teoricamente ripagare tutti i propri debiti con un solo anno di margine operativo,cosa piuttosto rara di questi tempi per qualsiasi azienda.
Messina,memore di un paio di stagioni poco felici dai blancos ( nel 2011 fu “ costretto”a dimettersi perché da quelle parti contano realmente SOLO i risultati) serbava evidentemente dei rancori ancora da smaltire si e’ dunque messo a sparare in pubblico le prime due boiate che gli venivano in mente senza pensare minimamente che questo glorioso club rappresenta un esempio virtuoso di gestione,non solo sportiva,ma pure economica.
Bene dunque ha fatto il Canfora a far notare che non e’ certo lui che può dare esempi virtuosi ai dirigenti madrileni i quali non saranno certo preoccupati delle dichiarazioni di questo signore.
Più che pensare alle perdite del Real ci spieghi piuttosto cosa abbiamo portato a casa in Europa negli ultimi 3 anni pur con tutti i denari messi generosamente a disposizione dalla famiglia Armani.
E di tutto quello che abbiamo sperperato inutilmente in continue rivoluzioni del roster ed infinite transazioni cervellotiche non ne vogliamo parlare seriamente una buona volta?
E del fatto che la prima società di basket italiano non abbia uno straccio di impianto da cui nessuno la possa sfrattare a piacimento?
Quest’ometto sta veramente diventando una macchietta da Bagaglino…
Premesso che per me Messina avrebbe dovuto essere licenziato da tempo per i suoi risultati sportivi (e chi mi è seduto vicino al Forum può testimoniarlo), secondo me in questo caso la polemica di Canfora è meramente strumentale non capendo inoltre il vero argomento introdotto da Messina, che non sono i risultati sportivi in funzione degli investimenti ma il costo complessivo di una competizione come EL.
La polisportiva RM può coprire i debiti del basket come il Gruppo Armani può farlo con l’Olimpia. Ma non è questo il punto; Messina, a mio personalissimo parere, sottolinea come anche una super organizzazione come il Real Madrid non riesca a generare nella sezione basket introiti sufficienti a sostenere il giocattolo e quindi di conseguenza il problema di EL (ma anche in ottica futura di NBA europe) è quello di poter generare introiti tali da rendere il sistema autosufficiente e non costantemente in perdita.
esatto matteo. sottoscrivo dalla prima all’ultima riga. purtroppo c’è tanta gente fa fatica a capire un testo/discorso e tanti che ne approfittano per fare uscite, tipo questo giornalista (sempre che non appartenga alla prima categoria)
Messina, dietro specifica domanda, espone il proprio pensiero circa NBA Europe e le difficoltà economiche del sistema Eurolega, un “giornalista” italiano ne approfitta per sparlargli dietro attraverso la propria pagina social tirando in ballo argomenti che nulla c’entrano con ciò di cui si stava discutendo, un grande esempio di professionalità, non c’è che dire.
Ma già solo il fatto che tale “giornalista” faccia il gradasso sui social invece di andare a dire le cose in faccia a Messina, la dice lunga; che ci sia, poi, chi gli vada dietro nei commenti, riveste il tutto di comicità. Eh ma l’ometto è Messina…
Che il sistema Eurolega non sia in grado di autosostenersi economicamente, bensì si basi quasi esclusivamente su club che possono autofinanziarsi quasi illimitatamente per un motivo (polisportive trainate dalla sezione calcio) o un altro (proprietari magnati), è un qualcosa di evidente da anni. La dimostrazione più lampante l’ha data Gran Canaria nel 2023: vinse l’Eurocup conquistandosi così sul campo il diritto di partecipare all’Eurolega della stagione successiva, vi rinunciò perchè valutò che sarebbero serviti investimenti troppo grossi a fronte di ricavi minimi.
Messina voleva dire che l’Eurolega ritorni economici non ne dà. Certo lui non può lamentarsi perchè Armani gli ha sempre assicurato il budget necessario a raggiungere ogni anno i play off EL, ma come manager non vantava alcuna esperienza prima dell’Olimpia per cui il doppio ruolo gli è servito essenzialmente per parare il posteriore a sè stesso coach e a sperperare i soldi del patron GA in continue, inutili rifondazioni. Questi sono addebiti oggettivi e non contestabili.
Bisogna poi capire chi avrà il mezzo miliardo per comprarsi una franchigia permanente in NBA Europe. Forse Milan e Inter messe assieme, che già condividono il progetto dello stadio in condominio, potrebbero rilevare l’Olimpia Milano dagli eredi Armani ed aderire ad NBA Europe.
Gli eredi Armani non penso siano interessati a quella spesa ingente, approfitteranno dell’occasione per cedere.