
Un giornalista serbo ha stuzzicato coach Zeljiko Obradovic in conferenza stampa post Partizan-Olimpia, ottenendo dall’ex Fenerbahce una risposta a dir poco piccata.
⚫⚪🗣️ "I'm a loser my entire life, right?" – says
— Basketball Sphere (@BSphere_) October 2, 2025
Partizan head coach Zeljko Obradovic after a W against Milano. 👀 pic.twitter.com/XfNpmqSsqM
Questa la domanda, tradotta in Italiano, posta ad Obradovic: “I tifosi vogliono vincere qualcosa di importante. Li hai sentiti i cori? Vogliono vincere. Li hai sentiti?”
La riposta del leggendario coach non si è fatta attendere, questa la traduzione in italiano riportata da Eurodevotion: “Ok, i tifosi vogliono vincere: e noi? Non vogliamo vincere? Ci prepariamo per perdere? Ci alleniamo per andare in campo ed essere sconfitti? Ma di cosa stiamo parlando? Tutti vogliamo vincere. Cosa sono qui a fare? Probabilmente perchè sono stato un perdente tutta la vita, giusto?”

Il tempo passa per tutti,pure per i più grandi allenatori di basket,europei e non.
Non si vincono per scommessa come tecnico 9 EuroLeague ,2 Saporta,qualche alloro con la nazionale più altri titoli e titoletti in giro per il mondo.
La fredda cronaca pero’ ci racconta pure che dal suo ritorno al Partizan non ne ha più imbroccata praticamente una.
Non solo ha portato il club sull’orlo del fallimento con una amministrazione dissennata degna del buon Lapo ,ma e’ stato pure del tutto inadeguato proprio sul fronte dei risultati se togliamo una eurocup vinta quando le migliori erano oramai da tempo tutte in Eurolega ( e con un roster da torneo superiore),un campionatino serbo vinto lo scorso anno ed una veramente ottima eurolega,frenata in maniera molto discutibile dal Real.
Del grande tecnico e’ rimasta oramai solo la parte irascibile,l’atteggiamento provocatorio tipico dei serbi ed una oramai insopportabile autoreferenzialita’ totalmente scollegata dalla realtà.
Tutte cose sulle quali si può pure passare sopra a fronte di importanti vittorie ma che diventano un fardello pesantissimo quando non si vince niente si avvicina inarrestabile il momento dei saluti.
In Serbia e’ ovviamente ancora venerato da molti come un messia e gode pure di importantissime amicizie a livello politico ,ma anche per lui si comincia a fare il conto di quello che sta producendo con la sua gestione e se pure la stampa comincia a chiedergli di rendere conto di questo non sarà certo qualche risposta stizzosa ed arrogante che potrà salvarlo all’infinito visto che il suo ultimo grande alloro ha oramai ben 8 anni,un’ eternità nel basket.
Ma alla fine e’ pure una vittoria fresca se pensiamo che l’ultima del suo compagnuccio di merende e’ addirittura oramai più che maggiorenne nella preistoria di questo sport.
Il basket europeo dei club ha bisogno di tecnici giovani,volti nuovi e capaci,certe figure oramai totalmente fuori dal tempo meritano ovviamente i più grandi ringraziamenti per quello,che hanno dato a questo sport ma e’ abbondantemente passato per loro il tempo di cominciare a farsi da parte,salvo che chi li paga voglia continuare a non vincere niente di serio.
Pure noi ne sappiamo qualcosa…
Ieri sera è stata una brutta partita tra due squadre che hanno allenatori che hanno una idea di basket non piu attuale