
Il Partizan Belgrado, prossimo avversario dell’Olimpia Milano (giovedì alle 20.30), ha iniziato con il piede sbagliato la stagione di EuroLeague, cadendo in maniera netta a Dubai con il punteggio di 89-76. Un esordio amaro che conferma una tradizione negativa: per il quarto anno consecutivo la squadra di Željko Obradović perde la prima gara della stagione europea.
Il match è stato subito in salita per i serbi, travolti dall’intensità e dal ritmo della squadra di Jurica Golemac. Dubai è scappato già nel primo quarto, chiuso sul 28-18, con uno scatenato Davis Bertans capace di colpire tre volte dall’arco nei primi minuti e chiudere con 20 punti. A supportarlo ci hanno pensato Dzanan Musa (19 punti), Kabengele (15) e Filip Petrušev (14), protagonisti di un attacco che ha trovato percentuali altissime dall’arco: 7/9 da tre nel solo primo tempo.
Il Partizan ha mostrato grandi difficoltà soprattutto in difesa, lasciando troppo spazio ai tiratori avversari e soffrendo a rimbalzo. Solo a inizio terzo quarto la squadra di Obradović ha dato segnali di vita, quando Shake Milton ha guidato un parziale di 8-0 che ha portato i bianconeri al sorpasso. Ma la reazione è durata appena pochi minuti: Dubai ha risposto con un devastante 17-2 che ha ricreato il divario, raggiungendo anche il +22 (80-58) all’inizio dell’ultimo quarto.
A fine gara, Obradović ha espresso tutto il suo disappunto per l’approccio dei suoi giocatori:
«Voglio fare i complimenti al Dubai, che ha giocato meglio e meritato di vincere. Nel primo tempo non abbiamo difeso come serve a questo livello. Nel terzo quarto abbiamo reagito per pochi minuti, ma poi siamo tornati a commettere gli stessi errori. L’unica cosa positiva è l’orgoglio mostrato negli ultimi minuti. Nel primo quarto hanno segnato 6/6 da tre: sembrava un allenamento».
Il tecnico serbo ha poi indicato le priorità in vista del prossimo impegno:
«Dobbiamo essere più aggressivi in difesa e prendere decisioni migliori in attacco. Non c’è tempo per lunghe analisi, domani torniamo a Belgrado e giovedì ci attende l’Olimpia Milano, il nostro primo impegno davanti ai tifosi. L’unica nota positiva di stasera è stato il rimbalzo offensivo, ma servirà molto di più».
Anche il playmaker Carlik Jones, autore di 4 punti con un deludente 1/10 dal campo, ha sottolineato le difficoltà dell’esordio:
«È stata una serata frustrante. Non abbiamo iniziato come volevamo, abbiamo lasciato troppo spazio ai loro tiratori. Io stesso devo fare meglio, essere un leader e guidare la squadra nei momenti chiave. Ora dobbiamo guardare il video della partita, capire gli errori e voltare pagina rapidamente».
Il Partizan, che la scorsa stagione aveva avuto un avvio complicato (2-8 nelle prime dieci gare), non può permettersi di ripetere lo stesso percorso. Giovedì contro Milano sarà già una sfida importante per misurare la reazione di una squadra che ambisce a un ruolo da protagonista in EuroLeague, ma che deve subito dimostrare maggiore consistenza e carattere.
