Polemiche violente in Serbia. In mezzo Pesic, che irride la stampa, e le preghiere… di Guduric

Alessandro Maggi 3

E’ polemica violenta intorno alla nazionale serba, e non potrebbe essere altrimenti dopo il clamoroso flop ad Eurobasket 2025

Marko Guduric

E’ polemica violenta intorno alla nazionale serba, e non potrebbe essere altrimenti dopo il clamoroso flop ad Eurobasket 2025. La grande favorita è uscita per mano della Finlandia negli ottavi di finale, e la figura di Svetislav Pesic è al centro della discussione.

Perché dopo una gestione così, il ct non vuole dimettersi, e anzi risponde con violenza verbale alle polemiche. Tutto nasce da un articolo di sportklub, a dire il vero abbastanza complesso e strampalato, che rivela problematiche interne al gruppo.

Si citano amici non precisati, con cui Svetislav Pesic si sarebbe aperto in queste settimane. Dai dubbi sulla gestione di Micic: «Non avrei dovuto tenerlo in partita nel finale, rimettendo Jovic», al fisico di Nikola Jokic: «Cosa posso dirgli? Guarda cosa fa in attacco, anche se è arrivato con qualche chilo di troppo».

Nello specifico, Pesic sarebbe ferito dalle condizioni di quasi tutti i convocati a parte Bogdan Bogdanovic e Vanja Marinkovic. Sino all’ammissione di Svetislav Pesic: «Ad un certo punto ho perso la squadra».

E qui arriviamo a Marko Guduric. Il giocatore non si sarebbe “fatto avanti”, come necessario, dopo l’infortunio di Bogdanovic. Lui, come Aleksa Avramovic e Ognjen Dobric. Ci sarebbe anche un’immagine, durante il match con la Finlandia, in cui Pesic esorta Guduric a prendersi responsabilità e tiri.

Motivo di questa mancanza di personalità? Secondo il racconto attribuito a Pesic i giocatori avrebbero preferito alle sessioni di tiro… la preghiera. Inutile sottolineare la fede di Marko Guduric, percepibile in ogni sua dichiarazione: «Ho allenato giocatori di tutte le religioni, conosco questi ragazzi nel profondo e sono rimasto un po’ sorpreso da quanto lontano si è arrivati. Oltre a tutto questo, non mangiano carne e hanno bisogno di energia…» la dichiarazione finale e più controversa attribuita a Pesic.

Insomma, tutto abbastanza bizzarro, e Svetislav Pesic alla fine ha risposto. Ieri sera. «Sono bugie che non rientrano nel mio vocabolario. Purtroppo, in Serbia a creare l’opinione pubblica sono analisti, consulenti e giornalisti di Twitter che non hanno fatto successo e non hanno capacità e responsabilità per farlo».

Peccato che SportKlub sia un portale. E peccato che una cosa sola voglia l’opinione pubblica serba, a prescindere da articoli strampalati e risposte polemiche: il passo indietro di Svetislav Pesic.

3 thoughts on “Polemiche violente in Serbia. In mezzo Pesic, che irride la stampa, e le preghiere… di Guduric

  1. Questo personaggio mi ricorda qualcuno nella sua pervicace ostinazione a non voler prendere coscienza di quanto accaduto scaricando per giunta tutte le responsabilità sugli altri.

    C’è però una enorme differenza tra i due: il primo lavora per una azienda privata ed il padrone può mantenerlo a suo piacimento al suo posto fino a che ne avrà voglia.
    Il signor Pešić invece e’ pagato pure con i soldi dei contribuenti serbi e questo non e’ dettaglio secondario.

    Tornando alla Serbia e vedendo il percorso miracoloso fatto dalla Finlandia devo riconoscere che questi sono un po’ meno scappati di casa di quello che pensavo prima degli europei,ma una squadra con Jokic,Jovic,Micic,Milutinov,Guduric,Petrusev e Bogdanovic ( assente contro di loro) contro gli scandinavi non può mai e poi mai perdere in gare ufficiali,stop.

    Quanto a Marko,visto che era pure già affetto da una tendinite,onore al merito di aver comunque giocato mettendo anche a rischio la sua salute in vista dei futuri impegni.

    Se poi si vogliono trovare i primi responsabili di questa vergognosa sconfitta si parta in primis dal signor Pešić e da qualche suo multimilionario collega.

    1. Hai ragione gestione Pesic pessima, Guduric era visibilmente menomato, Micic non stava in piedi e Jokic si è spento e sgonfiato pur rimando un fattore determinante, Jovic è un mangiapalloni se la serata è buona ok altrimenti è un disastro, Dobric benino in difesa ma non può prendersi i tiri determinanti perché li sbaglia regolarmente, quasi tutti i giocatori fuori forma fisico – atletica, ergo ci voleva proprio Pesic per perdere contro la pur ottima Finlandia

  2. Disamina perfetta signor D.

    In gergo evangelico direi “perle ai porci”,però devo riconoscere che sulla Finlandia non l’avevo proprio presa perché questi sono tutto meno che degli scappati di casa e valgono molto di più del ventesimo posto nel ranking mondiale.

    Fermo restando questo la Serbia,se gioca come sa,non ne può comunque perdere neppure una per errore con questi baldi giovanotti.

    P.s. Intanto l’allegra brigata scandinava saluta a testa altissima l’europeo,erano arrivati a meno 6 all’ultimo minuto del terzo quarto (e sul punto di rimetterla quasi in discussione) ma la Germania a quel punto ha deciso che era finito il tempo delle mele ed hanno dovuto cedere le armi con grande onore.

    Germania comunque con la partita sempre sotto controllo nonostante siano andati sotto ai rimbalzi,ma questi non sono campione del mondo per caso e con un
    40% da 3 ed il doppio dei tiri liberi hanno messo la parola fine ad una sfida che sulla carta era molto più squilibrata.

    Schroeder e Wagner ingiocabili,soprattutto il primo,ma tutto il team e’ di altissimo livello,vedremo alle 20 chi esce fuori tra Grecia e Turchia,ma non vedo chi tra le due possa realmente batterli se giocano al massimo.

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